Il gruppo consiliare di opposizione del Comune di Ischia torna sulla vicenda della manifestazione di interesse relativa allo stadio Mazzella e smentisce la ricostruzione circolata nei giorni scorsi, secondo cui l’affidamento dell’impianto sarebbe diventato terreno di scontro tra maggioranza e minoranza. A firmare il comunicato sono i consiglieri Pasquale Balestrieri e Antonio Mazzella insieme all’avvocato Ida De Maio.
«Nessuno scontro né confronto è avvenuto con il sindaco Enzo Ferrandino e con il presidente del Consiglio Gianluca Trani in merito alla vicenda», scrivono i tre esponenti dell’opposizione, «semplicemente non è stato convocato alcun consiglio comunale con all’ordine del giorno la tematica Stadio Mazzella». Le notizie attribuite a componenti dell’amministrazione, aggiungono, «sono bugie nello stile ormai diventato tipico dell’amministrazione Ferrandino, che cerca disperatamente di mascherare le proprie mancanze e incapacità travisando la realtà».
Sul merito della questione, il gruppo chiarisce di essere «pienamente favorevole» al coinvolgimento dei privati nella gestione dei beni pubblici, e anzi propone di estendere le procedure di affidamento a tutte le strutture sportive e alle proprietà comunali, con l’obiettivo di attrarre investimenti, generare sviluppo economico e sgravare l’ente dai costi di impianti che definiscono «resi improduttivi da chi non ha capacità gestionali». Proprio su questo punto programmatico, sostengono, si è consumata la rottura con la coalizione di centrosinistra: «Abbiamo più volte tentato di introdurre tali argomenti in discussione trovando sempre e solo risposte negative, dilatorie e sfuggenti».
Il comunicato si chiude con un attacco più ampio all’operato dell’amministrazione Ferrandino. I tre consiglieri citano le terme comunali chiuse, il sequestro del parcheggio Siena, la vicenda del concorso EVI e dei rapporti tra Cisi ed EVI, lo stato di abbandono di strutture sportive e pinete, la gestione delle società partecipate e il ricorso alle assunzioni tramite agenzie interinali. «L’operato di un’amministrazione si misura attraverso la valutazione dello stato di salute del tessuto socio-economico e dall’aspetto del proprio territorio», concludono. «La diagnosi è impietosa».
IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE: Manifestazione di interesse Ischia Calcio/Stadio Mazzella
I sottoscritti consiglieri comunali Dott. Pasquale Balestrieri e Dott. Antonio Mazzella unitamente all’Avvocato Ida De Maio, in relazione alla vicenda della manifestazione di interesse in oggetto indicata ed a seguito di notizie di stampa ad arte diffuse secondo cui “l’affidamento del Mazze/la sarebbe diventato terreno di scontro tra maggioranza e opposizione” intendono chiarire la propria posizione in merito.
Ci preme chiarire che nessuno scontro né confronto è avvenuto con il sindaco Enzo Ferrandino e con il Presidente del Consiglio Gianluca Trani in merito alla vicenda in quanto semplicemente non è stato convocato alcun consiglio comunale con all’ordine del giorno la tematica “Stadio Mazzella”.
Le voci e le notizie diffuse dai suddetti componenti dell’amministrazione che riguardano gli scriventi sono semplicemente bugie nello stile ormai diventato tipico dell’amministrazione Ferrandino, cercano disperatamente di mascherare le proprie mancanze e incapacità travisando la realtà.
Per storia personale e politica abbiamo sempre visto di buon occhio il coinvolgimento di imprese private nella gestione dei beni pubblici; pertanto, intendiamo chiarire la nostra posizione e dell’intero gruppo politico che ci onoriamo di rappresentare.
Siamo pienamente favorevoli ad agevolare le iniziative che coinvolgano i privati nella gestione dei beni pubblici ed anzi riteniamo che le procedure relative all’eventuale affidamento del Mazzella, debbano essere estese a tutte le strutture sportive ed alle proprietà del Comune per attrarre investimenti privati, divenire volano di sviluppo economico e sollevare l’ente dai costi di tali strutture rese improduttive da chi non ha capacità gestionali.
Questo elemento programmatico è stato uno dei motivi per i quali il nostro gruppo ha inteso abbandonare la coalizione di Enzo Ferrandino e Gianluca Trani. Abbiamo più volte tentato di introdurre tali argomenti in discussione trovando sempre e solo risposte negative, dilatorie e sfuggenti.
I danni creati da questo modo di amministrare sono palesi e sotto gli occhi di tutti, le terme comunali chiuse, il parcheggio Siena sequestrato, il disastro politico amministrativo relativo al concorso EVI ed ai rapporti CISI / EVI, le strutture sportive e i beni comunali non valorizzati e in alcuni casi proprio abbandonati, le pinete sempre nel solito stato di incuria, le società partecipate utilizzate per il più becero clientelismo, il ricorso alle assunzioni attraverso società interinali per spacciare precarietà e mai per realizzare e produrre ricchezza per la collettività o per offrire servizi seri ed adeguati ad una località turistica all’avanguardia, la gestione opaca e priva di risultati della OMO e potremmo andare avanti a scrivere per giorni.
L’operato di una amministrazione si misura attraverso la valutazione dello stato di salute del tessuto socioeconomico e dall’aspetto del proprio territorio, la diagnosi è impietosa e l’amministrazione non può più nascondere le proprie responsabilità.
