L’opposizione consiliare porta in Consiglio comunale il caso del campo sportivo comunale “Don Luigi Di Iorio”. Le consigliere del gruppo “Insieme per Barano” hanno presentato un’interrogazione al sindaco chiedendo risposte dettagliate sullo stato dei lavori di riqualificazione dell’impianto, ancora non riconsegnato alla cittadinanza nonostante le previsioni formulate nei mesi scorsi.
Nel documento, sottoscritto da Maria Grazia Di Scala, Virginia Di Costanzo, Piera Di Iorio e Mario Di Meglio, viene ricordato come la struttura rappresenti un punto di riferimento per l’attività sportiva, la crescita dei giovani atleti e il lavoro svolto dalle associazioni del territorio.
I consiglieri evidenziano che il protrarsi dell’indisponibilità dell’impianto sta provocando disagi organizzativi, sportivi ed economici alle società locali, costrette ormai da un anno a trasferire allenamenti e attività nei comuni vicini, dove la preparazione delle squadre per la nuova stagione è già regolarmente iniziata.
Secondo i firmatari dell’interrogazione, questa situazione starebbe determinando anche un clima di crescente sfiducia tra dirigenti, atleti e famiglie, oltre a penalizzare la credibilità dell’intero movimento sportivo baranese.
L’opposizione richiama inoltre quanto appreso all’inizio dello scorso mese di marzo presso l’Ufficio Tecnico Comunale, quando sarebbe stata prospettata un’imminente conclusione dei lavori e la successiva consegna dell’impianto. Un termine che, osservano i consiglieri, non è stato rispettato.
Da qui la richiesta di maggiore trasparenza sull’intervento e sulle ragioni che hanno determinato il ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale.
Nel dettaglio, l’interrogazione chiede di conoscere l’effettivo stato di avanzamento dei lavori, quali opere siano state completate e quali risultino ancora da eseguire, l’eventuale presenza di sospensioni, rallentamenti o varianti progettuali e le motivazioni che hanno impedito la riconsegna del campo alla collettività.
Tra i quesiti rivolti all’Amministrazione figurano anche la percentuale dei lavori effettivamente realizzata, l’eventuale applicazione delle penali previste dal contratto nei confronti dell’impresa esecutrice, la data definitiva prevista per il completamento dell’intervento e la restituzione dell’impianto alle società sportive.
I consiglieri chiedono inoltre quali iniziative il Comune abbia adottato o intenda adottare per consentire alle associazioni sportive di proseguire regolarmente allenamenti e preparazione atletica durante il periodo di chiusura della struttura, oltre a un quadro aggiornato dei costi sostenuti fino a oggi e dell’eventuale necessità di ulteriori risorse economiche rispetto al quadro finanziario originario. L’interrogazione si conclude con la richiesta di una risposta scritta nei termini previsti dall’articolo 42 del Decreto Legislativo n. 267/2000. Il documento è stato protocollato a Barano d’Ischia in data 25 giugno 2026.
