Il dado è tratto. L’Ischia Calcio riparte, e lo fa con il piglio di chi ha le idee chiare e la voglia di costruire qualcosa di solido per la Serie D 2026/27. Il presidente Luigi Lauro e il suo gruppo di lavoro hanno già mosso i primi passi concreti sul mercato, mettendo a segno sei acquisti che disegnano con nitidezza il profilo della squadra che mister Vincenzo Platone allenerà nella prossima stagione.
Tutto questo mentre si attende ancora l’ufficialità del direttore sportivo Cosa, figura destinata a completare l’organigramma tecnico e ad accelerare ulteriormente la campagna acquisti.
I nomi depositati raccontano una visione precisa: gioventù mescolata a esperienza, fisicità abbinata a qualità tecnica, e una ricerca di profili che conoscono già la categoria o vengono da palcoscenici di livello superiore.
Il reparto offensivo si arricchisce di due innesti di assoluto spessore. Il primo è Willis Alves Furtado, ala destra di 28 anni con doppia nazionalità franco-capoverdiana, che nella scorsa stagione ha militato nell’Olbia in Serie D. Un nome che ai tifosi ischitani suona familiare, e non per ragioni piacevoli: fu proprio lui a essere tra i protagonisti della netta sconfitta per 3-0 rimediata dall’Ischia al Mazzella contro i sardi, in uno dei pomeriggi più difficili della stagione appena conclusa. Eccellente dribblatore, mancino di piede nonostante giochi a destra, Furtado porta in dote anche il blasone internazionale delle convocazioni con la nazionale di Capo Verde, compresa la partecipazione alla Coppa d’Africa 2021. Averlo dalla propria parte, anziché doverlo fronteggiare, è già di per sé una notizia.
Il secondo attaccante è Omar Gningue, classe 2006, senegalese, ala sinistra. Giovanissimo ma già forgiato dalla Serie D: nella stagione 2024/25 ha collezionato 22 presenze con la Sammaurese nel Girone D, mettendo a segno 4 reti e 3 assist in 1.648 minuti. Un ragazzo di 19 anni con numeri da veterano, cresciuto nel vivaio del Cesena, che Platone potrà plasmare e valorizzare ulteriormente.
In mezzo al campo arrivano due profili molto differenti ma complementari. Antonio Memeo, nato ad Andria nel 2004, è un centrocampista di 22 anni alto 184 centimetri, dotato di buona struttura fisica e piede destro. Nell’ultima stagione ha militato nel Ragusa Calcio in Serie D.
A lui si affianca Yoann Cruz, trequartista lussemburghese classe 2003, che ha trascorso la 2024/25 al Montemiletto in Eccellenza Campania: un profilo tecnico, capace di accendere la luce tra le linee.
La difesa si rinforza con Ismael Issa Algueche, centrale francese nato nel 2004 a Colombes, alto 186 centimetri. Il suo curriculum parla di una formazione di primissimo piano: i settori giovanili di Torino e Genoa, il Campionato Primavera 1 con i rossoblù nella stagione 2023/24, con partecipazioni anche agli allenamenti della prima squadra guidata da Alberto Gilardino. L’approccio al calcio dei grandi è avvenuto in Serie D con la maglia del Gravina, dove ha raccolto 20 presenze dimostrando solidità e maturità ben al di là dell’età anagrafica. Nell’ultima stagione ha giocato con l’Acireale.
Completa il gruppo Bruno Figueiredo, centrocampista portoghese-angolano di 26 anni, nato ad Almada. Figlio d’arte — suo padre è l’ex calciatore angolano Figueiredo — ha alle spalle una carriera itinerante che lo ha portato a giocare a Malta, dove ha da poco concluso la stagione con lo Zabbar St. Patrick. Un profilo di sostanza, che conosce ambienti diversi e porta in dote esperienza internazionale.
Sei nomi, sei personalità diverse, un unico obiettivo: costruire un’Ischia Calcio competitiva, ambiziosa, capace di recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Serie D. Il mercato è appena cominciato.
