Maretica, a Procida il festival che ripensa l’umanità a partire dal mare

Ascolta l'articolo
Tocca per riprodurre

Dal 12 al 14 settembre tre giorni di cultura, sport e riflessione civile con Baricco, Ardone, Bellomo e Mediterranea Saving Humans

Il mare come punto di partenza per ripensare l’umanità. È questa la visione che anima Maretica, il festival ideato dallo scrittore Alessandro Baricco e che torna a Procida da venerdì 12 a domenica 14 settembre per una nuova edizione ricca di incontri, premi, sport, musica e riflessioni sul Mediterraneo come spazio di cultura, conflitto e solidarietà.

La manifestazione – giunta ormai a un appuntamento stabile nell’agenda culturale italiana – si svolgerà come sempre tra gli scorci suggestivi dell’isola campana, con Largo delle Papere, nel borgo storico di Terra Murata, come quartier generale delle attività. In programma talk, proiezioni, concerti, sport e una mostra fotografica, tutti accomunati dal filo rosso della relazione tra uomo e mare.

Uno dei momenti centrali del festival sarà la consegna del Premio Maretica a Mediterranea Saving Humans, l’organizzazione non governativa che con la sua nave – battente bandiera italiana – effettua operazioni di soccorso nel Mediterraneo centrale, salvando vite di persone in fuga da guerre, povertà e crisi ambientali. A ritirare il riconoscimento sarà Laura Marmorale, presidente dell’associazione, sabato 13 settembre durante la serata clou del festival.

Accanto a questo momento, anche un omaggio alla Global Sumud Flotilla, la rete internazionale di movimenti e attivisti che ha promosso una mobilitazione marittima per rompere il blocco imposto da Israele su Gaza, e aprire un corridoio umanitario via mare. Un gesto simbolico e politico che si inserisce perfettamente nello spirito della manifestazione: immaginare il mare non solo come confine o risorsa, ma come spazio di incontro, di diritti e di resistenza.
Tra gli ospiti di questa edizione spiccano nomi del mondo della cultura, della letteratura e della navigazione. La scrittrice Viola Ardone, autrice de Il treno dei bambini e Grande meraviglia, interverrà con un talk dedicato alla cultura della solidarietà nel Mediterraneo, sabato sera, prima della cerimonia di consegna dei premi.

Sarà presente anche il velista Lucio Bellomo, noto per il suo viaggio solitario a bordo di una piccola barca a vela tra le isole minori italiane. Un’esperienza che ha documentato in un docufilm inedito, che verrà proiettato in esclusiva venerdì sera.
Non mancherà l’intervento dello storico e scrittore Claudio Fogu, che dialogherà con Laura Marmorale su cultura, etica e attivismo nel Mediterraneo, in un confronto che promette di offrire spunti intensi e profondi.

Un altro momento significativo sarà la consegna del Premio Maretica Ragazzi, riservato alle studentesse e agli studenti della scuola secondaria “Antonio Capraro” di Procida. Il riconoscimento premierà la miglior recensione (scritta o video) del libro Le cosmicomiche di Italo Calvino, in un omaggio che unisce letteratura, creatività e coinvolgimento delle nuove generazioni.

Il mare sarà protagonista anche da una prospettiva giuridica e ambientale. Venerdì 12, il festival ospiterà un convegno organizzato dall’Università L’Orientale di Napoli e dall’Associazione Internazionale di Diritto del Mare (AssIDMer). Al centro del dibattito, le criticità legate alla pesca sostenibile, al diritto del mare e al rapporto tra le comunità locali e le normative internazionali. Il confronto sarà arricchito dalla presenza dei pescatori dell’isola, in un momento di dialogo tra saperi accademici e conoscenze tradizionali.

A seguire, sarà proiettato il documentario 33 Isole, che racconta le sfide ambientali e sociali dei piccoli arcipelaghi italiani. La serata si chiuderà con il concerto degli Psychè, formazione musicale che mescola ritmi afrofunk e sonorità mediterranee.
Sul piano artistico, Maretica ospiterà anche la mostra fotografica di Natalino Russo, dal titolo “Lofoten. Sulla rotta dello stoccafisso”, allestita presso il Museo Civico di Procida. Un racconto per immagini che esplora la vita e i paesaggi delle isole norvegesi, storicamente legate all’Italia dal commercio del merluzzo essiccato.

Spazio anche alla musica sinfonica, con un concerto speciale in programma sabato sera, che vedrà la Moncalieri Jazz Festival Orchestra esibirsi insieme al Coro Polifonico di San Leonardo, in un dialogo tra jazz, canto corale e paesaggi sonori ispirati al mare.

Gran finale domenica 14 settembre con la storica traversata in SUP dal porto romano di Miseno fino all’approdo Miceneo di Vivara. Una pagaiata collettiva lungo le rotte della storia e della natura, organizzata in collaborazione con la Riserva Naturale dello Stato di Vivara, l’Area Marina Protetta Regno di Nettuno e la Lega Navale Italiana. Un gesto sportivo ma anche simbolico, per sottolineare il legame profondo tra ambiente, storia e impegno civico.

Con Maretica, Procida si conferma non solo capitale culturale, ma laboratorio di idee e pratiche che mettono il mare al centro di una nuova visione del mondo. Un festival che non si limita a celebrare l’acqua come elemento naturale, ma la assume come luogo politico, etico, immaginario, da cui ripartire per costruire un’umanità più giusta, solidale e consapevole.

In un’epoca segnata da crisi climatiche, migrazioni, conflitti e disuguaglianze, il mare torna così a essere specchio e orizzonte. Maretica ne fa il cuore pulsante di un racconto collettivo che unisce cultura, scienza, arte e impegno. Un racconto che, per tre giorni, attraverserà le onde di Procida ma che punta dritto verso il futuro.

Leo Pugliese
L'autore
Leo Pugliese

Leo Pugliese, nasce a Napoli ma vive e risiede a Procida. Giornalista da oltre 20 anni, è laureato in Scienze Politiche ed è stato giovane Ricercatore Universitario. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, diverse TV e programmi televisivi. E' padre di Michela, la gioia della sua vita.

Podcast

Ascolta Il Dispari su Spotify: interviste, approfondimenti e storie dall'isola.

Ascolta ora →
Seguici
Leggi anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contenuti sponsorizzati