L’Ammiraglio Giuseppe Aulicino a Procida. Attenzione strategica per il futuro marittimo dell’isola

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Una visita dal forte valore simbolico e operativo quella effettuata ieri sull’isola di Procida dall’Ammiraglio Ispettore (CP) Giuseppe Aulicino, Direttore Marittimo della Campania. A poco più di due mesi dall’inizio del suo mandato a capo della Direzione Marittima di Napoli, l’Ammiraglio ha voluto includere Procida tra le prime tappe del suo percorso istituzionale, sottolineando così l’importanza strategica del presidio marittimo locale e il ruolo centrale dell’isola nel panorama marittimo italiano.

Accompagnato dal Comandante del Circondario Marittimo, T.V. Vito Andrea Siciliano, l’Ammiraglio Aulicino ha avviato la sua visita presso la sede dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Procida. Qui ha incontrato il personale in servizio, con il quale si è confrontato su temi operativi e sulle prospettive future del comparto.

“Era mio fortissimo desiderio incontrare i colleghi che più di altri nel territorio campano rappresentano un presidio importante della Guardia Costiera in realtà di tutto rilievo, quali Procida e Ischia. Procida per il mondo marittimo ha un significato molto molto particolare. La maggior parte dei marittimi italiani provengono da Procida e da Torre del Greco, quindi è il motivo per cui il presidio della Guardia Costiera di Procida ha per noi un’importanza di tutto rilievo”.

Durante l’incontro, l’Ammiraglio ha voluto rimarcare il valore del lavoro quotidiano svolto dal personale della Guardia Costiera, sottolineando il ruolo essenziale che questa forza armata riveste nella tutela della sicurezza in mare, nella salvaguardia dell’ambiente marino e nelle operazioni di soccorso.
“Quando si è autorità marittima lo si è senza soluzione di continuità. Ora, nel descrivere quelle che sono le attribuzioni del Corpo delle Capitanerie di Porto, mi piace sempre fare riferimento all’Unione Europea perché oggi i nostri orizzonti sono degli orizzonti comunitari. Tradurre in inglese Corpo delle Capitanerie di Porto è molto particolare, quindi noi all’estero siamo l’Italian Coast Guard e quando l’Unione Europea ha voluto accendere i riflettori sulla Guardia Costiera ha voluto vedere quali sono le attribuzioni delle Guardie Costiere, che sono attribuzioni che nei vari paesi dell’Unione Europea sono a geometria variabile.

Quindi ha classificato, ha mappato, 11 funzioni di Guardia Costiera. Ecco, la Guardia Costiera italiana è responsabile, quindi competente autorità, per 8 funzioni su 11. Il Corpo rappresenta un unicum nello scenario sia nazionale che internazionale e queste attribuzioni vengono rispettate anche tutte, anche a Procida”.

Successivamente, l’Ammiraglio ha raggiunto il Palazzo Comunale per un incontro istituzionale con il Sindaco Dino Ambrosino. Un momento di confronto costruttivo e di continuità rispetto a rapporti già avviati durante precedenti incarichi dell’Ammiraglio, che ha voluto ringraziare l’Amministrazione per l’impegno profuso nel garantire una sede temporanea adeguata al personale della Guardia Costiera.

“Io sono venuto anche per incontrare il Sindaco, che avevo già incontrato durante il mio precedente incarico come capo del personale. Il Sindaco mi aveva fatto una promessa di trovare una sistemazione temporanea ma comunque decorosa per i colleghi che lavorano su quest’isola e lo ha fatto.
Io pertanto sono venuto qui a ringraziare il Sindaco, gli ho espresso tutta la mia soddisfazione per il lavoro che aveva fatto e gli ho anche rappresentato quelle che sono le prospettive future. Ecco, in questo momento la realizzazione del nuovo ufficio circondariale marittimo, che potrà avvenire solo previa abbattimento di quell’opera esistente, è parzialmente finanziato e quindi ci siamo dati assieme l’obiettivo di trovare i fondi che servono per il completamento dell’opera e sono fiducioso che ci riusciremo”.

Nel corso della visita, è emersa anche una riflessione su un tema di particolare attualità e sensibilità per la comunità locale: l’assenza del servizio di idroambulanza sull’isola, un’esigenza che negli anni ha assunto crescente importanza per garantire una risposta sanitaria tempestiva in ambito marittimo.

“Beh, c’è da dire che la mancanza di un assetto qui sull’isola si può facilmente sopperire con la motovedetta che viene da Ischia. Diciamo che la vicinanza geografica tra le due isole da questo punto di vista aiuta molto. Sul servizio idroambulanza bisognerà comunque fare una riflessione anche con il Presidente della Regione, cosa che intendo fare a breve, per capire quali sono i nuovi termini entro cui espletare questo servizio. Anche perché da 30 anni ad oggi insomma ci sono anche altri sistemi che possono essere utilizzati, come ad esempio l’aerotrasporto. Quindi noi vogliamo essere presenti sull’isola, vogliamo contribuire, ma abbiamo bisogno insomma di ridiscutere i termini”.

La visita dell’Ammiraglio Aulicino si inserisce in un quadro più ampio di attenzione e valorizzazione del ruolo delle isole minori nel sistema marittimo nazionale. L’iniziativa rappresenta non solo un riconoscimento dell’impegno degli operatori locali della Guardia Costiera, ma anche un segnale di rilancio e visione progettuale per il futuro dell’isola nel contesto della sicurezza marittima, della sostenibilità ambientale e della crescita del comparto marittimo italiano.

Leo Pugliese
L'autore
Leo Pugliese

Leo Pugliese, nasce a Napoli ma vive e risiede a Procida. Giornalista da oltre 20 anni, è laureato in Scienze Politiche ed è stato giovane Ricercatore Universitario. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, diverse TV e programmi televisivi. E' padre di Michela, la gioia della sua vita.

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