La saturazione dei centri di raccolta comunali per i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) approda sul tavolo della Prefettura di Napoli. Nel pomeriggio di ieri il prefetto Michele di Bari ha convocato una riunione per affrontare le criticità segnalate dalle amministrazioni comunali dell’isola d’Ischia in merito allo stoccaggio e al mancato ritiro dei rifiuti elettronici.
Al confronto hanno preso parte i sindaci dei Comuni di Forio e Serrara Fontana, i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Casamicciola Terme, Ischia e Lacco Ameno, oltre al direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE.
Al centro della discussione la situazione di difficoltà determinata dalla progressiva saturazione dei centri di raccolta comunali, causata dal mancato ritiro dei rifiuti da parte dei soggetti incaricati del recupero. Si tratta dei sistemi collettivi organizzati dai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, ai quali la normativa affida il compito di garantire la gestione e il recupero di questa particolare tipologia di rifiuti.
Nel corso dell’incontro è stata individuata una soluzione temporanea per consentire lo svuotamento dei siti di raccolta e scongiurare ulteriori criticità. I sindaci e il direttore generale del Consorzio hanno infatti concordato che il servizio di trasporto dei RAEE sarà effettuato, in via sostitutiva rispetto agli attuali titolari dell’attività, dai gestori del servizio di igiene urbana operanti sull’isola.
Un aspetto ritenuto fondamentale dai Comuni riguarda la copertura economica dell’intervento. Sul punto, il direttore generale del Consorzio ha assicurato che i costi del servizio resteranno a carico dei sistemi collettivi, soggetti che per legge sono responsabili dell’attività di raccolta e recupero dei rifiuti elettronici.
La Prefettura di Napoli ha inoltre garantito il mantenimento del tavolo di confronto istituito durante la riunione, assicurando la disponibilità a riconvocare le parti qualora dovessero emergere nuove difficoltà o ulteriori criticità nella gestione dei RAEE sull’isola.
L’intesa raggiunta rappresenta una risposta immediata all’emergenza segnalata dai Comuni isolani e punta a ripristinare la regolare movimentazione dei rifiuti elettronici, evitando che l’accumulo nei centri di raccolta comprometta il corretto funzionamento del servizio e la gestione ambientale del territorio.
