Trasporti e commercio sull’isola d’Ischia

Galano contro l’ordinanza sui mezzi pesanti: “Allo studio due ricorsi contro l’ordinanza”

Il presidente di New Atec annuncia il ricorso al Tar contro il provvedimento congiunto dei sei Comuni dell’isola. Contestate le limitazioni agli sbarchi del venerdì e l’assenza di deroghe per il trasporto delle merci deperibili.

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L’ordinanza congiunta adottata dai sei Comuni dell’isola d’Ischia per limitare la circolazione dei mezzi pesanti nei periodi di maggiore afflusso turistico continua a far discutere. Tra le voci più critiche c’è quella di Marco Galano, presidente di New Atec, associazione che rappresenta operatori del comparto dell’autotrasporto e della distribuzione commerciale.

Secondo Galano, il provvedimento rischia di avere pesanti ripercussioni sulle attività economiche dell’isola e non tiene conto delle esigenze operative delle imprese. Per questo motivo l’associazione ha già incaricato due studi legali, uno di Ischia e uno di Napoli, di predisporre un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale.

Presidente Galano, qual è la vostra valutazione dell’ordinanza appena emanata dai Comuni dell’isola?
«Piove sul bagnato. Oggi abbiamo ricevuto la tanto attesa ordinanza congiunta dei Comuni dell’isola di Ischia. Si tratta di un’ordinanza totalmente penalizzante per il comparto commerciale perché non dà la possibilità di rientro dalla terraferma dopo le 12 del venerdì».

Quali sono gli aspetti che ritenete più critici?
«L’ordinanza non tiene conto del trasporto Atp, cioè dell’Accordo internazionale per il trasporto su strada di merci deperibili. Inoltre, nelle deroghe previste dal provvedimento questo tipo di trasporto non viene nemmeno menzionato».

Quali conseguenze pratiche prevedete già dalle prossime ore?
«Al momento possiamo solo constatare che, a partire da domani, i nostri camion dopo le 12 non potranno sbarcare né tantomeno circolare».

Quali iniziative avete deciso di intraprendere?
«New Atec ha dato mandato a due studi legali, uno di Ischia e uno di Napoli, per preparare un ricorso al Tar e far valere i diritti dei propri associati».

C’è stato un confronto preventivo con le amministrazioni comunali?
«Sono almeno due settimane che abbiamo dato la nostra disponibilità a un incontro per collaborare alla stesura di questa ordinanza ma, come al solito, non siamo stati presi in considerazione».

Quale soluzione alternativa proponete?
«Collaborando avremmo trovato una soluzione congiunta che non andava a penalizzare nessuno».

L’intervento di Galano apre così un nuovo fronte di confronto sulla disciplina della viabilità estiva dell’isola. Da un lato le amministrazioni comunali rivendicano la necessità di alleggerire il traffico nei fine settimana di maggiore afflusso turistico; dall’altro il comparto dell’autotrasporto e della distribuzione commerciale teme ripercussioni sulla logistica e sull’approvvigionamento delle attività isolane. Il confronto, a questo punto, potrebbe spostarsi nelle aule della giustizia amministrativa.

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