lunedì, Febbraio 16, 2026

Cecilia Costagliola nominata Garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune

Gli ultimi articoli
pubblicità elettorale

Con il decreto sindacale n. 1 del 22 gennaio 2026, il Sindaco dino Ambrosino ha ufficialmente nominato la sig.ra Cecilia Costagliola quale Garante dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Procida, una figura istituzionale prevista dal Regolamento comunale e dalla Legge Regionale Campania n. 25 del 7 agosto 2017. Un incarico che assume oggi un significato ancora più importante, alla luce delle sfide sociali e sanitarie che coinvolgono molte persone fragili sul territorio isolano.

L’incarico, come stabilito dal Regolamento approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 7 del 15 febbraio 2021, ha natura onorifica, viene svolto a titolo gratuito, ha una durata quinquennale ed è rinnovabile una sola volta. Il Garante opera in autonomia e indipendenza rispetto agli organi politici e amministrativi, rappresentando un punto di riferimento per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, la promozione dell’accessibilità e l’interlocuzione tra cittadinanza e istituzioni.

Non poteva esserci nomina più giusta. Chi conosce Cecilia Costagliola sa bene che il suo nome non è nuovo in ambito sociale: da anni è in prima linea nelle battaglie per i diritti delle persone disabili, per la sanità pubblica locale e per il sostegno alle fasce più deboli della popolazione procidana.

Anima e fondatrice dell’associazione “Marzo Donna Procida” attiva sull’isola, la Costagliola ha promosso progetti di inclusione sociale, attività di supporto diretto alle famiglie, ma anche momenti di formazione, sensibilizzazione e denuncia pubblica in occasione di gravi carenze nei servizi sanitari e sociali. Sempre pronta a segnalare ritardi, disservizi o mancanza di attenzione verso i più fragili, non ha mai fatto mancare la sua voce nei tavoli istituzionali, nelle riunioni con le autorità sanitarie o nei consigli comunali aperti alla cittadinanza.
Cecilia è una donna concreta, tenace, ma anche capace di ascolto e mediazione. Chi ha avuto modo di collaborare con lei – professionisti, insegnanti, medici, operatori sociali – ne riconosce l’approccio umano e pragmatico, la capacità di trovare soluzioni anche quando le risorse scarseggiano e i problemi sembrano irrisolvibili.

La sua lotta per il potenziamento della sanità territoriale è solo uno dei tanti esempi del suo impegno. In più occasioni ha chiesto con forza che l’isola non fosse dimenticata dalle istituzioni regionali, che i servizi di base venissero garantiti anche ai cittadini disabili o non autosufficienti, e che la dignità della persona fosse il primo criterio nella pianificazione delle politiche pubbliche.
Il decreto sindacale sottolinea come la scelta sia caduta su una figura che offre “garanzia di probità, indipendenza, serenità di giudizio e comprovata esperienza nel campo della disabilità”. Quattro requisiti non semplici da trovare riuniti in una sola persona, ma che nel caso di Cecilia Costagliola appaiono evidenti e riconosciuti da tutta la comunità.

Il Garante, secondo quanto stabilito dal Regolamento comunale, non è un organo politico, ma un’autorità indipendente che ha il compito di:
• raccogliere segnalazioni e denunce di violazioni dei diritti delle persone con disabilità;
• monitorare l’accessibilità degli edifici pubblici, dei trasporti e dei servizi comunali;
• proporre misure correttive e promuovere la cultura dell’inclusione;
• collaborare con le istituzioni scolastiche, sanitarie e sociali per migliorare la qualità della vita delle persone disabili.
Un ruolo che richiede competenza, equilibrio e autorevolezza, ma anche una profonda conoscenza del territorio e delle sue dinamiche sociali. Ecco perché la nomina di Costagliola non rappresenta solo una scelta tecnica, ma anche un riconoscimento del lavoro silenzioso e costante che ha svolto negli anni a favore degli ultimi.

La notizia della nomina è stata accolta con favore da numerose realtà sociali dell’isola, associazioni, rappresentanti del Terzo Settore e semplici cittadini, che hanno espresso parole di stima e gratitudine per l’impegno dimostrato da Costagliola nel corso del tempo.
«Cecilia ha sempre messo gli altri al centro, senza mai cercare visibilità personale – commenta una volontaria che ha collaborato con lei –. È la persona giusta nel ruolo giusto: conosce le famiglie, conosce le difficoltà, ma soprattutto conosce le strade per affrontarle, passo dopo passo, senza scorciatoie».

Il decreto prevede che, al termine del mandato quinquennale, l’attività svolta venga sottoposta a verifica da parte del Sindaco, dei delegati all’accessibilità e alle politiche sociali, e della commissione consiliare competente, al fine di valutare un eventuale rinnovo o nuova nomina. Nel frattempo, Cecilia Costagliola potrà iniziare fin da subito a operare nel suo nuovo ruolo, con il sostegno dell’Amministrazione comunale e della rete territoriale.

Un compito complesso, ma profondamente coerente con il suo percorso personale e umano. In un tempo in cui la disabilità è ancora troppo spesso invisibile, la presenza di un Garante attivo, competente e vicino ai cittadini rappresenta una garanzia di diritti, ascolto e partecipazione. E con Cecilia Costagliola, Procida può dirsi nelle mani giuste.

  • Leonardo Pugliese

    Leo Pugliese, nasce a Napoli ma vive e risiede a Procida. Giornalista da oltre 20 anni, è laureato in Scienze Politiche ed è stato giovane Ricercatore Universitario. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche, diverse TV e programmi televisivi. E' padre di Michela, la gioia della sua vita.

    Visualizza tutti gli articoli

Iscriviti alla newsletter

Resta informato e non perderti nessun articolo

contenuti sponsorizzati da Geozo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Iscriviti alla newsletter

Resta informato e non perderti nessun articolo

Gli ultimi articoli

Stock images by Depositphotos