Villa Mercede, ancora proteste. I sindacati: “Rescindete il contratto all’azienda”

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Ida Trofa | Ancora polemiche, ancora malumori a Villa Mercede. Mentre sono scaduti i termini per la presentazione delle offerte per l’assegnazione dei servizi della RSA, nuovi venti di guerra agitano i lavoratori della struttura al servizio della Coop Nestore- Civitas a Serrara Fontana. “E’ sempre peggio a Villa Mercede. Speriamo che questo documento serva alla svolta. Ieri l’altro è stato l’ultimo giorno per presentare le offerte di gara. Speriamo che l’Asl acceleri per cambiare” ci ha dichiarato il sindacalista Nicola Iacono annunciando l’ultima nota di protesta.

La nota. Ecco quanto si legge nella missiva inviata alla direzione generale dell’Asl di Antonio D’Amore alla Coop Civitas stessa dalla FISALSCAT CISL per conto dei lavoratori isolani.
“La scrivente, fortemente preoccupata per il continuo perdurare della situazione di disagio che da mesi continua a persistere nel cantiere citato, con i lavoratori che a tutt’oggi continuano a lavorare con dedizione e senso di responsabilità, senza percepire da mesi le retribuzioni (stipendi Gennaio, Febbraio, Marzo, Ottobre, Dicembre e 13ma mensilità 2019) alla luce di quanto segnalato sì chiede allo spettabile ente appaltante di intervenire nell’ immediatezza con autorevolezza , per risolvere la vertenza su indicata in quanto portatrice di responsabilità solidale dell’ appalto.

Come recita l’art 29, comma 2, d lgs 276/2003. Nel contempo si chiede alla Committente di rescindere il contratto ratto all’azienda CIVITAS in quanto si è mostrata più volte inaffidabile e inadempiente alle norme contrattuali, riservandoci, di attivare tutte le azioni sindacali e legali a difesa dei diritti dei lavoratori. In attesa di un celere riscontro l’occasione è gradita nell’ inviarvi cordiali saluti”.

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