Villa Arbusto conquista Chiamparino: «Museo di spessore, non mi sembra sottovalutato»

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E’ in vacanza a Ischia. «Qualche giorno di relax, questa è un’isola che mi ha conquistato perché vera. Conoscevo Positano e la Costiera, per l’isola ho un debole». Tranquillità, mare, piscine. Ma anche un giro per le bellezze del territorio, annusando la cultura, apprezzando il verde. Sergio Chiamparino, già a lungo sindaco di Torino, oggi presidente della Regione Piemonte e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha scelto la nostra isola. Merito anche di Franco Iacono, amico vero. «Da quando mi invitò alla presentazione di un mio libro qui», racconta.
E nella vacanza ischitana di Chiamparino, c’è stato anche il tempo per visitare il Museo di Villa Arbusto e apprezzare la celebre Coppa di Nestore, al centro – l’uno e l’altra – di un vero e proprio polverone. Legato alla paventata cessione del complesso museale, sulla quale pure il sindaco di Lacco Ameno Giacomo Pascale è stato tassativo («Venderla? Non rientra nei nostri piani») e, più genericamente, sulle condizioni della struttura, a lungo trascurata e alle prese con l’ormai atavica carenza di personale.
Ma da Chiamparino arriva non solo un atto d’amore per «questo Museo che sa raccontare di come l’isola d’Ischia sia stata la culla della Magna Grecia in Occidente», ma anche un inatteso plauso al modo con il quale, pur tra mille traversie di un’estate complicata, si gestisce la struttura: «Il sindaco, che ho conosciuto, e il personale, a cominciare dalla competenza e dalla passione della curatrice, mi sono sembrati realmente impegnati alla valorizzazione di questo gioiello. Così, dalla mia visita, proprio non mi è parso di poter dire che il Museo di Villa Arbusto possa ascriversi al capitolo della sottovalutazione della cultura. Naturalmente, so che ci sono state delle vicissitudini legate alle difficoltà finanziarie ereditate dal Comune di Lacco Ameno, ma credo – ripeto – che il Museo abbia retto e stia reggendo».
Parole che certo controbilanciano le ansie per la lunga estate di polemiche, alla vigilia di un mese di settembre che potrebbe – è l’auspicio di tutti – segnare l’avvio di un rilancio effettivo, con un progetto volto alla piena valorizzazione dell’intero complesso.
Chiamparino ha visitato anche i Giardini La Mortella, accompagnato da Franco Iacono nei meandri dello splendido giardino botanico di Lady Susana Walton: una passeggiata piacevole, conclusa con un caffè nella splendida caffetteria nel cuore del parco. Dove ha incontrato con piacere i responsabili dell’Istituto Europeo del Restauro, che ha sede sul Castello aragonese. Teodoro Auricchio, che ne è il presidente, e Annalisa Pilato hanno illustrato a Chiamparino il progetto di restauro dei due sarcofagi egiziani della ventunesima dinastia, ritrovati nel nascondiglio di Deir-el Bahari, sulla riva occidentale del Nilo, e custoditi nei Musées Royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles. Un progetto entrato nel vivo sull’asse Ischia-Belgio, che non ha mancato di incuriosire Chiamparino: immediato, naturalmente, il parallelo con una città – Torino – che ha proprio nel Museo Egizio una delle sue più chiare eccellenze. E Chiamparino ha anche parlato di turismo, sottolineando che «l’apertura di nuovi target, con la disponibilità al viaggio di popoli che prima difficilmente uscivano dai confini delle proprie nazioni, è un’opportunità importante per l’Italia e per il Mezzogiorno, che devo però investire in infrastrutture e servizi». Emblematico il caso proprio di Torino, che ha saputo brillantemente raccontare e raccontarsi, con la trasformazione in occasione delle Olimpiadi del 2006, come una città di chiara matrice manifatturiera, certo, ma con un potenziale turistico allora inesplorato. «Qui, certo, Ischia, Napoli e la Campania vivono di un turismo naturale, basta farsi una passeggiata per accorgersi dell’imponenza dei numeri». E lui un giro, attraverso le bellezze della nostra isola, che apprezza ed ama, se lo è fatto per davvero.

1 commento

  1. Certo sig.?Chiamparino,Ischia e’ proprio vera,compreso gli/ sversamenti fognari nel bel mare dove lei fa i suoi bagni rilassanti.A proposito se le capita passi in autunno dopo un paio di giorni di pioggia.SLuti

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