sabato, Maggio 15, 2021

V-DAY & RESSA. Quota 500! Boom di accessi per le dosi libere, ma è necessario l’intervento dei Carabinieri presso l’hub vaccinale di Forio

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IDA TROFA | Il V-Day presso l’Hub di Forio è stato un grande successo, almeno in termini di entusiastica partecipazione. Un boom di accessi per le dosi libere nel giorno dei cosiddetti vaccini open. I numeri legati alle effettive adesioni, ancora fermi tra il 15 e il 20%, non fanno certo gridare alla svolta nel difficile percorso verso la vaccinazione di massa, ma in ogni caso rappresentano un passo importante.
Solo ieri sono stati inoculati circa 500 vaccini e sono stati somministrati sia i sieri AstraZeneca sia Jhonson & Jhonson. In tantissimi, però, davanti alla folla hanno preferito desistere abbandonando il presidio.

Open day senza prenotazione, ma che ressa
L’afflusso è stato notevole per il primo giorno di inoculazione libera, al punto da vedere, fin dalle prime ore del mattino, la massiccia presenza di “over” incolonnati e pronti a ricevere la dose di siero. Presso il Palazzetto del Casale di Forio, decine di persone si sono riversate all’interno dell’impianto in preda ad una sorta di moto della vaccinazione fai da te, con la creazione di file e della numerazione con tanto di sistemazione motu proprio, andata ben oltre il regolamento interno dell’hub e anche a dispetto del lavoro di Protezione Civile e dei medici dell’AslNa2 Nord.
Tutti, insomma, colti di sorpresa dall’ondata di aspiranti vaccinati. Tanto che è stato necessario richiedere l’intervento dei Carabinieri che sono giunti sul posto per ripristinare l’ordine e evitare la calca anche in materia di misure anticontagio.

L’open day senza prenotazione era dedicato agli Over 60, 70 e80 delle Isole di Ischia e Procida per aumentare la soglia di adesioni nel tentativo di raggiungere la vaccinazione di massa. Obiettivo Isole covid-free, dunque, irto di insidie e di disagi. Un bilancio costi-benefici pesantissimo a fronte di costi di gestione altissimi. Siamo lontani dall’immunità di gregge, obiettivo difficile da conquistare se non verranno accelerati i ritmi della campagna vaccinale.

A distanza di quattro mesi, dall’inizio delle somministrazioni dei vaccini, la quantità di immuni che hanno ricevuto prima e seconda dose del farmaco anti Covid, è leggermente superiore al 6% della popolazione. Un dato scarno che non è in grado di fronteggiare il numero ancora significativo dei positivi. E’ orma acclarato. Al punto tale che le istituzioni stesse hanno provato a privi rimedio, una pezza a colori, con l’istituzione della suggestione “Vaccino Day“. E’ stato il solito casino prima di raggiungere una parvenza di normalità, serietà e concretezza. Ancora una volta con il necessario intervento delle forze dell’ordine.

Non potevano pensarci prima?
Ieri, ultima chiamata, o quasi, per tutti quelli che hanno compiuto i 60 anni: dalle 9 alle 19, nei quattro hub allestiti dall’Asl Napoli 2 Nord con Pozzuoli, Afragola, Giugliano anche a Forio è andato in scena il vax day a loro riservato, un’iniziativa – la prima di questo genere in Campania – pensata dal direttore generale Antonio D’Amore con l’obiettivo di “recuperare” alla causa del vaccino i tanti – troppi – assistiti che non hanno ancora aderito. Eppure, come al solito, a rovinare la festa, se così si può dire, giunge la solita disorganizzazione e il pressappochismo nella gestione dell’emergenza e, soprattutto, dell’assistenza agli aventi diritto.
Se si attendeva un massiccio riscontro, se l’obbiettivo era richiamare gente, beh, allora, non era forse il caso di pianificare meglio? Non era forse previsto il massiccio afflusso?
Ma come sempre, tutto è bene quel che finisce bene. E poco importa, soprattutto alle istituzioni che dovrebbero garantire le sorti e la sicurezza delle genti, se è dovuta intervenire la forza pubblica. Non importa anche in queste difficili circostanze in cui si gioca ancora con la salute della gente e sulla pelle delle persone.

Le curiosità e le passerelle vaccinali
Al di là della solita immancabile disorganizzazione di una macchina costosissima che proprio non riesce a rodare, tra l’iniziale caos e la necessità di mettere ordine nelle procedure, è giunta nel bel mezzo della mattinata anche la prevedibile passerella politica del padrone di casa, il sindaco di Forio, Francesco Del Deo (strenuo ed infaticabile sostenitore mediatico-istituzionale del progetto vaccinale in questione) ed il collega di Lacco Ameno, Giacomo Pascale. Entrambi non hanno disdegnato passaggi e viste tra le postazioni e i soggetti in attesa di poter ricevere la prevista prestazione sanitaria. In fila per ricevere il vaccino anche il sentore Domenico De Siano che ha atteso il suo turno nelle postazioni predisposte dai volontari.

V-day
Domenica 25 aprile, è stato, comunque, un giorno importante per le isole. E non parliamo della festa di Liberazione. Parliamo dell’opportunità concessa ad una ampia trascina di popolazione di poter accedere ai “vaccini open“ con un appuntamento dedicato in maniera specifica agli over60, over70 e over80. Una vaccinazione contro il COVID19 ad accesso libero – senza registrazione su piattaforma regionale – per tutti i cittadini residenti nei sei comuni isolani di fatto senza precedenti. A ben vedere una mossa vincente in termini di richiamo alla puntura. Per essere vaccinati ieri, bastava avere l’età giusta ed essere residente in uno dei 32 Comuni di competenza dell’ASL Napoli 2 Nord. Un modo per tentare di accelerare nel difficile cammino per la vaccinazione, al momento effettivamente stagnate. Da settimane si dibatte sulla suggestione “isole covid free”.

Ma le percentuali di adesioni erano e restano bassissime raggiungendo appena il 15%. Tra la popolazione dei residenti tra 60 e 69 anni, spiegano fonti ASL, Solo il 1300 circa su 9000, si sono registrati sul portale regionale per aderire alla vaccinazione. A questi vanno aggiunti i 500 o giù di lì vaccinatosi ieri. Nel complesso è ben poca cosa.

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2 Commenti

  1. giustissimo,tanto giusto , da prendre x il culo , chi come me ha fatto x ben tre volte la prenotazione ed avere la risposta in una mail notturna, ricevuta pochissime ore prima del v-day, cosi da prenede astrazeneca e dover andare di nuovo a luglio, e chi invece approfittando, e senza interessarsi piu’ di tanto, una sola dose di jhonson e jhonson ed ha finito di vaccinarsi, questo e’ trattare i cittadini buoni x fessi ed i furbi x intelligenti

    • impossibile fare 3 volte la prenotazione la piataforma non te lo permette,alla prima prenotazione ti arriva un email di confema

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