Un’ora in più e il sindaco vara l’estate Tavernello! Enzo e la movida, un’altra delle sue…

Per risolvere i problemi causati dalla musica fino all'1.00, il sindaco di Ischia la blocca alle 2.00

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Prima Enzo Ferrandino si dimette e prima Ischia torna ad essere un posto dove si può vivere la propria estate e dove si torna a fare impresa e sviluppo.

L’ultima sceneggiata del sindaco, sempre più incapace di assumere decisioni valide per il territorio, è quella annunciata ieri pomeriggio con validità da ieri sera.

«Il Sindaco di Ischia Enzo Ferrandino ha varato due importanti ordinanze che regolano il divertimento notturno nel Comune di Ischia. Valide per tutto il mese di agosto disciplineranno le attività della movida di concerto con l’operato delle Forze dell’ordine. Pertanto in tutto il territorio del Comune d’Ischia, con l’ordinanza n. 107, è fatto divieto di somministrare le bevande in bottiglie o bicchieri di vetro per le discoteche, sia all’interno che all’esterno nelle aree pubbliche di pertinenza,  dalle ore 21:00 fino all’orario di chiusura con obbligo di usare esclusivamente contenitori biodegradabili.  Date le numerose segnalazioni relative agli inconvenienti derivanti all’inquinamento acustico e disturbo della quiete, con l’ordinanza n.108  viene bloccata la musica alle 2.00 in tutti i locali di intrattenimento e nelle discoteche che fruiscono di suolo pubblico in concessione, per tutto il mese di agosto e nei venerdì, sabato e domenica di settembre»

Volendo fare uno sforzo, immane, e quindi senza leggere con attenzione gli atti prodotti da questo sindaco, e volendoci comportare come un medio operatore dell’informazione locale ci dovremmo limitare a commentare l’iniziativa con il taglio suggerito dal Comune: “Niente vetro in discoteca e stop alla musica alle 02.00: ecco le ordinanze per un’estate più sicura”

Ma davvero è questa la notizia? Assolutamente no. Andiamo per gradi. Due ordinanze inutili che servono solo al sindaco per alimentare la sua stupida propaganda politica sostenuta dal nulla. Dividiamo in due la notizia e proviamo ad illustrare, nel dettaglio, le scelte di Enzo.

“Niente vetro in discoteca”. L’attività delle discoteche sono regolate dalla licenza di tipo “C” nelle quali, a differenza delle A e B, i gestori sono responsabili della sicurezza interna.

L’ordinanza di Enzo Ferrandino, in parole povere, impedisce ad un gestore di licenza C (ad Ischia ne sono 3!) di vendere bottiglie di champagne e spumante. Per il resto la sua ordinanza non ha altro significato. Una limitazione che non produce nessun effetto, almeno rispetto alle motivazioni che dovrebbero stare alla base dell’ordinanza stessa. Ci si ubriaca lo stesso, ci si sballa lo stesso e nei bar, ristoranti e altri locali con licenza A e B lo stesso si può verificare di avere o dare una bottigliata in testa o un bicchiere in faccia. Ad Ischia siamo messi male due volte: una volta per le scelte del governo centrale, una volta per quelle del governo locale.

La notte ad Ischia, quella che, in parte, ci ha reso famosa nel mondo, è stata ridotta ad un’estate da Tavernello. Altro che champagne! Ma passiamo alla seconda parte della notizia e alla seconda ordinanza. Il comunicato del Comune evidenzia che “Date le numerose segnalazioni relative agli inconvenienti derivanti all’inquinamento  acustico e disturbo della quiete, con l’ordinanza n.108  viene bloccata la musica alle 2.00”.

Anche in questo caso c’è bisogno di illustrare bene la vicenda.

Nel 2010, l’ultimo sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino, aveva varato due ordinanze, la 160 e la 161 che regolavano, appunto, l’orario della musica e la gestione della movida. L’anno scorso, invece, con motivazioni diametralmente opposte rispetto a quest’anno, Enzo Ferrandino aveva firmato  l’ordinanza numero 114 che allargava i limiti delle ordinanze di Giosi e consentiva la musica fino alle 3.

Ecco la necessità di pubblicare l’ordinanza ieri: bisognava evitare che entrasse in vigore l’ordinanza di Enzo, che consentiva la musica fino alle 3.

Quindi, in parole povere, da ieri, invece dell’1 si può fare musica fino alle 2: in pratica un’ora in più rispetto alle motivazioni del 2020.

Nel 2019, infatti, l’Amministrazione comunale riconosceva «l’importante ruolo sociale ed economico svolto dai pubblici esercizi dislocati nella zona di via Porto — località Riva Destra, in quanto con la loro presenza e offrendo piccoli intrattenimenti contribuiscono alla valorizzazione turistica del territorio; che al fine di contemperare le esigenze degli ospiti che scelgono l’isola come meta di vacanza e di quelli che la scelgono quale meta di svago ed infine le esigenze degli operatori, è emersa l’esigenza di valutare la possibilità di prorogare l’orario dell’attività di intrattenimento musicale e danzante di tutti gli esercizi pubblici autorizzati fino alle ore 3,00 per il solo mese di agosto».

Quest’anno, invece, nel periodo in cui la musica era consentita fino all’1.00 al comune sono pervenute “numerose segnalazioni relative agli inconvenienti derivanti dall’inquinamento acustico ed al disturbo della quiete e del riposo delle persone, provenienti, in particolare, dagli intrattenimenti musicali e/o danzanti svolti dai pubblici esercizi siti nelle aree di interesse turistico, che si accentuano maggiormente durante la stagione estiva, in un periodo caratterizzato peraltro dalla fase di riapertura di molte attività coinvolte dalla emergenza della pandemia Covid 19; che in particolare, come riportato dalle forze preposte al controllo, si sono verificati e tuttora si verificano atti di vandalismo all’uscita ed in prossimità di  locali frequentati da giovani avventori con danneggiamenti di arredi urbani e risse, con conseguenti riflessi negativi sull’immagine turistica dell’isola e grave disturbo alla quiete pubblica dei residenti e dei turisti ospiti” il sindaco allunga la possibilità di intrattenere gli ospiti fino alle 2.00. Un’ora in più di pericolo! Un’ora in più di confusione rispetto alle lamentele. Altro che stop alle 2.00. Assurdo, è un’ora in più!

La propaganda e il populismo del sindaco Enzo Ferrandino sono molto peggio dei danni che sta provando il Covid!

3 Commenti

  1. io penso che non dipende solo dal sindaco se x ischia gira la munnezza della gente anche con le altre amministrazioni esistevano tutti i casini che ci sono .non ricordo nessun altro sindaco che possa aver fatto meglio o peggio del sindaco ferrandino .il peggior male della nostra isola e proprio l ischitano

  2. Mi chiedo perché il Valentino e il Blanco dovranno rimanere aperti fino alle ore 4:00 mentre tutti gli altri locali dovranno chiudere e spegnere la musica e loro no, allora ci sono due pesi e due misure a Ischia oppure si fanno sempre e solo favoritismi ai soliti gestori che poi non rispettano nemmeno le misure di sicurezza e di capienza.

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