Massimo Fontanella è il nuovo allenatore della squadra Under 19 – Juniores Nazionale. Già collaboratore della Prima Squadra ad inizio stagione e delle selezioni Under 18 Regionale e Under 17 Provinciale, Fontanella prende il posto di Giacinto De Siano. La risoluzione del rapporto con mister De Siano è avvenuta al termine di un confronto con Pino Taglialatela e con il Responsabile del Settore Giovanile Gigi Mollo. A mister De Siano, che nella scorsa stagione ha dato lustro ai colori gialloblù con la vittoria del girone Under 18 Regionale e del titolo Under 16 Provinciale, vanno i ringraziamenti della Società per l’impegno finora profuso alla guida del gruppo Juniores Nazionale.
LE PAROLE DI DE SIANO E PISANO
La notizia dell’esonero dell’allenatore dell’Under 19 dell’Ischia Calcio arriva nel modo più diretto possibile, affidata alle parole di chi quella squadra l’ha guidata ogni giorno sul campo. A salutare i ragazzi è Giacinto De Siano, con una lettera che è prima di tutto un messaggio umano, poi sportivo, e che restituisce il senso di un percorso condiviso, più che di un semplice incarico tecnico.
«Cari ragazzi… eccoci arrivati al momento dei saluti, un momento che speravo non arrivasse mai, ma che fa parte del nostro percorso, proprio come la fine di ogni partita o campionato», scrive De Siano. Il racconto parte dall’inizio, dal primo incontro a Forio, quando «eravate un gruppo di ragazzi timidi con sogni e tanta voglia di imparare», e arriva a oggi, a «giovani uomini cresciuti non solo tecnicamente, ma soprattutto come persone».
Nel mezzo, allenamenti, partite, sudore, vittorie e sconfitte, vissute come tappe formative. «Ogni vostro sorriso, e a volte anche qualche lacrima, è stato un tassello prezioso di questo nostro cammino», sottolinea il tecnico, che ringrazia i ragazzi per «impegno, serietà, passione e fiducia», definendo l’esperienza «un onore e un privilegio immenso».
Il messaggio diventa anche un lascito educativo. «Il calcio è una metafora della vita: ci saranno vittorie e sconfitte, ma l’importante è rialzarsi, imparare e continuare a lottare con il sorriso e il rispetto per gli altri». De Siano invita i suoi giocatori a portare con sé amicizie e valori, a restare «leali, coraggiosi» e a non dimenticare «chi siete e da dove venite». Non un addio, ma «un arrivederci», con l’augurio di ritrovarsi ancora, magari da avversari o da tifosi. L’ultimo pensiero è per il presente: «Oggi andate tutti ad allenamento e continuate ad essere attori principali della vostra crescita calcistica, rispettando soprattutto i nuovi mister e i dirigenti che fanno sacrifici per voi». La firma chiude il cerchio: «Con affetto il vostro mister. De Siano Giacinto. E sempre forza Ischia».
Accanto alla voce dell’allenatore c’è quella di Dario Pisano, collaboratore di De Siano, che interviene «per dovere di cronaca e per onestà intellettuale e di animo». Il chiarimento è netto: «Nel pomeriggio di ieri il responsabile del settore giovanile, e non la società nella persona del presidente né del direttore generale, ma in maniera del tutto autonoma, si è assunto la responsabilità di esonerare il mister De Siano». Una decisione che ha avuto conseguenze immediate. «Di conseguenza io, in qualità di suo collaboratore, ho rassegnato le dimissioni».
Pisano entra nel merito delle motivazioni che sarebbero state contestate allo staff, parlando di accuse di «mancanza di crescita dei ragazzi, di minacciare i ragazzi, di intimorirli». Accuse che vengono respinte richiamando i risultati sportivi e il percorso svolto: «Solo nello scorso anno i ragazzi hanno vinto due campionati, quattro ragazzi sono stati convocati in rappresentativa, tre sono saliti in prima squadra e altri sono pronti per il passo», aggiunge, esprimendo la speranza che «non vengano penalizzati».
Da questo momento, spiega Pisano, il suo ruolo cambia: «Ora quindi vestirò i panni di genitore». La risposta più significativa, però, arriva direttamente dai ragazzi. «I messaggi dei ragazzi ci ripagano di tutto il lavoro svolto in questi anni, partendo dal Forio». Gli stessi giovani, racconta ancora, «hanno richiesto un incontro urgente direttamente con il presidente, con la speranza che avvenga per far sentire la loro voce».
Il saluto finale è rivolto alle famiglie e alla comunità sportiva: «Ringrazio tutti per la fiducia accordatami e per averci affidato i vostri splendidi figli. Grazie di cuore a tutti».
I fatti, per ora, stanno qui. Le parole anche. E, come spesso accade nel calcio giovanile, raccontano molto più di una semplice decisione tecnica.






