Una nuova Prima Comunione | #4WD

Daily 4ward di Davide Conte del 24maggio2020

0

Ieri sera, alla messa vespertina delle 19.00, devo confessarVi di essermi emozionato! In questo lungo periodo di astinenza generalizzata, al di là di qualche momento di raccoglimento personale, ho scelto di non seguire troppe celebrazioni online, perché in tutta onestà non mi sentivo sufficientemente coinvolto da esse e, di conseguenza, la capacità di concentrarmi sulla liturgia della parola o, peggio ancora, sul momento in cui la Comunione avrebbe dovuto entrarmi nel cuore secondo la formula della “eucaristia spirituale” invocata da Papa Francesco, si è dimostrata decisamente insufficiente a farmi sentire religiosamente appagato.

Ecco finalmente ritrovata, invece, la sensazione fantastica di cibarsi del Suo corpo. Per un attimo mi è parso di fare un balzo indietro nel tempo fino al 21 giugno del 1975, giorno in cui mi accostai all’altare per la mia “prima volta”. Ieri come allora ho avuto l’impressione che stesse succedendo qualcosa di piacevolmente nuovo, un modo diverso di ritrovarmi e riscoprirmi prigioniero di quell’appuntamento domenicale che va oltre la semplice ritualità e senza il quale, se ci credi davvero, ti senti vuoto, povero, disorientato. E quando gioco forza ne resti privo per oltre due mesi, al pari di qualsiasi altra priorità -anche voluttuaria-, ti riesce ancor più semplice coglierne l’importanza.

Credere in qualcosa di soprannaturale non è facile. Ancor più complicato è mettere in pratica quelle “direttive” che poi, nel quotidiano, spesso cozzano con le nostre abitudini e con quelle forme di relazione umana sempre più difficili da incanalare nel solco di ciò che è giusto. Non ne parliamo, poi, quando la vita ci mette difronte ad eventi assurdi che, pensando a un Padre celeste, sembrano del tutto inconcepibili e che mettono a repentaglio anche le certezze più solide. Eppure a volte mi chiedo quanto possa essere sostenibile un’esistenza priva di un riferimento divino in cui credere e rifugiarsi. Con devozione e lucidità.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui