Un grosso guaio alla Foce. Oltre l’idea anche il progetto è sbagliato

“In autunno” ci sarebbe stato “l’inizio dei lavori che interesseranno le aree destinate al ricovero e ormeggio dei mezzi per la pesca. Siamo in inverno. E’ sbagliata la progettazione e il conto economico non si trova più: mancano diverse migliaia di euro. Secondo radio banchina i pali dovrebbero essere molto più lunghi dei sei metri progettati

1

Gaetano Di Meglio | Lo scorso 20 luglio 2019 il comune di Ischia diramava un comunicato stampa per annunciare l’ennesima “follia” da lavori pubblici.
Una follia che abbiamo ripreso più volte e che, abbiamo ripreso anche con un intelligente e pungente intervento dell’architetto Bruno Macrì a cui fa eco quello di Antonino Italiano che pubblichiamo a lato.

Una follia realizzata con soldi pubblici, circa 600 mila euro di un finanziamento regionale che, però, sembra essersi trasformato in un grosso guaio.
Un guaio di centinaia di migliaia di euro dovuti a diversi errori di progettazione e che, da mesi, nonostante la consegna del cantiere è ancora tutto bloccato.
Il comune di Ischia, infatti, a luglio aveva comunicato che per la Giunta aveva approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione della bocca vecchia del Porto finanziato per 600.000 euro dalla Regione Campania.

E che, udite udite, “In autunno” ci sarebbe stato “l’inizio dei lavori che interesseranno le aree destinate al ricovero e ormeggio dei mezzi per la pesca. Gli interventi verranno effettuati lungo la banchina Fraulese dove saranno livellati i basoli, effettuato un escavo per le aree di approdo e di ormeggio e posizionate colonnine erogatrici dei servizi idrico ed elettrico. Il progetto prevede anche il recupero del tratto della vecchia foce del Porto. Da sempre destinata al tiro delle barche e al loro ricovero durante i periodi di inutilizzo, l’area sarà rifunzionalizzata. Un ponticello collegherà le due sponde e lo specchio acqueo sottostante sarà ripristinato con delle operazioni di escavo in corrispondenza del vecchio percorso della foce”

Una follia progettuale che dimostra la qualità dei tecnici scelti dal comune di Ischia. E’ tutto fermo perché, stando a radio banchina, sembra che i progettisti abbiano calcolato male la profondità della palizzata che avrebbe dovuto sostenere le opere presso la Foce Vecchia del Porto di Ischia. Un errore tra il progetto, la realtà e il conto economico che straborda di molte decine di migliaia di euro e che ha bloccato tutto. Sembra che i “pali” debbano essere molto più lunghi dei sei metri calcolati in fase di progettazione.

Alla faccia della progettazione. Alla faccia della qualità espressa dal Comune di Ischia! Se le stagioni non sono ancora cambiate, sembra che questo “autunno” sia passato da tempo e che oggi ci troviamo in pieno inverno e che i lavori siano fermi. Vuoi vedere che Enzo riesce a completare solo i progetti e finanziamenti che gli aveva lasciato Giosi Ferrandino? Sembra che alla Torre, dopo 10 mesi di attesa per “evitare” i Di Palo oggi sia nuovamente tutto fermo.

Così come a Piazza degli Eroi dove da un mutuo di 400 mila euro per un “mezzo progetto” rispetto all’originale, il costo si è quasi triplicato per un obbrobrio senza precedenti. Vuoi vedere che anche alla “Vecchia Foce” ci sarà qualche altro mutuo?
Per ora sappiamo che è tutto fermo e che l’amministrazione di Ischia si prepara a distruggere uno dei posti più belli della nostra. Un posto unico, carico di storia e di simbolo. Lasciato nel degrado.

1 commento

  1. Se i progettisti e/o i loro sponsor politici sono gli stessi di Piazza Degli Eroi, rassegniamoci ad un’altro disastro……

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui