Un Conte per gli aquilotti

«Gianni Di Meglio mi ha voluto ed eccomi qui. Conosco gran parte dei compagni. Daremo filo da torcere a tutti»

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Giovanni Sasso ! Dopo il “Principe” Nicola Conte, ecco il Conte. Naturalmente Gianni. Per caratura tecnica e serietà, uno dei migliori acquisti che il Barano Calcio potesse fare. Gianni Conte, annunciato dal club presieduto da Massimo Buono nel giorno di Ferragosto, è la ciliegina sulla torta di un mercato che continua affinché l’intelaiatura a disposizione del confermato Gianni Di Meglio sia in grado di battersi per la permanenza nella categoria. Un’impresa che avrebbe un valore altissimo considerato che il girone è più corto, presumibilmente più competitivo e che il budget a disposizione del dg Caruso e del ds Pisani non offre grandi margini di manovra. «L’Asd Barano Calcio è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Gianni Conte – recita il comunicato della società bianconera –. Ischitano doc, Conte è un giocatore offensivo di grande fantasia e qualità. Nato nel luglio del 1995, il volto nuovo del Barano Calcio ha legato, fin qui, il suo nome particolarmente all’Ischia Calcio. Giovanissimo, Conte si è messo in mostra nella formazione Berretti gialloblù. Con tali colori ha respirato il profumo della Lega Pro, prima di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel successivo progetto Ischia Calcio. In particolar modo nella stagione 2018-19, nonostante un grave infortunio lo abbia rallentato, Conte è riuscito in più circostanze a mostrare la sua classe». Queste le prime parole di Conte dopo la firma: «Sono felice di essermi  legato al Barano Calcio. Sono pronto a dare il massimo per i colori bianconeri e per raggiungere gli obiettivi prefissati. E’ stata la serietà e la grande determinazione della società a convincermi della bontà della scelta compiuta. Anche la stima che nutro nei confronti del mister Gianni Di Meglio, unita alla conoscenza di un gran numero di coloro che saranno i miei compagni di squadra in bianconero, hanno avuto il loro peso».

In questi giorni, Gianni Conte è in vacanza. Sta respirando l’aria salubre del Parco Nazionale d’Abruzzo. Tanto ossigeno puro in vista dell’inizio della preparazione pre-campionato prevista tra tredici giorni al “Don Luigi Di Iorio”. «Mister Gianni Di Meglio mi ha voluto fortemente ed eccomi qui – esordisce il centrocampista offensivo, che ricordiamo protagonista, con gol, in un Juve Stabia-Ischia di Coppa Italia Lega Pro dell’ottobre 2014 –. L’infortunio al menisco con interessamento del crociato subito circa due anni fa, per fortuna appartiene al passato e sono pronto a rimettermi in gioco in una società seria come il Barano. Qui ci ha giocato anche mio fratello e me ne ha parlato sempre bene. La chiamata del Barano mi ha fatto piacere. Mister Di Meglio mi ha sempre voluto, non avrei accettato altre offerte».

Gianni Conte non avrà problemi ad ambientarsi nella nuova realtà. «Conosco gran parte dei compagni di squadra, non sarà assolutamente un problema», sottolinea Gianni. Non pochi coloro che sei anni fa militavano nella splendida squadra Berretti gialloblù che disputò una bella stagione. Qualche compagno, ad esempio il portiere Lamarra e il difensore Di Costanzo, se li ritroverà da avversari nei derby contro Real Forio e Ischia. Quest’ultima, con alla guida Ciro Bilardi, è stata l’ultima squadra in cui ha militato Gianni. «Disputai la partita d’esordio, per giunta andando anche a segno, poi da lì in avanti non so perché non ho più giocato – sottolinea Conte –. In verità, nella passata stagione sono stato contattato dall’Ischia ma dovevo laurearmi (piscologia, ndr) e non ho giocato in alcuna squadra. Feci anche l’intervista di presentazione, poi mi tirai indietro perché convinto che avrei dovuto sostenere la tesi nel corso della stagione. Non mi sembrava corretto da parte mia dare la disponibilità e poi venire meno. Forse è stato un mio errore. Sono convinto che l’Ischia non mi ha richiamato perché sapeva che non sarei ritornato a giocare. Pino Taglialatela mi conosce molto bene. Per me è un grande competente di calcio».

Conte riparte dall’Eccellenza. Con quali stimoli? «Ottimi, altrimenti non avrei iniziato. Mi ha fatto piacere che il Barano abbia creduto in me. Mi trovo bene in un ambiente in cui posso dare tutto e nel contempo ricevere tanto, non solo sotto il profilo economico. L’obiettivo della squadra è la salvezza, ma mi farebbe piacere fare qualcosa in più ma si parte sempre con piccoli passi».

Il nuovo Barano sta prendendo forma. E’ prossimo l’annuncio anche del portiere Claudio Mazzella. «La base di partenza c’è. Una cosa è certa: daremo fastidio su tutti i campi. Ce la giocheremo – assicura Conte –. Mi dispiace per la vicenda che si è venuta a creare con Lamarra (il portiere aveva chiuso un accordo col Barano ma alla fine ha preferito accasarsi al Real Forio, ndr). Mazzella ha esperienza, un acquisto importante».

E l’Ischia? Quale ruolo può recitare nella nuova stagione? «Sicuramente ha altre ambizioni rispetto alle altre due isolane. Adesso gioco nel Barano e spero che la mia nuova squadra raggiunga l’obiettivo prefissato. All’Ischia comunque sono legato».

Campionato tutto nuovo, più corto viste le 14 squadre per girone. Come te lo immagini? «Molto interessante, anche per la presenza di Barano e Real Forio. Tanti derby tra andata e ritorno. Tra le squadre migliori c’è anche il Pianura. Mi aspetto un campionato tosto».

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