Un cestista e un “monsignore” per il Regno di Nettuno. E 8mila euro per 3 anni al fratello dell’assessore di Lacco Ameno

Libertà Libertà per il fratello di Giacinto Calise: un premio da 8000 euro per il fratello dell’assessore di Giacomo Pascale

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Gaetano Di Meglio | La gestione dell’Area Marina Regno di Nettuno ha un solo lato buono, forse, il direttore Miccio. Certo, Miccio si è fatto il vestito a misura, ma nel bilancio dei beni e dei mali, andiamo bene noi. Il resto, invece, è politichetta di acqua bassa. Sapete, quella torbida e sporca tipo pozzanghera. Non certo fondali meravigliosi da navigare, rispettare e visitare.
Da qualche mese, nel silenzio generale tranne che nella querela che Enzo Ferrandino, l’avvocato Buono si è dimesso da presidente del Regno di Nettuno. Una mancanza che si è sentita poco visto anche la poca efficienza dell’assemblea che, lo ricordiamo, è senza compenso.

Andiamo per gradi dopo la nomina di Ivo Iacono quale consigliere in rappresentanza del Comune di Serrara Fontana, il Consigliere con carica di Presidente, Avv. Raffaele Buono, ha comunicato via PEC le proprie dimissioni al Sindaco del Comune di Ischia.
E così, con 2 consiglieri da cambiare c’è stata una piccola rotazione.
Per la gestione della nostra risorsa mare, i sindaci di Ischia e di Lacco Ameno hanno espresso due scelte di altro profilo tecnico.
Ischia ha scelto il giovane Andrea Buono che lascia i parquet dove aveva dato lustro di se e arriva in un assise, gratis, dove non comprendiamo quale possa essere il suo apporto.
Di minor impatto operativo ma molto clientelare, invece, è la nomina che arriva da Lacco Ameno. Pascale sceglie uno che porta il suo stesso cognome che ha le sue stesse passioni con i “pali”.

Per Angelo Pascale, arriva la nomina contentino senza soldi per aver supportato Pietro Monti e per aver messo a disposizione l’indirizzo di casa dove hanno trovato residenza in diversi.
Anche in questo caso nessuna spiccata capacità per assumere decisioni. Una scelta che dimostra quanto sia basso il livello dell’acqua nella quale si muovono i nostri sindaci. Siamo a profondità da pozzanghera alla Peppa Pig!
L’altra nomina che è stata decisa dall’assemblea dei Consorzio di gestione, è stata quella del revisore dei conti.

L’incarico, con tetto massimo della retribuzione annua del revisore per il triennio in € 8.0000 è andato al sig. Calise Giovanni.
Nel verbale si legge che si è proceduto al sorteggio mediante l’introduzione in busta non trasparente di 20 tagliandi riportanti i numeri da 1 a 20, avendo assegnato, come da tabella, ad ogni candidato il numero di riferimento seguendo l’ordine alfabetico dei cognomi. E’ stato estratto il tagliando n. 4, corrispondente al candidato Calise Giovanni”. Un candidato pescato a sorte… peccato che la sorte sia capitata a casa dell’assessore della giunta di Lacco Ameno, Giacinto Calise. Eggià 8mila euro al fratello di Calise sono il giusto ricambio per la candidatura. Per il medico candidato con Pascale e nominato in giunta, ora manca da sistemare solo la sorella e poi si può dire conclusa la sua esperienza politica. E così, dal mare, si alzerà un delfino che griderà “libertà, libertà”…
E’ questa la nuova frontiera della nostra Area Marina Protetta: un validissimo avvocato che sarà il nuovo presidente in quota Forio, un medico pediatra, un cestista, un geometra, un paio di ex capitani e uno che ha solo portato un po’ di voti ad un consigliere comunale…

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