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Tutti gli uomini della candidata: da Bonavitacola a Lupi passando per Giosi e Arnaldo

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Gaetano Di Meglio | Tutti gli uomini del presidente (All the President’s Men) è un film del 1976 diretto da Alan J. Pakula e interpretato da Dustin Hoffman e Robert Redford. Basato sull’omonimo saggio scritto dai giornalisti Bob Woodward e Carl Bernstein, ripercorre l’inchiesta del Washington Post che nel 1974 portò allo scandalo Watergate e alle dimissioni di Richard Nixon da Presidente degli Stati Uniti e, da questo grande mito della cinematografia mondiale, abbiamo preso spunto per raccontare lo scandalo prettamente politico della candidata Annalisa Iaccarino.

Un racconto, prettamente politico e sociale lo ripetiamo, che merita un’attenzione particolare e diventa utile per rappresentare ai lettori anche cosa esprime ogni singola candidatura.

In questa società sempre più liquida e dove le posizioni politiche sono sempre più staccate da criteri e scelte coerenti è utile al racconto di questa campagna elettorale focalizzarsi sulle scelte e sugli argomenti che rappresentano i singoli.
Questa strana campagna elettorale figlia della peggiore stagione politica della storia repubblicana iniziata con l’avvento dei cinquestelle vede l’isola esposta tra diversi candidati presenti nella stessa coalizione. Quella di destra. Dal “fratello” dei fallimenti Michele Schiano fino alla vice presidente del comitato dei terremotati di Casamicciola, Annalisa Iaccarino che corrono nella stessa coalizione.

Se per Schiano non c’è nulla da dire sul posizionamento politico e sul ruolo in Fratelli d’Italia, sulla Iaccarino, invece, una riflessione diversa va fatta.
Partiamo dal primo punto e dal primo uomo.
Arnaldo Ferrandino. La vicepresidente del comitato Annalisa Iaccarino, insieme alla presidente Susy Capuano, si candidano al consiglio comunale di Casamicciola Terme con la benedizione di Giosi Ferrandino. Una candidatura che non vede eletta nessuna delle due rappresentanti del movimento legato alle sorti dei terremotati di Casamicciola dopo il sisma del 2017.
Entrambe ci hanno querelato ed entrambe le querele sono state archiviate dal Tribunale. La prima querela era riferita ad alcuni incontri del “comitato” insieme con Arnaldo Ferrandino, in chiave elettorale, la seconda, invece, sulla domanda di fare chiarezza sui fondi raccolti in favore delle vittime del sisma di Ischia. Dopo 5 anni e due querele, purtroppo non abbiamo avuto nessuna risposta. I terremotati di Casamicciola e i cittadini che hanno donato i loro denari non sanno ancora quanti e come sono stati spesi. Oltre, ovviamente, i soldi per i legali che mi hanno querelato e quelli che spenderanno per il risarcimento del danno per cui mi sto attivando dopo le archiviazioni. E’ bene che gli elettori sappiano che la candidata Iaccarino è una figura pubblica e sociale che non garantisce trasparenza e non fa chiarezza sulla gestione dei fondi che le vengono affidati. Attendiamo chiarezza su questi fondi. Lo attendono i cittadini e lo meritano i terremotati.

Parlando di denari e di fondi per il terremoto, è giusto chiarire agli elettori che la candidata Annalisa Iaccarino è accusata di aver indebitamente ricevuto il beneficio economico del C.A.S. ammontante ad euro 32.736,67.
In attesa del processo che ne stabilità l’innocenza o la colpevolezza: il capo di imputazione racconta che: “in qualità di domiciliata presso l’abitazione ubicata in Casamicciola Terme alla via Spezieria n. 20, dichiarata inagibile a seguilo dei danni provocati dall’evento tellurico che colpiva l’isola d’Ischia il 21.8.2017. al fine di trame ingiusto profitto, consistente nel conseguimento del beneficio economico di cui al capo sub a), con artifizi e raggiri, richiedeva al Comune di Casamicciola Terme, l’erogazione del predetto beneficio mediante presentazione di modulo CAS, appositamente predisposto dal predetto Ente, nel quale autocertificava la perdita della disponibilità della propria abitazione che riuniva i requisiti di “principale, abituale e continuativa”, dichiarazione non corrispondente al vero, sottoscrivendo, inoltre, dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di cui al protocollo n. 5335 datato 7.8.2018 del ; Comune di Casamicciola Terme, nel quale confermava che la sua dimora principale, abituale e continuativa, alla data dell’evento sismico, corrispondeva all’immobile per coi aveva richiesto l’erogazione del C.A.S., fatti non corrispondenti al vero, in quanto Iaccarino Annalisa risiedeva dal 7.3.2001, unitamente al genitore Iaccarino Giovanni Antonio, presso altra abitazione, ubicata in via Montecito n. 31 dello stesso Comune (abitazione anch’essa dichiarata inagibile e oggetto di regolare concessione dei beneficio economico C.A.S. in favore del genitore), inoltre, per l’abitazione per la quale Iaccarino Annalisa richiedeva la concessione del C.A.S., era, di fatto, già stato oggetto di richiesta di analogo beneficiò da parte Iaccarino Maria, sorella della stessa, regolarmente accolto dall’Ente e quindi erogato, perché ivi residente e di fatto domiciliata, inducendo così in errore il Comune di Casamicciola Terme ad erogargli, I indebitamente, il beneficio economico del C.A.S. ammontante ad euro 32.736,67. nel periodo intercorrente tra i mesi di settembre 2017 e il mese di luglio 2021”.

Dopo Arnaldo Ferrandino, e dopo Iaccarino Giovanni Antonio, c’è un altro uomo che fa la differenza nell’ascesa politica della candidata: il vicepresidente della Regione Campania e candidato al Senato in un altro collegio e in un’altra coalizione, Fulvio Bonavitacola.

In tutte le visite ufficiali sull’isola, almeno fino alla campagna elettorale, il vicepresidente della Regione Campania del PD, si è sempre accompagnato con la Iaccarino. È pubblica la circostanza che il vice di Vincenzo De Luca raggiungesse i luoghi ufficiali degli incontri pubblici ufficiali inerenti la Ricostruzione di Casamicciola a bordo della Audi della candidata Iaccarino.

Un legame con il Partito Democratico campano molto forte ed evidente
Per restare nell’ambito della giunta di Vincenzo De Luca, la candidata è sempre stata presente agli incontri anche con l’assessore Bruno Discepolo. E la foto che correda questo articolo ne mostra la confidenza nei rapporti.

Per chiudere gli uomini della sinistra che, ufficialmente, hanno influenza nella crescita della candidata, certamente, c’è l’eurodeputato Giosi Ferrandino. Oltre alla benedizione dell’eurodeputato alla compagine elettorale che ha perso contro Giovan Battista Castagna in maniera imbarazzante al voto del 2019, all’attivo ci sono anche diversi affari tra i due come il fitto dello yacht di Ferrandino in occasione di alcune crociere della candidata nel golfo di Napoli e altre feste private che hanno condiviso i due.

Una vita di frequentazioni a sinistra, con il gotha dell’espressione del Partito Democratico in Campania e di Vincenzo De Luca che, poi, sfociano in una candidatura con la coalizione di Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. Annalisa Iaccarino è candidata con la lista “Noi Moderati” di Maurizio Lupi, del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e di Giovanni Toti.

E’ utile agli elettori sapere bene come si costruiscono certe candidature. E’ utile capire chi e come ha fatto le proprie scelte. E’ utile, per tutti, essere cittadini-elettori bene informati.

C’è bisogno di chiarezza. Quale messaggio può arrivare ai cittadini con candidature del genere? La giustificazione del passare da una parte all’altra dello scacchiere politica a seconda della convenienza? Quale serietà politica può rappresentare un percorso del genere? Quale affidabilità può avere un politico, in questo caso la Iaccarino, ma è una riflessione in generale, che cambia orientamento politico come niente fosse? E’ vero, siamo abituati agli Scillipoti di turno, ma ciò non significa che dobbiamo per forza accettarli.

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