Trasporti, crisi d’inverno. Da oggi corse sospese per Napoli e nuovi tagli. Tornano i disagi

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Ida Trofa | Comincia l’inverno e ricominciano i disagi e le gravi limitazioni dei trasporti via mare. Sopratutto nell’ambito del trasporto merci e il taghettaggio dei veicoli. Continuità territoriale ridotta al lumicino. In particolare a far storcere il naso ai pendolari e viaggiatori, agli autotrasportatori, soprattutto, sono le nuove riduzioni al quadro orari assunte dalle varie compagni e di navigazione. Nello specifico nel mirino finisce la Medmar.
Il taglio delle corse da e per le isole, da Napoli Porta di Massa avrà ripercussioni enormi su Procida ed Ischia. Dal 28 ottobre, oggi, infatti, saranno annullate tutte le partenze Medmar con Napoli e dalla prossima settimana si prevedono ulteriori riduzioni anche nei collegamenti con Pozzuoli.

Inoltre verrà eliminata, la partenza serale 18.30 da Ischia 20.30 da Pozzuoli. Siamo messi male!
Pensi il lettore che il primo traghetto per Napoli è la Caremar che parte da Ischia via Procida alle 8.45. Di sicuro ci saranno problemi all’imbarco, con difficoltà di ordine pubblico.

Per evitare maggiori difficoltà in seguito a diverse istanze pervenute soprattutto dall’isola di Procida la Caremar ha accettato di sostituire la corsa delle 6.25 del mattino anticipando la partenza da Ischia di cinque minuti alle ore 6.20 via Procida ed arrivo a Napoli. Una mezza misura, un palliativo che, comunque, non sana la questione né assolve i responsabili dell’ennesimo smacco agli isolani.

Una situazione figlia, certamente, dell’attuale situazione di crisi del settore e dalla ferocia delle misure regionali in materia di contagio pandemico.
La riduzione del traffico passeggeri e merci nel golfo con le navi traghetto è evidente, come lo è quella dei passeggeri con i mezzi veloci. Eppure, ancora una volta, la Regione Campania si trova assolutamente impreparata nell’attuare politiche di tutela e principalmente di sostegno soprattutto alla comunità che viene privata di un servizio essenziale in un momento cosi delicato.

4 Commenti

  1. Basta che ci sono quei due-tre traghetti la mattina presto per i rifornimenti di supermercati e carburante. Il resto ai nostri cari sindaci interessa solo che le loro compagnie di navigazione producano un guadagno a fine anno. Per loro possiamo anche fare l’autostop con i peschereggi.

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