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Terremoto: per il “Piano Ricostruzione” un incontrino pre-vacanze in Regione

Inutile happening regionale in vista del 21 agosto. Il tutto fermo confermato dal tutto non fatto dagli uffici di Bonavitacola. Presentata la bozza del non piano di ricostruzione

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Ida Trofa | E’ stato presentato, ieri, il documento preliminare sul Piano della Ricostruzione di Ischia. Praticamente il nulla è stato “mostrato” ai sindaci del cratere isolano e alle rappresentanze della Città Metropolitana di Napoli e della Soprintendenza dei Beni Ambientali e Paesaggistici intervenuta. La consueta pagliacciata commemorativa dallo squallido tenore propagandistico in vista del quarto anniversario della tragedia.
Una dichiarazione di intenti, spacciata per il solito oro colato da una Regione Campania distratta sul tema terremoto, sul dramma di Ischia è, piuttosto, concentrata, sin da primo giorno, sul conferimento degli incarichi, la creazione di strutture, l’accaparrasi di ruoli e pulpiti di visibilità. Dai commissari per finire con il sub funzionari messi a capo dell’ultimo ritrovato regionale lo “Staff per i piani di recupero e ricostruzione” è stata solo una corsa al palcoscenico e al posto. Obbiettivo: voti e parcelle.

Il preliminare, solo illustrato e mostrato in diapositiva, sarà spedito in data da definirsi, con un plico cartaceo e in digitale agli enti coinvolti al fine di avviare le consultazioni sul tema della panificazione. Un annuncio che fa il paio con il medesimo annuncio (praticamente lo stesso, ndr) emanato esattamente un anno fa sempre sul “Piano di Ricostruzione”. Era l’agosto 2020 e ci hanno raccontato le stesse frottole in vista dello stesso appuntamento: l’anniversario del 21 agosto.
Di concreto e operativo, ieri, in tutto questo proclamare senza costrutto, si è intuito solo il lavoro curato dalla struttura del DIARC diretto dal Professore Michelangelo Russo ed Enrico Formato che nelle ultime settimane sono dovuti scendere in campo per tappare le falle del sistema messo su, evidentemente, solo per accontentare il capo della “non” pianificazione Regionale, Romeo Gentile, e il vice presidente Fulvio Bonavitacola sempre più perso e sfasato sull’affare terremoto di Ischia.

D’altronde, lo ricordiamo ancora ridere con alle spalle le macerie di Villa Maria, crollate su via Serrato, mentre ancora si udivano le grida di dolore e lo spavento delle 12 persone intrappolate e il calore dell’anima persa di Marilena Romanini. Già all’epoca questo non presagiva nulla di buono. Siamo solo carne da macello!
L’idea di ricostruzione veicolato con il marchio “Regione Campania”, ancora in fase embrionale per essere ottimisti, è una proposta di bozza che ora passerà agli enti locali e alle diverse istituzioni coinvolte nel vasto e articolato processo di pianificazione. Un processo che gioco forza, chissà quando, dovrà passare per le consultazioni con il territorio e la gente. Della serie “e mo’ fa juorn…”.

All’incontro hanno partecipato il commissario per la ricostruzione, il prefetto Carlo Schilardi apparso al quanto stufo degli sterili palleggi. Lo stesso Schilardi che ha tagliato corto sul tema, ribadendo la sua ferma volontà di andare avanti con il suo lavoro affidandosi alla norma sulla ricostruzione di Ischia legate alla Legge Genova ed alle ordinanze commissariali.
Unico presupposto, presupposto fondamentale, la legittimità degli immobili o la legittimazione degli stessi con il perfezionamento dell’iter riguardante i condoni e i permessi a costruire in sanatoria che viaggiano con una media di circa 600 condoni al mese nella sola Casamicciola Terme. Per la Regione Campania vale invece la modifica al suddetto testo intercorsa con la Legge Sisma che ha fidato a Palazzo Santa Lucia la redazione dell’ipotetico piano di cui narravamo. Il solito guazzabuglio in cui proliferano i parassiti.
All’incontro convocato presso la sala De Santis alle ore 13.00 dal Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, e dall’Assessore al Governo del Territorio Bruno Discepolo, hanno partecipato i sindaci isolani Giovan Battista Castagna, Giacomo Pascale, Francesco Del Deo, il segretario regionale del ministero della Cultura per la Campania Arch. Salvatore Buonomo, Il Soprintendente di Napoli Teresa Elena Cinquantaquattro, il Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale vera Corbelli.

Piano per la ricostruzione nell’isola d’ischia. L’assessore Bruno Discepolo: Si entra nella fase operativa
“Il gruppo di progettazione, incardinato presso la Direzione Generale di Governo del Territorio, ha completato nei giorni scorso un articolato lavoro di predisposizione e aggiornamento del quadro conoscitivo e di elaborazione della proposta di perimetrazione ai fini dell’attività di ricostruzione nei territori e nelle aree danneggiate dagli eventi sismici” cosi ha commentato l’happening napoletano l’assessore Bruno Discepolo in una nota ufficiale.

Il Piano di Ricostruzione dell’isola di Ischia si propone come momento di raccordo tra il livello di pianificazione territoriale e paesaggistica e quella urbanistica attualmente in corso da parte delle Amministrazioni comunali. I Sindaci e gli altri rappresentanti delle istituzioni presenti all’incontro hanno manifestato il loro apprezzamento per il lavoro sin qui svolto e per il metodo innovativo e partecipativo avanzato dalla Regione Campania. Il confronto proseguirà sulla base dell’approfondimento della documentazione presentata”.
Al termine de summit, durato meno di un’ora, si è concluso con l’unica nota degna di nota (per loro ndr): cosa fare a Ferragosto con o senza green pass!
I presenti si sono dati appuntamento, infatti, a dopo l’estate. Un incontrino pre vacanza in sintesi che nulla toglie e nulla mette nel drammatico e delicato quadro del terremoto.

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