#terrazzadispari Martina Mirabella: “Perché Ischia abbia un ruolo di rilievo in Regione”

1

Gaetano Di Meglio | Benvenuta a #Terrazzadispari a Martina Mirabella, candidata con la lista “De Luca Presidente”, per le prossime elezioni regionali. Una new entry del panorama politico locale nonostante l’esperienza alle elezioni comunali che l’ha vista prima dei non eletti con 203 preferenze personali.

Martina Mirabella, mamma, moglie e nutrizionista. Queste sono le informazioni più diffuse, ma come si presenta in versione candidata?
Anche in occasione della candidatura regionale continuo ad essere in primis mamma, moglie e nutrizionista. La veste di “politica” non mi si addice. Anche in questo periodo elettorale continuo ad esercitare la professione ed a stare tra la gente, anche in versione di confidente. D’altra parte la mia professione prevede l’ascolto e la comprensione delle problematiche quotidiane.

Qual è la spinta che, però, ha portato alla candidatura alle Regionali e con De Luca Presidente?
Le motivazioni della candidatura sono da ricercare nel desiderio di mettermi sempre alla prova, consapevole che la serietà, la competenza e l’affidabilità paghino anche nel contesto politico. E’ inutile nascondersi: il momento non è certo favorevole. Ragionando in maniera matematica, le elezioni regionali sono vissute già di per sé in maniera più fredda e distaccata dall’elettorato, rafforzate dalle contingenti problematiche sanitarie ed economiche che stiamo vivendo. Il disagio sociale è già in atto e per questo vivo con grande trasporto il momento ove ognuno deve dare il proprio contributo in termini di solidarietà ed altruismo. Solo così potremo immaginare un futuro migliore. Stiamo toccando il fondo, adesso è il momento di risalire.

E le sue motivazioni?
Quella della candidatura regionale è una tappa di un percorso nato in occasione delle scorse elezioni comunali di Forio con il gruppo “Insieme per Forio”, ove si è rafforzata la conoscenza e la stima reciproca nella famiglia Simeone, con Nino a cui formulo i migliori auguri per una pronta guarigione e zio Tonino in particolare. Con loro si è condiviso già un percorso due anni orsono che mi ha consentito di raggiungere un discreto consenso elettorale, nella prospettiva di quello che accadrà nei prossimi due anni. Intorno il mio nome ruota una vera e propria squadra che sono sicura darà già i frutti in occasione di questa seduta elettorale. La candidatura mi è stata proposta ai primi di giugno, ma solo dopo diversi incontri, incassata la fiducia di diversi gruppi politici, ho deciso di accettare la sfida gli ultimi giorni di agosto. Non è un caso di far parte della lista principale De Luca Presidente, come noto con connotazioni civiche, in grado di accorpare in maniera trasversale quella fetta di elettorato che non si riconosce più in questa o quella connotazione partitica.

Una scelta politica caratterizzata e caratterizzante. Quali sono le motivazioni di intesa e di raccordo?
Tutte le competizioni elettorali ormai sono difficili e dispendiose in termini di energia. Grazie alla famiglia Simeone ho già iniziato a creare i rapporti giusti dove poter rivendicare rispetto per i territori e risposte rapide ai problemi della gente delle nostre isole.
Un’intesa, forte, è quella che si è subito creata anche con il Presidente De Luca, uomo dallo sguardo profondo che ho incontrato la settimana scorsa. Al presidente De Luca abbiamo sottoposto il problema contingente del polo di diabetologia, affrontando la problematica della sezione distaccata di Ischia, sino ai trasporti marittimi e terrestri. E’ stato un lungo confronto che spero dia i frutti sperati per i quali De Luca si è impegnato».

Sicuramente stai incontrato cittadini e ti stai confrontando con gli altri candidati. C’è qualche considerazione che nasce da questa esperienza.
Mi meraviglia, sono sincera, l’entusiamo che sto raccogliendo. Non credevo che in tanti avessero accolto la mia candidatura in questo modo. Ma ci tengo ad un esprimere un concetto ben chiaro.

Prego
«Rivolgo un in bocca al lupo a tutti i candidati dell’isola di una campagna elettorale serena, cercando di rassicurare l’elettorato che già vive una situazione di disagio e di ansia per quello che sarà il futuro.
Solo i candidati isolani che vivono la quotidianità, sono a conoscenza dei reali problemi, i soli che possono risolverli. Difficile pensare che candidati della terraferma, scevri da ogni legame diretto sull’isola, all’indomani della elezione regionale, possano farsi carico delle difficoltà.
Difficoltà che vivono gli isolani e che impediscono a questa bellissima nostra terra di rappresentare a pieno tutte le sue enormi potenzialità.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui