lunedì, Marzo 8, 2021

Supercoppa alla Juventus, Ronaldo-Morata piegano il Napoli

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Il comune preme sulla Curia per restituire al culto il sacro luogo. L’occasione è data dalle imminenti festività pasquali. Castagna tuona:“Non posso esimermi dall’informarVi che nulla osta all’utilizzo dell’immobile, pertanto a partire dal 15 marzo 2021 sarà cura del comune assicurare l’apertura della Basilica tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 13 esclusi il sabato e la domenica, salvo ulteriori disposizioni“

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Il sindaco azzera i malumori dei suoi e liquida l’apertura di Ottorino Mattera: “apriamo alle forze responsabili”. Una buona “valutazione” per Gianluca?
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – La Juventus conquista la nona Supercoppa italiana della sua storia. Al Mapei Stadium i bianconeri battono il Napoli grazie alle rete numero 760 di Cristiano Ronaldo in carriera e il gol allo scadere di Morata. Dopo una prima frazione convincente, gli uomini di Gattuso calano e lasciano il pallino in mano alla ‘Vecchia Signorà che non perdona e riscatta il ko di San Siro contro l’Inter. Nel finale Insigne sbaglia anche un calcio di rigore. Il Napoli si accende assieme al suo capitano e dal quarto d’ora in poi inizia a creare le prime sortite offensive. Al 29′ arriva la più ghiotta chance dei primi 45′: Demme trova un pertugio sulla sinistra, mette un cross su cui arriva Lozano il cui colpo di testa è sventato miracolosamente da Szczesny con un gran riflesso al 29′. Dall’altro lato Cristiano Ronaldo fatica a mettersi in proprio e l’unica occasione del primo tempo bianconero arriva da una sua conclusione di poco alta dal limite dell’area. Ad inizio ripresa esce Chiesa per Bernardeschi che non riesce a mettere in rete il traversone di McKennie al 47′. Spinge con più convinzione la squadra di Pirlo, andandosi a prendere il vantaggio con un pizzico di fortuna: Bakayoko devia in maniera decisiva un cross, su cui arriva Cristiano Ronaldo che insacca grazie a un semplice tap-in al 64′. Costretto ad esporsi ai contropiedi, il Napoli inserisce Mertens ed è proprio il belga a guadagnarsi un calcio di rigore al 78’. Valeri rivede l’azione al monitor del Var, da cui si nota il netto fallo di McKennie: dal dischetto va Insigne che fallisce il tiro dagli undici metri allargando troppo il destro. La Juventus alza il muro, trova il raddoppio con Morata in contropiede e torna a conquistare un trofeo in uno dei momenti più difficili dell’ultimo decennio.
(ITALPRESS).


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