“Stradina pio Monte della Misericordia“ che caos

A Casamicciola Continua il braccio di ferro tra Demanio, Comune e Città Metropolitana. Castagna convoca la conferenza dei servizi. La bretella portuale dallo stralcio S.ID. rientra nell’ambito del Demanio marittimo e la relativa competenza amministrativa è in capo all’Amministrazione Comunale ma in quanto trattasi di area ricadente nell’ambito del Demanio marittimo, e che, pertanto, la gestione di detta area spetta alla Città Metropolitana in quanto trattasi di una piccola porzione della strada ex SS 270 “Anello dell’Isola Verde. Appuntamento al 22 ottobre nella sede comunale provvisoria del Capricho. Un errore di notifica dagli uffici ha reso necessaria la riconvocazione della prima seduta fissata a settembre

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Comincia la stagione delle piogge, cominciano i primi allagamenti e comincia a farsi sempre più pressante e grave l’angoscia dei rischi e della grande fragilità del territorio in termini idrogeologici e non solo. Serve manutenzione, servono fondi, serve impegno istituzionale.  Soprattutto emergono le gravi responsabilità di ognuno sulla gestione delle stesse strade, d’estate e d’inverno, troppo spesso scenario di incidenti e gravi lutti. Anche e soprattutto  in questi termini la gestione delle nostre strade riveste un ruolo cruciale in termini di prevenzione e sicurezza. Il sindaco di Casamicciola Terme Giovan Battista Castagna tenta, cosi, di correre ai ripari ed chiede la “conferenza dei servizi“ su di una delle strade cittadine  più pericolose, teatro di sciagure e morte, di frequenti allagamenti e tra le più delicate in termini id gestione. Si tratta del versante di via Pio Monte della Misericordia che da sul porto di Casamicciola. Un tratto sin dalla sua realizzazione al centro di un intrigo tecnico e di un costante scarica barile tra enti. Una strada che è di tutti, ma di nessuno. Un casino all’italiana. 

La bretella portuale conclusa sul finire degli anni 90 di fatto è ancora del demanio marittimo. Almeno cosi si legge agli atti. Castagna ha scritto alla D.G. Mobilità della regione Campania ed al Trasporto marittimo e Demanio marittimo portuale oltre che alla  Direzione Generale per le Risorse Strumentali della stessa regione oltre che alla area tecnica della Città Metropolitana con la sua area tecnica edilizia istituzionale, mobilità e viabilità. L’obbiettivo  nel merito della Ex SS 270 – Isola Verde — Centro Abitato nel Comune di Casamicciola è del tratto di strada Pio Monte della Misericordia – Piazza Marina (lato Porto) è  l’individuare le competenze. A tale scopo il primo cittadino ha indetto e convocato la conferenza dei servizi decisoria in forma simultanea ed in modalità sincrona. In realtà ha tentato di indire nuovamente per questo ottobre dopo un primo errore di convocazione da parte degli uffici ad inizio settembre. Appuntamento al 22 ottobre nella sede comunale provvisoria  del Capricho. 

La convocazione e le gravi problematiche sollevate. La “stradina Pio Monte“ è del demanio, se ne assuma le responsabilità   

Leggiamo insieme quanto si legge nella nota protocollo 10279 del 12 ottobre. Una nota  dalla quale emerge chiaramente che agli atti, la “stradina Pio Monte“, la bretella che collega l’Ancora con la Radice del Molo commerciale  è di fatto di proprietà dello Stato, del demanio marittimo e di converso dovrebbe assumersene ogni responsabilità in ordine alla gestione e quant’altro. 

“La strada statale ex SS 270 “Anello dell’Isola Verde” compresa tra Piazza Marina e Pio Monte della Misericordia è un tratto stradale funzionale alla circolazione veicolare urbana, del Comune di Casamicciola Terme, ed extra urbana, dell’intera Isola d’Ischia; realizzata dal Comune a seguito della sottoscrizione del Protocollo di Intesa con il Dipartimento del Turismo nell’ambito del programma QCS 1994/1999; I  lavori relativi alla realizzazione di suddetto tratto stradale furono oggetto di Certificato di Collaudo emesso dalla Commissione di Collaudo in data 14/09/2000 – si legge nel dispositivo firmato in tre pagine dal capo dell’UTC Mimmo Baldino- Allo stato attuale, il tratto stradale de quo, come rilevato dallo stralcio S.ID. (Sistema Informativo Demanio Marittimo) rientra nell’ambito del Demanio marittimo e quindi nella proprietà dello Stato e che la relativa competenza amministrativa è in capo all’Amministrazione Comunale“.

In tale senso si è ritenuto, attraverso la convocazione della conferenza dei Servizi, di dover formalizzare, che l’Ente proprietario della strada in questione compresa tra Piazza Marina e Pio Monte della Misericordia è lo Stato, in quanto trattasi di area ricadente nell’ambito del Demanio marittimo, e che, pertanto, la gestione di detta area spetta alla Città Metropolitana in quanto trattasi di una piccola porzione della strada ex SS 270 “Anello dell’Isola Verde”, oggi interamente gestita dalla stessa ed alla luce di quanto stabilito dal comma 1 dell’art. 39 del D.Lgs 96/1999: “Sono esercitate dalle province le funzioni amministrative di gestione delle strade regionali e provinciali, ivi compresi gli interventi di nuova costruzione e miglioramento, nonché i compiti di vigilanza”. Insomma un vero caos gestionale e di competenze nel quale a pagarne le spese, come sempre, è l’utenza. Castagna ha ritenuto, altresì, poter formalizzare in suddetta sede, anche la riconsegna del tratto stradale compreso tra Piazza Marina e Pio Monte della Misericordia a seguito dei lavori relativi alla realizzazione della stessa, in quanto ricadente in area demaniale e pertanto di proprietà della Regione Campania. Il tentativo, ora come ora, è procedere in tempi brevi alla consegna e definizione delle giuste aree di competenza.

Mero errore 

La Conferenza dei servizi era  stata indetta per il giorno 18 settembre.  In realtà si tratta di uno slittamento di date perché per mero errore materiale la stessa non era stata indirizzata al settore “Trasporto marittimo e Demanio marittimo portuale” della Regione Campania, interessato della consegna“. La conferenza è stata cosi riconvocata nuovamente in sostituzione a quella indetta in data 02/09/2020 con prot. 9021.

Il Responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici, Baldino, valutata la opportunità tecnico giuridica di procedere  Indice e Convoca la Conferenza dei Servizi decisoria da effettuarsi in forma SIMULTANEA e in modalità SINCRONA,  invitando a parteciparvi le Amministrazioni coinvolte in data Giovedì 22 Ottobre 2020 ALLE ORE 10,30 presso gli uffici del Comune di Casamicciola Terme, siti in Piazza Marina locale ex Capricho de Calise. La Conferenza si svolge in modalità “sincrona” con la partecipazione contestuale dei rappresentanti delle Amministrazioni competenti. Tutte saranno rappresentatr da un unico soggetto abilitato ad esprimere definitivamente e in modo univoco e vincolante la posizione dell’amministrazione stessa su tutte le decisioni di competenza.  Si considera acquisito l’assenso senza condizioni delle amministrazioni il cui rappresentante non abbia partecipato alle riunioni. Ovvero, pur partecipandovi, non abbia espresso la propria posizione, ed abbia espresso un dissenso non motivato o riferito a questioni che non costituiscono oggetto della Conferenza. Gli Enti sono invitati ad inviare tramite pec, il nominativo, la qualifica e i recapiti del rappresentante almeno cinque giorni prima della data di convocazione. Inoltre, entro il termine di 5 giorni dalla riunione convocata, ha facoltà di formulare, per una sola volta, esaustiva richiesta di integrazione di atti, documenti o chiarimenti relativi a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell’amministrazione richiedente o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni, con sospensione del termine finale per la conclusione del procedimento. Qualora qualcuno dei soggetti in indirizzo non ritenga necessario il rilascio di parer di propria competenza, o ritenga di potersi esprimere anche senza partecipare alla Conferenza dei Servizi, è pregato di far pervenire la propria determinazione attraverso apposita nota entro la data della suddetta convocazione, a mezza posta certificata. Il procedimento di conferenza dei servizi si conclude nel termine di 90 giorni dalla prima riunione. La determinazione motivata di conclusione della conferenza produrrà gli effetti di legge. 

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