“Storia del nuovo cognome”: Lila e Lenù tornano a Ischia

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Elena Mazzella | La data è ufficiale: Lila e Lenù torneranno ad Ischia e mostreranno sul piccolo schermo, la loro isola incantata, l’isola che le ha accolte col suo vestito più bello e che ha fatto da cornice all’estate più intensa e spensierata della loro vita.

Parliamo della seconda serie de L’amica geniale che seguirà fedelmente la trama narrata in “Storia del nuovo cognome”, il secondo volume della saga che ha preso vita dalla mirabile penna della misteriosa scrittrice Elena Ferrante.

Finalmente le attesissime prime due puntate di “Storia del nuovo cognome” saranno trasmesse lunedì 10 febbraio 2020 con una programmazione degli 8 episodi che si avvicenderanno per quattro lunedì imperdibili in prima serata su Rai Uno fino al 2 marzo. Gli episodi girati ad Ischia saranno il quarto e il quinto, rispettivamente previsti per il 17 e il 24 febbraio.

Potremo finalmente rivivere sul piccolo schermo tutta la magia che abbiamo vissuto lo scorso mese di giugno, quando per ben due settimane, si sono svolte le riprese dei due episodi girati ad Ischia. Lila e Lenù sbarcheranno insieme dal vaporetto che le condurrà sul molo del borgo di Ischia Ponte, attese con impazienza da tutti noi fortunati che abbiamo potuto assistere alla magia delle riprese. Riprese che, ricordiamo, interessarono i comuni di Forio, Lacco Ameno, Barano, il borgo di Ischia Ponte e una villa privata a Panza. Attenta e minuziosa la regia affidata ad Alice Rohrwacher che si occupò delle riprese sull’isola del sequel campione d’incassi firmato Rai, Hbo, Wildside, Fandango, (prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside e da Domenico Procacci per Fandango, in collaborazione con Rai Fiction e HBO Entertainment, in coproduzione con Umedia) mentre Saverio Costanzo era impegnato sul set partenopeo.

Come per magia Lenù tornerà ad Ischia, accolta dai suoi colori intensi e dai suoi profumi inebrianti, ma stavolta non sarà sola: la sua amica geniale, Lila, sarà con lei a condividere quella che poi scopriranno essere stato il periodo più bello della loro vita. Le vicende ischitane dell’Amica Geniale, fedele trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo, riprendono vita tra i basoli lavici del centro storico dell’isola dell’eterna giovinezza e ci trascineranno nella vitalità delle due ragazze che proprio qui finiranno per ritrovarsi. Dalle prime luci del mattino dello scorso mese di giungo, il borgo di Ischia Ponte si risvegliò con una nuova veste: quella che rimanda al luglio del 1966, anno in cui è ambientata la magica estate narrata nel secondo volume della tetralogia. Il piazzale aragonese ha accolto le maestranze all’opera per allestire, di nuovo, il set cinematografico nella maniera più fedele possibile: come per magia ritornarono le antiche taverne, le storiche botteghe artigiane, il bucato variopinto dai balconi degli storici palazzi, i colori delle case, la corriera d’epoca, l’antica biglietteria, e ancora le reti, le botti, le barche. Tutto questo tra lo stupore degli abitanti e dei tanti turisti accorsi sul set. Ma per questa seconda stagione fu prevista una location speciale: Vico Marina, in gergo “abbasc terra zappat”, sorvegliato dallo storico Scuopolo, che vedremo sul piccolo schermo trasformato in mercato della frutta e del pesce dove ogni particolare fu ricostruito nei minimi dettagli. Ombrelloni sgualciti, nasse e ceste rigorosamente dell’epoca, reti e carretti. E tra un banco di frutta e una nassa del pesce non mancarono dettagli storici come l’antica stadera, la tipica bilancia basata sul principio della leva di origine etrusca realizzata in rame usata da contadini e pescatori. La ricostruzione del set fu così minuta e particolareggiata, tanto perfetta e fedele alla realtà da proiettare come per incanto gli anziani del posto ai tempi della loro giovinezza. Ma ricordiamo anche le riprese avvenute nel centro storico di Forio, nella prima giornata di riprese che vide protagonista via Lavitrano, dove tra botteghe anni sessanta con insegne di latta rigorosamente dipinte a mano, vetrine allestite con chincaglierie originali dell’epoca, boutique con abiti fedeli alla moda del dopoguerra, con tanto di manifesti storici affissi ai muri, si intrecciarono le prime vicende della ribelle Lila e della più docile Lenù. Moltissime furono le comparse ischitane che vi presero parte, quasi quattrocento, rigorosamente alla loro prima esperienza con la fiction e ansiose di rivedersi al più presto sul piccolo schermo.

Ma come ritroveremo le ragazze? La storia comincia proprio lì dove l’abbiamo lasciata, con Lila e Stefano appena sposati e con la giovane già delusa dal suo matrimonio e dall’uomo che ha accanto. Il viaggio di nozze si rivelerà subito essere un gran problema per Lila che sarà costretta a dormire nello stesso letto con quello che da subito scoprirò un ragazzo violento.
Stefano picchierà in più occasioni Lila, che tornerà a casa coperta di lividi, essendosi più volte sottratta alle voglie del novello marito.
Pur essendo diventata una ricca signora, niente dell’amore che immaginava si è realizzato. Già al matrimonio, con la presenza dei fratelli Solara, tanto odiati da Lila, la ragazza ha capito come soldi e affari vengano prima dell’amore. Il legame tra Elena e Lila è ancora molto forte.

Intanto Elena guarda con ammirazione l’amica, ora ricca e benestante, che può permettersi una vasca da bagno, i libri (che regala all’amica per farle proseguire i suoi studi) e le vacanze a Ischia.
Proprio a Ischia potrà tornare Elena, grazie a Lila e Pinuccia, divenuta nel frattempo la moglie del fratello di Lina. Il romanzo della Ferrante si svolge principalmente in quest’isola e senza dubbio gran parte del nuovo sceneggiato si ambienterà sull’isola.

Sarà proprio qui che le due ragazze incontreranno una vecchia conoscenza: Nino.
Sarà qui, ad Ischia, che le ragazze passeranno la più bella estate della loro vita, immerse nella frescura e nella tranquillità isolana, intente ad imparare a nuotare e, principalmente, ad imparare a realizzare i desideri più nascosti.

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