Stanno cadendo? Magari! | 4WD

Daily 4ward del 22 febbraio 2020

0

Stento a credere che andando un passo oltre gli attuali schieramenti al Comune di Ischia ci siano altri consiglieri pronti a rinunciare alla poltrona e a privilegi di varia natura per interrompere questo mandato sindacale disastroso oltre ogni più orribile previsione. Tuttavia, a quanto pare, più voci di dentro sostengono che Enzo Ferrandino si trovi in uno dei momenti più delicati da quando è stato eletto primo cittadino ad Ischia. La sua maggioranza, per quel che mi viene riferito, starebbe scricchiolando molto più del solito e il lavoro sottobanco di Giosi Ferrandino, attraverso il gruppo di consiglieri che fa capo a lui, piano piano starebbe lesionandone le fondamenta fino a provocarne un crollo che sembrerebbe ormai imminente.

Ciò premesso, la mia valutazione non vorrà limitarsi a considerare l’opportunità o meno dell’arrivo del Commissario prefettizio per un anno, tenuto conto che si tratta di un’ipotesi scontata in virtù del fatto che, per quanto imminente, non credo la sfiducia si possa concretizzare entro la fine di febbraio in modo da andare al voto poco prima dell’estate. Ho sempre sostenuto, però, l’infondatezza della teoria secondo cui il peggior sindaco sia sempre meglio del miglior commissario. E ne abbiamo esempio vivente!

Quel che ritengo importante, invece, è la totale assenza di un’alternativa politica che vada oltre gli schemi e i personaggi della legislatura corrente. E se oggi si tornasse a votare nel Comune-capoluogo, l’ipotesi più probabile sarebbe quella di una riproposizione dello stesso Giosi Ferrandino come candidato sindaco d’Ischia, pronto a fare il paio con Domenico De Siano che, nel frattempo, correrà a Lacco per tornare sulla poltrona che ha già occupato per due mandati. E di un rinnovamento, sia negli uomini sia nelle idee, neanche a parlarne. Perché ormai il tempo di fidarsi degli alter ego sembra essere finito. Ciononostante non venitemi a dire che, quasi quasi, è meglio che “nun guastamm iuoco”! Il fondo lo stiamo già per toccare, quindi… speriamo senza illuderci che ben venga il cambiamento.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui