sabato, Maggio 15, 2021

Stani Verde: «Del Deo continua con gli sprechi come se la pandemia non esistesse»

Dopo l’ennesimo Consiglio deludente parla il consigliere di minoranza. «Abbiamo visto appostati in bilancio per il turismo 300mila euro… ma come si fa a rilanciare il turismo con 300mila euro?». Lo scandalo di via Fumerie e di altre zone mai messe in sicurezza

In primo piano

A Forio ennesimo consiglio comunale che sembra l’assise di una maggioranza sorda a quelle che sono le esigenze del territorio, di un periodo che stiamo vivendo. Sembra un riproporre sempre gli stessi atti, un continuo copia e incolla che non prende dimensione che siamo nel mese di aprile 2021. Subito dopo la seduta abbiamo sentito Stani Verde: «Lo abbiamo detto in passato e lo ribadiamo. Questa amministrazione sta continuando a svolgere la propria funzione pubblica come se la pandemia non esistesse, come se la crisi non stesse attanagliando tutti i comparti. Continuano gli sprechi.

Abbiamo visto appostati in bilancio per il turismo 300mila euro… ma come si fa a rilanciare il turismo con 300mila euro? Non vedo la volontà di questa amministrazione di tagliare gli sprechi. Sprechi che vanno sempre a favorire e arricchire la loro cerchia. Se andiamo a vedere le grandi cifre messe a disposizione, come il verde pubblico e altri progetti, sono sproporzionate rispetto alle esigenze dei cittadini».

– Una polemica è nata forte sul caso di Via Fumerie, ma anche sulla trasparenza degli atti consegnati ai consiglieri. Ma c’è una ultima domanda, vorrei che tu commentassi un po’ questa sorta di lezioncina che Davide Castagliuolo ha voluto regalare al consiglio comunale.

«Per me via Fumerie è uno scandalo. Quella strada andava messa in sicurezza nel giro di pochissimi giorni dal Comune. Alcuni esponenti di questa maggioranza, tra cui anche Davide Castagliuolo, si vantano di fare politica da tanti anni e come fanno a non sapere che quella strada fu realizzata a seguito di un esproprio e il Comune non realizzò un muro di sicurezza? Oggi ci vengono a raccontare che non chiederanno il pagamento in danno dell’opera che andranno a realizzare per la messa in sicurezza. Abbiamo chiesto se l’ordinanza fosse stata revocata, hanno detto di no. Quindi da un lato mettono le mani avanti, si tutelano sempre a danno del cittadino. Abbiamo esortato a metterla in sicurezza subito, possono farlo con una somma urgenza, e revocare l’ordinanza che incombe come una spada di Damocle su di loro che dopo l’esproprio si vedono anche la beffa».

LA LEZIONCINA DI DAVIDE

– La lezione di Davide Castagliuolo, hai avuto un confronto chiaro e schietto…

«A Davide Castagliuolo abbiamo risposto alle sue battutine con dei fatti. Loro hanno portato dei documenti contabili che non tengono presente il momento di crisi. Anche le tariffe per i mercatali non sono state abbattute. Ed è stato smentito anche dal suo dirigente. Quando ho chiesto perché non fossero state diminuite le tariffe, ha risposto che quel documento non lo permetteva. Poi Rando invece ha spiegato che quel documento contiene anche le tariffe. Non so se vogliono prendere in giro i cittadini che non seguono la politica o semplicemente portano avanti degli atti senza neanche leggerli».

– Faccio una domanda un po’ più cattiva. Su via Giovanni Mazzella avete argomentato su lavori non fatti a dovere. Mi sembra che all’esterno della tua attività vi sia una transenna per lavori. Ti hanno lasciato un cantiere davanti all’albergo…

«Il problema non è solo quel tratto, ma tutto il lungomare, da dopo il tunnel a Citara è davvero qualcosa di indecoroso e di indegno. Anche su questo abbiamo spiegato che magari con le somme messe a disposizione per fare il waterfront, che è quasi per loro un motivo di vanto, non abbiamo capito cosa perché ce lo hanno presentato come un grande progetto, ma poi ci siamo ritrovati con quattro mattonelle messe a terra, potevano fare altro. Non era il momento di investire in quell’area, ma di mettere in sicurezza un tratto di strada che se dovesse crollare decreterebbe la fine del turismo. Poi abbiamo parlato anche di Sorgeto, perla a livello mondiale, ma si trova in una situazione di pericolo e di degrado. Lo abbiamo denunciato più volte e non sappiamo più come farci ascoltare da questa amministrazione».

– Quale è il sentimento di Stani Verde in vista della prossima stagione turistica e della campagna vaccinale annunciata?

«Io sono una persona che non si abbatte mai. Se me lo chiedi come imprenditore e come padre, io penso sempre in positivo, penso che riusciremo ad uscirne con le nostre forze. Tutti, commercianti e albergatori, riusciremo a tirarci fuori dalle sabbie mobili, ma non dobbiamo aspettarci l’aiuto da parte delle amministrazioni sia da parte locale che nazionale. Usciremo da questa crisi ma con le nostre forze».

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