Sport. Sarà l’Eccellenza più difficile di sempre

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Giovanni Sasso | L’annata sportiva più inusuale dal dopoguerra ad oggi, è ufficialmente alle spalle. Da stamattina si pensa alla stagione 2020/21, quella in cui tantissime società, da Livigno a S.Maria di Leuca, dovranno fare i conti con i danni causati dalla pandemia. Anche in Campania, tranne qualche eccezione, si farà grande attenzione ai budget. Il consiglio direttivo del comitato regionale, ieri pomeriggio, ha tracciato le linee guida dei campionati che verranno, rinviando alla stesura del comunicato ufficiale n. 1 qualche importante decisione (vedi criteri di promozione/retrocessione dei principali campionati), ma alla fine le notizie trapelano ugualmente…. In attesa di leggere le comunicazioni ufficiali sul “bollettino guida” della nuova stagione (la pubblicazione è prevista per lunedì 6 luglio), possiamo ben dire che quello che molto probabilmente inizierà il 4 ottobre 2020 (fine il 4 aprile 2021?), sarà il campionato di Eccellenza più difficile di sempre. Il perché è presto spiegato. Sono state confermate tutte le indiscrezioni finora trapelate. Le prime classificate dei tre gironi non saranno promosse direttamente in Serie D ma daranno vita ad uno spareggio che premierà due squadre; la terza classificata, andrà a disputare gli spareggi interregionali, unitamente alla squadra che verrà fuori dalla disputa dei play-off, a cui accederanno le seconde, le terze e le due migliori quarte dei tre raggruppamenti regionali.

Ma è la zona retrocessione che fa letteralmente paura, soprattutto alle società che non possono permettersi organici al livello delle più virtuose. Su quattordici squadre, ne retrocederanno quattro: due in maniera diretta, altrettante in seguito ai play-out. Ma a essere coinvolte nella lotta saranno comunque sei squadre su un totale di quattordici partecipanti. Poco meno della metà dell’intero girone, dovrà, come si suol dire, guardarsi la pelle… Ma non finisce qui! In caso di “salvezza” attraverso i play-out, bisognerà fare attenzione alle squadre che provengono dalla Serie D. Perché se una o più campane dovessero retrocedere, si rischierebbe di ritornare a giocare dopo oltre un mese e mezzo. Grosso modo quanto capitato al Real Forio due stagioni orsono… Capito il concetto? Tuttavia bisogna attendere il comunicato n.1, previsto tra cinque giorni, per avere il quadro della situazione delineato al dettaglio.

REAL ISCHIA C5 OK! – Il direttivo del C.R. Campania si è svolto anche stavolta in videoconferenza. Da subito il presidente Carmine Zigarelli ha comunicato che «vista la deroga all’art.49 NOIF», come da lui richiesta e concessa dal Consiglio Federale, «si determina il blocco delle retrocessioni nei Campionati dalla Promozione alla Seconda Categoria, e per tutti i Campionati di Calcio a Cinque». Sempre su proposta di Zigarelli «e in conformità ai criteri definiti dalla Lega Nazionale Dilettanti, è stata deliberata la promozione diretta di tutte le squadre che da una rimodulazione delle classifiche si ritrovavano da prime a seconde classificate», si apprende dalla nota ufficiale della diramazione della LND. Il n.1 del calcio dilettantistico campano, alla luce dell’eccezionalità dei tempi da emergenza Covid, ha proposto il via libera alla promozione di tutte le seconde classificate di ogni competizione fatta eccezione per i Campionati di Eccellenza maschile e femminile e per i Campionati di Calcio a Cinque C/1 e C/2 maschile. Si evince che la Real Ischia C5 è vicinissima ad alzare le braccia al cielo per la promozione in C/2, mentre la Virtus Libera Forio deve attendere novità circa la possibile ammissione alla categoria superiore (C/1) o intraprendere eventualmente la strada del ripescaggio.ll’organico del campionato di Eccellenza da 36 a 42 squadre, con l’allargamento a 3 gironi (da 14 squadre ciascuno). Non è scontato che si farà lo stesso per la Promozione, anche se l’allargamento da 64 a 70 squadre (5 gironi da 14) sembra più che probabile. Su proposta del presidente Zigarelli e data l’annata sportiva contraddistinta dal coronavirus, è stata deliberata la modifica dei criteri di ammissione e riammissione al Campionato di categoria superiore per la stagione sportiva 2020/2021. In pratica, potrebbero inoltrare la domanda di ripescaggio anche le società che l’hanno presentata (con qualsiasi esito) nella scorsa stagione. «Nuovi criteri, che hanno come fine ultimo la tutela delle società e dei loro posizionamenti in classifica – si legge nella nota stampa del comitato regionale – che saranno dettagliatamente descritti nel Comunicato Ufficiale pubblicato sul sito del C.R. Campania».

ISCRIZIONI E UNDER – Su proposta di Zigarelli, è stata deliberata l’apertura dei termini d’iscrizione ai campionati nella data dell’8 luglio 2020. Nel comunicato ufficiale n.1 atteso per lunedì, saranno indicate le date di scadenza per l’iscrizione (possibile il 24 luglio). Sulla tassa d’iscrizione è previsto uno sconto del 65% in applicazione al contributo Covid. «In conformità a quanto deliberato dal Consiglio direttivo della LND, e su proposta del presidente, è stato deliberato che per le società di Eccellenza e Promozione è obbligatorio l’impiego di due Under: un calciatore nato dall’1/1/2001 e un altro nato dall’’/1/2002».

In ultimo, il direttivo del C.R. Campania ha deliberato l’ampliamento degli organici dei Campionati Under 15 e Under 17 regionali da 64 a 72 squadre. Ci sarà anche l’Ischia Calcio che, dopo gli ottimi campionati provinciali purtroppo prematuramente interrottisi (con la Under 17 largamente prima e la Under 15 seconda), ritornerà a disputare le categorie regionali dopo tempo immemore.

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