Sisma e alloggiati. 3 Mensilità anticipate? Ok di Schilardi, ma recupero somme a 12 mesi

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Ida Trofa | Un’ idea geniale. Chiedere a Schilardi tre mensilità anticipate di CAS per gli sfollati degli hotel che non avevano mai fatto richiesta di Cas! Se qualcuno pensava di essere ad “oggi le comiche“ si sbagliava di grosso! Incredibile ma vero, il commissario per la Ricostruzione Carlo Schilardi ha accolto la richiesta del comune di Casamicciola Terme, ma con delle prescrizioni chiare. Vuole recuperare le somme che anticiperà nell’arco di un anno. Nel frattempo gli sfollati che non hanno trovato casa sono a carico degli albergatori già dal 3 maggio. Letizia, Villa Tina, Bel Tramonto, Casa Cigliano, Osiride e Don Orione, dopo aver convinto i circa 100 sfollati a trovare casa anticipandogli le tre mensilità di CAS, ora bisognerà capire chi e se pagherà gli hotel e chi sosterrà i circa 30 alloggiati che non hanno sin qui, diritto al Cas. Una nuova manifestazione il 22 maggio scorso

Venerdì 22 Maggio una nuova manifestazione di sedicenti terremotati aveva animato la giornata del Capricho in quel d Casamicciola Terme. Dieci giorni dopo, la precedente rimostranza, un’altra delegazione degli sfollati si era radunata all’esterno degli uffici comunali al Capricho di piazza Marina con la solita cornice di Carabinieri, Polizia e Vigili Urbani.
Si era contestata con toni, in vero, pacati avverso l’annunciata conclusione del programma di assistenza alberghiera, definitivamente terminato lo scorso 18 maggio, dopo l’ennesima proroga. L’ennesima- concessa ai terremotati, i quali tuttavia sin dallo scorso novembre erano stati avvertiti della necessità di dover lasciare le strutture ricettive già lo scorso 30 aprile. Un anticipo quindi consistente. Il copione si era ripetuto al solito, con l’arrivo dopo un paio d’ore del sindaco Giovan Battista Castagna, il quale ha ancora una volta parlamentato con la delegazione, invero sempre più ridotta, e della quale facevano parte anche cittadini lacchesi. In ogni caso l’amministrazione, tramite l’ufficio guidato dal dottor Aniello Carcaterra, si è messa a disposizione per tentare di cercare una soluzione abitativa per gli ultimi sfollati, analizzando caso per caso, e arrivare a un’alternativa. Infine la richiesta a Schilardi di anticipare tre mesi di CAS.

Il commissario ha detto si, previo recupero delle anticipazioni. Schilardi resta in attesa di riscontro
Ieri la richiesta avanzata dal Comune di Casamicciola Terme è stata accordata dal Commissario Carlo Schilardi. Ma Leggiamo insieme il testo della concessione commissariale inviata aI Sindaco di Casamicciola Terme via PEC sulla Richiesta mensilità CAS anticipate.
“Si dà riscontro alla nota n. 5218 del 22 maggio u.s. di pari oggetto con la quale, al fine di venire incontro alle esigenze rappresentate da alcune famiglie proprietarie di abitazione danneggiata c già ospitate nelle strutture alberghiere, la S.V. ha chiesto di erogare un’anticipazione. pari a 3 mensilità del CAS loro spettante, a partire dall’I maggio 2020.Questo Commissariato, in accoglimento dell’istanza in parola, attese le motivazioni di ordine etico addotte, si rende disponibile ad erogare l’anticipazione di che trattasi, fermo restando che si dovrà conseguentemente procedere ad effettuare una trattenuta mensile a recupero della somma anticipata, spalmandone l’importo in massimo dodici mensilità. Si resta in attesa di riscontro”.

Insomma Schilardi ci sta, ma vuole garanzie sul recupero delle somme.
Un taglio drastico che attraverso le nostre pagine vi avevano anticipato già un anno fa con lo stop allo Stato di Emergenza che lo garantiva senza se e senza ma. Il commissario alla ricostruzione, Carlo Schilardi, è stato chiarissimo, i fondi per l’assistenza sono terminati e la posta in tesoreria speciale chiusa allo scorso 30 aprile.Data in cui era stata fissata l’ultima proroga nel dicembre 2019, quando già Schilardi voleva tutti i terremotati fuori dagli hotel.

Video conferenza per la pianificazione
Contestualmente sono in corso una serie di riunioni. Inconcludenti sin qui in termini di programmazione. Il 27 maggio si riunirà la sotto-commissione tecnica istituita lo scorso febbraio dal commissario alla ricostruzione post sisma Carlo Schilardi. La commissione deputata alla definizione dei criteri da seguirsi in sede pianificatoria per la riqualificazione ambientale e urbanistica dei territori colpiti.La riunione si è tenuta ieri 27 maggio in videoconferenza a partire dalle ore 10,30. Punto base la sede della struttura commissariale in Via Marina a Napoli. Il summit era finalizzato alla predisposizione delle indispensabili attività istruttorie e del documento da sottoporre successivamente all’esame della commissione plenaria deliberante. Della serie con tanti galli a cantare non farà mai giorno. Tra Smart working, riunioni, tagli all’assistenza e pagamenti per imprese e danni lievi. La ricostruzione va al risparmio.

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