Sindacato contro Senatore. Bonora (DICCAP): «De Siano è fuori luogo e dimentica i suoi stessi atti»

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Ida Trofa | Il candidato De Siano è fuori luogo. Dice tutto il contrario di tutto, insinua illegittimità senza averne le prove. L’intervento del candidato nel riguardo di pubblici lavoratori è sicuramente fuori luogo e minaccia la serenità dei lavoratori pubblici e dei funzionari stessi. Va bene i toni da campagna elettorale, ma qui mi sembra che siamo andati oltre ma da qui a fare accuse senza atti a supporto“ così Giovanni Bonora, il Segretario Provinciale del DICCAP, sindacato autonomo degli Enti Locali nel tratteggiare gli aspetti di una vicenda, quella dello scontro tra il senatore Domenico De Siano e i funzionari del comune di Lacco Ameno. Uno scontro passato in breve dalle pagine del senato e dalla carta stampa di Montecitorio ai tavoli dei comizi elettorali. Bonora chiarisce la vicenda lacchese che tanto scalpore e tanto sta alimentando i dibatti cittadini e la campagna elettorale all’ombra del Fungo. Una vicenda che, tra l’altro, ha radici lontane e investe, come evidenzia Bonora, persino l’operato del Senatore Domenico De Siano in qualità di pubblico amministratore. Fu lui, nel 2005, ad inaugurare l a stagione dei funzionari e delle indennità di posizione.

Dottor Bonora, insomma, ma che ha combinato con queste contrattazioni sindacali a Lacco Ameno?
Ma guardi davvero credo che questa vicenda surreale sia giunta dalle Alpi alla Sicilia e stia alimentando sconcertanti dibattiti “

In che senso?
“Come sa alcune dichiarazioni rese dal candidato sindaco De Siano il 6 settembre in occasione della presentazione della lista “Sempre per Lacco Ameno” attaccano in maniera del tutto immotivata e senza prove fondanti dei lavoratori pubblici che altro non Fano che garantire il buon andamento della pubblica amministrazione. Tra l’altro con procedure riconosciute dallo stesso De Siano quando era amministratore in prima persone. Resto basito. Il candidato De Siano è fuori luogo. Dice tutto il contrario di tutto, insinua illegittimità senza averne le prove. L’intervento del candidato nel riguardo di pubblici lavoratori è sicuramente fuori luogo e minaccia la serenità dei lavoratori pubblici e dei funzionari stessi. Va bene i toni da campagna elettorale, ma qui mi sembra che siamo andati oltre ma da qui a fare accuse senza atti a supporto“

Tentiamo di spiegare meglio. La vicenda anche a vantaggio dell’opinione pubblica e dell’operato delle rappresentanze sindacali che, se fossero vere le accuse, tra l’altro di un senatore della Repubblica, avrebbe omesso di svolgere la sua funzione
“Le accuse sono giuridicamente e contrattualmente infondate ed al tempo stesso lesive della reputazione dei Funzionari del Comune di Lacco Ameno, in quanto i Funzionari sono vincitori di un Pubblico Concorso e non sono stati scelti per amicizia o nominati da nessuna amministrazione. Alcuni funzionari, ad esclusione di quelli assunti negli anni più recenti, hanno prestato la loro attività lavorativa nel medesimo ruolo percependo le indennità di Posizioni Organizzative annuali pari a € 16.000 sin dall’anno 2005, quando venivano attribuite in prima persona proprio dal Senatore Domenico De Siano nella sua allora qualità di Sindaco, per essere poi confermate anche nel 2009, quando lo stesso rivestiva la qualità di Vice Sindaco. I famosi 16.000 euro di cui parla l’accusatore non sono state oggetto di autoliquidazioni dei Responsabili di Settore in virtù di proprie determine, come ventilato dal Senatore De Siano, ma costituiscono una indennità obbligatoria prevista dalla vigente contrattazione degli Enti Locali, attribuita con Decreto del Sindaco ai Funzionari Responsabili nel Comune di Lacco Ameno da oltre venti anni e quindi anche dalla precedente Amministrazione De Siano“

Insomma fa tutto De Siano con questi funzionari, forse avrà avuto un attacco di gelosia per non averlo fatto anche in questa congiuntura temporale, uno sbalzo di pressione politica o casa pensa sia accaduto? Un errore marchiano da un uomo dello stato, un tentativo velato di farsi votare, maniere coercitive di condurre al voto? Qualcosa deve pure esserci! Che cosa pensa lei di questo?
“Guardi, sinceramente non lo so. Gli sarà sfuggito di mano l’uso dei toni e la campagna elettorale. Con le sue esternazioni che di fatto tirano in ballo anche noi come rappresentanti dei lavoratori, il candidato ha omesso di ricordare che sule procedure hanno vigilato anche i Commissari Prefettizi, il nucleo di Valutazione che ha addirittura ridotto da sette a cinque i settori. Una prassi sancita da una contrattazione con le parti sindacali, ed è soggetta annualmente al controllo delle massime autorità nazionali in materia contabile. La Corte dei Conti, il MEF. Mica una cosa da poco. Ecco posso mostrare e fornirle gli atti. De termine, nomine…tutto“.

Il Diccap ha chiarito con la sua pozione e prodotto gli atti oggetto del contendere. Avete intenzione di assumere ulteriori iniziative?
“Noi ci fermiamo qui. Se gli interessati i lavoratori vorranno agire personale te questo deve chiederlo a loro sono valutazioni personali. Il Diccap è un sindacato che negli anni ha sottoscritto vari contratti decentrati nel Comune di Lacco Ameno rivendica la piena trasparenza e legittimità dell’azione svolta. Il resto sono questioni che afferiscono altre sfere. Per quanto bisognava fare chiarezza e mostrare l’infondatezza di certe accuse“.

Un questione che lo ricorderanno i lettori del Dispari si sta trascinando da mesi, fin da quando lo stesso De Siano in qualità di Senatore si era rivolto al Governo. alle aule del parlamento e al Ministero dell’Economia e della Finanza per bloccare le procedure di concorso, le assunzioni e i pagamenti dei funzionari comunali. Dopo i carteggi istituzionali e le inchieste, la questione passa al tavolo elettorale. E se c’è chi, in questo affare, si nasconde dietro al paravento degli “stemmi“, chi lascia agli altri il campo di battaglia (dai politici che fomentano i comizi del senatore, fino ai lavoratori che invocano l’intervento dei sindacati, sicuri fin non potere azzardare la presa di posizione contro) ebbene c’è anche chi si espone portando la questione agli onori delle cronaca e chi replica in atti. C‘è stata anche un’inchiesta della Guardia di Finanza a seguire un dettagliato esposto di De Siano. Ma di questo e dell’acquisizione degli atti parleremo un’altra volta.

2 Commenti

  1. Ma da quando in qua i sindacati fanno gli interessi dei lavoratori?Categoria decisamente più corretta dei politici

  2. I sindacati fanno solo i propri interessi, che solo in qualche caso capita che coincidano con quelli di qualche lavoratore…

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