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SILENZIO D’ANGELI. E’ estate, il commissario di Serrara Fontana sospende le attività edilizie: non bisogna fare rumore

Serrara Fontana: il divieto vale solo per i privati e non per gli Enti pubblici. Nel borgo di Sant’Angelo tutto fermo dal 10 giugno al 30 settembre, nel resto del territorio comunale dal 1 agosto al 15 settembre. Nel mirino anche le attività di svago rumorose. Evidenziata la necessità di garantire la tranquillità di turisti e residenti

Ugo De Rosa | Scatta a Serrara Fontana il divieto di effettuare attività edilizie private (non quelle degli Enti pubblici) nel corso della stagione estiva e in ogni caso di utilizzo di macchine ed attrezzature rumorose. La sospensione di tali attività è stata opportunamente ordinata dal commissario prefettizio dott.ssa Sabrina D’Angeli con il chiaro intento di tutelare la tranquillità degli ospiti e non solo.

Nel provvedimento infatti evidenzia che «durante la stagione estiva si verifica un notevole incremento della popolazione, dovuto alla presenza di numerosi turisti che trascorrono nelle varie località del territorio la loro vacanza, per cui si ritiene necessario provvedere alla salute pubblica anche sotto il profilo della tutela dall’inquinamento acustico degli ambienti di vita interni ed esterni, al fine di garantire un ambiente tranquillo e privo di rumori».
Dunque ha ritenuto necessario «adottare tutte le misure occorrenti per evitare rumori molesti, intralcio al traffico veicolare, accumulo di materiali edilizi negli spazi pubblici e/o privati e quanto possa comunque nuocere al regolare svolgimento delle attività quotidiane nonché di quelle connesse al turismo, settore portante dell’economia locale, garantendo la vivibilità e il decoro del comune».

A fondamento del provvedimento, il commissario D’Angeli richiama anche l’istituzione ad hoc delle ZTL a Sant’Angelo e alla Madonnella. Ricordando che «durante la stagione estiva, il cuore nevralgico del comune, ove si concentra la più alta percentuale di turisti, è il borgo di Sant’Angelo a partire dal Piazzale Cava Grado fino a giungere nel sopraccitato borgo…». Infatti per Sant’Angelo il divieto è esteso ad un periodo più lungo.
Pertanto ordina: «Che dal 10 giugno al 30 settembre di ciascun anno nel borgo di Sant’Angelo e, segnatamente, a partire dal Piazzale Cava Grado fino a giungere nel sopraccitato borgo, costituito dalle zone a traffico limitato di Sant’Angelo e della Madonnella, già disciplinate con precedenti provvedimenti, è sospesa ogni attività edile o professione e/o mestiere rumoroso; dal 10 giugno al 30 settembre di ciascun anno nel borgo di Sant’Angelo, così come sopra meglio individuato, sono sospesi: Cantieri edili per quanto riguarda i normali lavori e l’uso di macchine, strumenti ed attrezzature con emissioni di rumore, di polvere o di altro tipo, che possano disturbare la tranquillità ed il riposo dei cittadini; Mestieri che comportino l’uso di macchine, strumenti ed attrezzature con emissioni di rumore, di polvere o di altro tipo, che possano disturbare la tranquillità ed il riposo dei cittadini; Qualsiasi altra attività di svago che comporti l’uso di macchine, strumenti ed attrezzature che possano disturbare la tranquillità ed il riposo dei cittadini;

Nell’intero territorio comunale, nel periodo dall’l/08 al 15/09, divieto assoluto di scavi per nuove costruzioni e/o ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione.
Nell’intero territorio comunale, nel periodo dall’l/08 al 15/09, divieto assoluto di utilizzare mezzi meccanici dotati di martello demolitore e dell’utilizzo di martelli pneumatici di qualsiasi genere.
Nell’intero territorio comunale, nel periodo estivo dall’l/08 al 15/09, divieto assoluto di utilizzare getti con autobetoniera.

Le precedenti disposizioni non riguardano: le attività del Comune e di enti o aziende erogatrici di pubblici esercizi o servizi essenziali, in quanto considerate di pubblica utilità, tutti gli interventi urgenti espressamente autorizzati dal comune, nonché le opere di carattere pubblico, di competenza del Comune, della Città Metropolitana e della Regione, tutte le manifestazioni estive organizzate, patrocinate o inserite nella programmazione delle manifestazioni estive del Comune».
Il Comune, su richiesta degli interessati, potrà concedere delle deroghe, ma anche in questi casi «non sarà comunque consentito l’utilizzo di mezzi o attrezzature che possano provocare rumori o disturbi nelle ore dalle 13.00 alle 17.00 e dalle 20.00 alle 09.00».
Per i contravventori è prevista la sanzione amministrativa da un minimo di 50 ad un massimo di 1.000 euro. Ma sono previste anche sanzioni accessorie, come la sospensione dei lavori e, in caso di recidiva, il sequestro amministrativo delle attrezzature e dei materiali.

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5 Commenti

  1. Allora ridurranno anche l Irap alle imprese edili che la pagheranno al 75% ? Visto che lavoreranno solo 9 mesi su 12? Ed i dipendenti tutti licenziati? Che cavolo di mentalità é questa!

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