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Signori, si assume! Brindisi a Ischia e Forio

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Tra concorsi, concorsone e figli d’arte

Gaetano Di Meglio | La legge di bilancio 2017 ha fatto un regalo, grande grande, a tanti comuni, ma soprattutto a quello di Ischia e Forio. In breve: è stata approvato lo sblocco delle assunzioni e sono state prorogate di un altro anno le graduatorie attive. E tra poco capiremo perché.

Partiamo da Forio che la storia è più semplice.
Da tempo la maggioranza del comune di Forio è impegnata a superare un dilemma tutto interno: si assumono le due figlie d’arte o no? Un dilemma che occupa, non poco le stanze del Comune. Come in molti ricorderanno, la graduatoria che ha permesso al Comune di Ischia si assumere a tempo indeterminato Antonio Bernasconi vede ex equo al primo posto oggi disponibile, la sorella del consigliere comunale Gianna Galasso nonché figlia del responsabile del IV Settore la dottoressa Schioppa, la dottoressa Gabriella Galasso. Nonché Marilena Cigliano, figlia della dipendente Franca Guarracino. Una pena che è terminata. Superato l’anno solare e dimenticato lo stop per non aver rispettato il patto di stabilità, il sindaco di Forio (oltre a percepire lo stipendio intero nonostante la cattiva resa in quanto a risultati per il paese) potrà assumere e continuare a rimpinguare la sua maggioranza con benefici e prebende. E’ questo il metodo, forse l’unico, che conosce per non essere sfiduciato.

Ma leggiamo insieme la norma
«4368. L’articolo 4, comma 4, del decreto legge 31 agosto, n. 101, convertito con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, la parola «2016» è stata sostituita dalla seguente: «2017». Sono altresì prorogate fino al 31 dicembre 2017, le graduatorie vigenti del personale dei copri di cui all’articolo 66, comma 9-bis, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 122, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.»
Ovvero, il comma introdotto dalla Camera, proroga fino al 31 dicembre 2017 l’efficacia della graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, vigenti dalla data di entrata in vigore dal decreto n. 101 del 21 agosto 2013 relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni»
Si stappi la bottiglia migliore a casa Galasso e a casa Cigliano, la Madia ha mantenuto la promessa fatto all’ANCI. Quella graduatoria, quella dove le due figlie d’arte di Forio sono attualmente prime a pari punti.
Ora bisogna solo accendere i lumini al papa di Forio e sperare che Del Deo faccia presto a rispettare questo impegno. Un impegno, però, che non sembra tanto ben visto in maggioranza. Ma c’è tempo per litigare, c’è un altro anno per giocare con la politica.

ISCHIA, “SALVO” IL CONCORSO
Ma le buone notizie, per chi aspira ad un posto fisso al Comune, non sono finte.
Il Dipartimento ministeriale per la Ricollocazione del personale mediante processi di mobilità ha diffuso la nota “dell’Ufficio per l’organizzazione ed il lavoro pubblico n. 66110 del 13 dicembre 2016” con cui si sbloccano le assunzioni in Campania, in Abruzzo, in Calabria, in Molise e in Puglia. Uno sblocco che arriva come ciliegina sulla torta al comune di Ischia. Un sospiro di sollievo che apre i polmoni (della clientela e non solo) della maggioranza di Giosi ed Enzo Ferrandino che, di fatto, si vedono attivo, fin da subito, il concorso per l’assunzione dei 50 vigili urbani.
Anche qui, prima di ogni altra considerazione leggiamo la norma
« L’articolo 1, comma 234, della legge n. 208 del 2015 prevede che “Per le amministrazioni pubbliche interessate ai processi di mobilità in attuazione dei commi 424 e 425 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, le ordinarie facoltà di assunzione previste dalla normativa vigente sono ripristinate nel momento in cui nel corrispondente ambito regionale è stato ricollocato il personale interessato alla relativa mobilità. Per le amministrazioni di cui al citato comma 424 dell’articolo 1 della legge n. 190 del 2014, il completamento della predetta ricollocazione nel relativo ambito regionale è reso noto mediante comunicazione pubblicata nel portale «Mobilita.gov», a conclusione di ciascuna fase del processo disciplinato dal decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione 14 settembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 30 settembre 2015”. In relazione alla suddetta previsione, con nota del 29 febbraio 2016, n. 10669 e con successive note del 18 luglio 2016, n. 37870, dell’11 agosto 2016, n. 42335 e del 10 ottobre 2016, n. 51991, sono state date indicazioni, nei limiti definiti nelle predette note, in merito al ripristino delle facoltà di assunzione e delle procedure di mobilità.
Dai dati acquisiti dal portale «Mobilita.gov.it» riportati nella Tabella 1 di cui sopra, a seguito degli adempimenti svolti dalle amministrazioni interessate e delle proiezioni sull’incrocio domanda e offerta della seconda fase, si rileva che, in attuazione della normativa sopra richiamata e delle procedure definite dal citato DM del 14 settembre 2015, per le seguenti regioni, attesa l’assenza o l’esiguo numero di personale in soprannumero degli enti di area vasta da ricollocare nella fase 3, è possibile procedere, ai sensi del citato articolo 1, comma 234, della legge n. 208 del 2015, al ripristino delle ordinarie facoltà di assunzione per tutte le categorie di personale.
Per le regioni per le quali sono ripristinate le ordinarie facoltà di assunzione per tutte le categorie di personale e per gli enti locali che insistono sul loro territorio: le ordinarie facoltà di assunzione di personale riferite alle annualità 2015 e 2016 e alle annualità anteriori al 2015, nel rispetto della normativa vigente, sono ripristinate nel limite delle risorse disponibili con decorrenze coerenti con le citate note di sblocco delle assunzioni; nel caso in cui sia stato assegnato, nella fase 1, personale destinatario delle procedure di mobilità del DM del 14 settembre 2015, le risorse disponibili devono essere calcolate anche tenendo conto della normativa prevista per finanziare le assunzioni di tale personale. Analogamente per il personale che sarà assegnato a conclusione della fase 2 e di tutte le procedure previste dal citato DM. Ne deriva che i posti resi disponibili sul portale «Mobilita.gov.it» e le risorse finanziarie connesse rimangono a disposizione come offerta di posti finché non sarà ricollocato tutto il personale interessato ai processi di mobilità; le assunzioni a tempo determinato e la mobilità potranno svolgersi rispettando le limitazioni finanziarie e ordinamentali previste dalla normativa vigente».

 

RISVOLTI POLITICI
E con questa nota, vengono azzerate anche tutte le incognite che erano legate ai concorsi banditi dall’ente di Via Iasolino, sia quella per i 50 vigili urbani, sia quelli per le altre categorie.
Una cambio normativo che ha cambiato, sostanzialmente, anche l’assetto politico. Oggi, con lo sblocco, ovviamente le promesse saranno percepite come maggiormente credibili e, ovviamente, i dubbi sollevati cadranno.
«Chi è chiamato ad amministrare un comune come quello di Ischia – ci ha detto il sindaco Giosi Ferrandino – deve avere il coraggio e la pazienza di attendere i tempi della pubblica amministrazione. Quando abbiamo deciso di bandire il concorso per l’assunzione dei 50 vigili urbani eravamo a conoscenza sia del blocco delle assunzioni sia di quanto il Governo era pronto ad approvare. Abbiamo accelerato i tempi e abbiamo iniziato l’iter del concorso avendo fiducia. Ci aspettavamo anche la sterile, e quanto mai inopportuna, critica dei soliti noti – continua – abituati ad ingolfare gli uffici del comune con richieste su richieste, ma siamo ancora qui a dare risposte tempestive e puntuali ai cittadini di Ischia. Ieri si è svolta la prova scritta del concorso al Palazzetto dello Sport, rispetteremo il calendario previsto dal bando e, per il prossimo mese di marzo, così come ci siamo imposti, i primi vigili saranno operativi. Nessun concorso truffa o farsa, tutt’altro»



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