Si “ferma” il Lady Carmela della Gestour, una domenica da dimenticare sul serio…

Ancora disagi ai trasporti marittimi. Inizia il letargo di certi armatori. Dopo aver incassato a “manetta”: iniziano a sparire dai nostri porti

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Gaetano Di Meglio | Domenica da dimenticare per gli utenti del mare che avevano scelto come vettore la compagnia marittima “Gestour”.
A causa, pare, di un problema tecnico, infatti, l’ammiraglia della compagnia, il “Lady Carmela” non ha potuto effettuare le corse su Procida e ha raddoppiato, quindi, su Ischia violando, di fatto, alcune norme in vigore a livello regionale.

Il taglio delle corse da e per Procida hanno, di fatto, isolato l’isola di Arturo per grandi fasce orarie che, di norma, sono garantite proprio dalla Gestour. Taglio che ha creato non pochi problemi a residenti e turisti che, dopo poco, hanno potuto contare sui collegamenti della compagnia di navigazione Medmar.
Ma alcuni disagi si sono verificati anche sull’isola di Ischia.

A riportare la sua dis-avventura é un utente del mare: “Arrivo all’imbarco del Porto di Ischia con la macchina, faccio salire la famiglia a bordo (passeggeri) e aspetto di salire con l’auto. Notando una certa difficoltà mi rivolgo ad un responsabile della Capitaneria di Porto chiedendo se ci sono difficoltà. Mi risponde di no, “Signore sono soltanto tante auto da imbarcare”. Bene, la nave si riempie e parte lasciando a terra le auto rimaste in attesa di imbarco! La famiglia a bordo e io a terra!
Mi rivolgo alla stessa persona della Capitaneria di Porto presente sul porto, a muso duro gliene dico 4 (forse pure 8 !!) Il quale alla fine, dopo che mi sono rivolto anche ai carabinieri, mi dice che partirà ulteriore nave, aggiuntiva per risolvere il problema!!! Una vergogna!! Capitaneria incapace e assenza di informazioni! Navi Gestour che nemmeno nei più poveri paesi del terzo mondo si trovano!! Mai più Gestour!!!!”.
Una domenica da dimenticare, dicevamo, per gli utenti di un vettore relativamente “giovane” e che é molto presente nei nostri mari.

Una storia, questa, che oltre al singolo episodio apre, ancora una volta, una riflessione politica. Forse, ieri, domenica, a Procida erano distratti dai fasti del premio, ma è mancato il solito grido di allarme. E si sente la mancanza. Assessore Mameli dove sei? Alzi la voce? Ti fai sentire? Giuseppe Giaquinto, protestiamo? Non vorremmo che anche noi, come società civile, facessimo lo stesso errore che fa la Regione (ho scritto errore per non scrivere, discriminazione tra armatori, ndr).

Non ci possiamo nascondere dietro al fatto che la piccola o giovane Gestour rappresenti il terzo incomodo nel mondo dei trasporti tra Alilauro e Medmar e, in parte, Snav.
Dobbiamo pretendere servizi elevati da tutti quelli che solcano i nostri mari. Dobbiamo alzare la voce contro tutti. Purtroppo, cari Mameli e Giaquinto, solo voi potete alzare al voce anche per noi. I nostri sindaci hanno dapprima nominato Raffaele Di Meglio quale interlocutore e poi lo hanno zittito. Infatti è scomparso da mesi.

Sta terminando il flusso economico per gli armatori. In proporzione tutti si sono arricchiti e hanno fatto scorta per l’inverno e, tra poco, inizieranno a sparire. Corse su corse verranno annullate e nessuno dirà nulla. Facciamo in modo di non restare ancora più isolati di quanto non lo siamo già! Alziamo la voce. Facciamolo insieme, abbiamo sei comuni da bypassare.

4 Commenti

  1. Veramente è da un bel po che la Lady Carmela sta ferma nel porto di pozzuoli e al suo posto hanno messo il don Peppino. Forse e meglio che non naviga la Gestour cosi possono ricalcolare le tariffe a prezzi della bassa stazione visto che per il mese di agosto non riuscivo mai ad avere una tariffa uniforme per la mia auto. Una volta e alta stagione una volta la mia auto a 4 metri e l ultima di poche settimane fa è aumentato il carburante. Naturalmente ho viaggiato Caremar e Medmar.

  2. In una regione “normale” dovrebbe esserci chi si interessi dei prezzi (auto) residenti e non che sembrano quanto meno esosi… a livello di voli aerei.

  3. convegno a Procida ( pronto ad indirlo Autmare in uno alle Associazione locali ed alla Delegata del Sindaco Lucia Mameli ) per capire e rilanciare il settore con un servizio pubblico garantito mettendo fuori dalle linee tutte le unità scadenti e le società che non offrono servizi di qualità.

  4. Magari qualcuno della regione ci puo spiegare perché alcune delle nostre società di traghetto si trasformano in compagnie aeree con prezzi da “alta stagione “ e’ con il pagamento del bagaglio. Di questo passo le donne donne dovranno pagare per la borsa e gli uomini per il marsupio.

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