Serrara Fontana, operazione “Pfizer” di Caruso. E’ guerra per la successione in vista del voto

Entro fine mese i giochi saranno chiusi. Caruso studia le sue mosse. Cesare pregusta la fascia...

0

Gaetano Di Meglio | Entro fine mese, statene certi, Cesare Mattera sarà candidato alla carica di Sindaco di Serrara Fontana e Rosario Caruso completerà l’offerta politica dell’ex sindaco di Serrara Fontana.
Un accordo decennale che verrà rispettato e perché, in fondo, non è tempo di spaccature. E’ sempre meglio litigare con chi conosci che non creare nuovi soggetti di cui, poi, magari, non sia come affrontare. Ma in questi giorni la ridda di voci su possibili abboccamenti e nuovi accordi sono come un vortice.
Cesare Mattera si muove come un vecchio socialista, gli altri, invece, si agitano da salite e discese.

In questo periodo, però, Rosario Caruso prova a segnare i suoi ultimi colpi. E uno di questi è una vecchia ruggine che va eliminata definitivamente. Una storia che fonda le sue origini con il secondo mandato di Cesare Mattera. All’epoca per ridurre il portato di Enzo Rando e spianare la via a Rosario Caruso, il sindaco contadino tirò fuori dal cilindro il candidato “Cuscitiello”.
Dopo oltre dieci anni di storia, però, è arrivato il tempo di una buona operazione pulizia. E così, per restare fedeli ai modi di dire, Cesare Mattera oggi si trova davanti ad un bivio: Cuscitiello o Caruso. Sarebbe questo l’aut aut dell’attuale sindaco. Una condizione sine qua non che serve a Rosario Caruso anche per portare avanti una nuova linea potenziale exit strategy nel caso le sue richieste non vengano accolte.

Tra le voci che circolano in paese c’è sia il ritorno potenziale di Enzo Rando (che dovrebbe difendere il buon Cuscitiello in rotta con Caruso tanto che ha dovuto sloggiare da Serrara e trovare parcheggio in quel di Forio…) sia un effetto “Pfizer” di Rosario Caruso con Celestino Iacono da Sant’Angelo. E il richiamo alla famosa casa farmaceutica è quello relativo a quel farmaco che riesce a dare “vita” a chi non è ha. Nel frattempo, però, va segnato che il Comune di Serrara Fontana continua ad essere la migliore amministrazione pubblica sull’isola che, al netto di singoli episodi e di singole circostanze, merita la piena riconferma da parte della popolazione di Serrara Fontana. E, nonostante le vicende personali, chi scrive è convinto che Rosario Caruso meriterebbe, a pieno titolo, il terzo mandato.

Dall’altro lato della barricata, quello di Roberto Iacono e Tilde Trofa dovrebbe arrivare un qualche segnale. Nel frattempo si sono persi dai radar. Sarà il Covid, sarà la scelta di politica di usare toni bassi, sarà il tempo, ma in queste dinamiche la verità è che sono scomparsi. All’orizzonte, però, il loro simbolo e la loro proposta “Progetto per Ischia” già si vede.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui