Serrara Fontana, campagna elettorale in un silenzio assordante

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Sono prossime le amministrative a Serrara Fontana e le attività per la preparazione delle liste sono già a buon punto. Intanto il Sindaco Caruso deve fare i conti con la corrente di Cesare Mattera che cerca di impinguare la lista di suoi fedelissimi. I cittadini elettori tutti in silenzio, spettatori che si aspettano dichiarazioni piccanti dopo cinque anni di “ammuina” tra allontanamenti e avvicinamenti delle due correnti della maggioranza. Vicende che non hanno trovato altrettanta passione nel quotidiano serrarese. Delusi quelli che auspicavano un dibattito partecipato per sostenere le ragioni dell’una o dell’altra parte. Né tanto meno sono stati spiegati i motivi delle varie crisi dei protagonisti tra i due principali protagonisti. Però l’Amministrazione ha continuato a trattare le problematiche e i punti portati all’ordine del giorno in Consiglio Comunale senza significativi tentennamenti.
I potenti fulmini e tuoni di un tempo sono acqua passata. Serrara Fontana ci ha abituato ad un silenzio assordante di fronte ad una campagna elettorale che non si discosta dalle precedenti. Quello che è auspicabile è che i candidati a consigliere comprendano che è intollerabile e inaccettabile assistere ancora a spettacoli di bassa levatura in cui il personale politico trascorre la maggior parte del tempo a farsi scrivere risposte e/o interventi perché non ha la capacità e la responsabilità di dibattere. Dell’una e dell’altra parte cerco di comprendere quali le eventuali ragioni, quali i ricatti, quali le poltrone, quali gli equilibri politici, quale il futuro del nostro meraviglioso territorio.
E’ auspicabile una maggioranza che operi in controtendenza con il passato, che comprende le motivazioni della crisi che attanaglia le attività produttive e vi ponga rimedio. E’ auspicabile, altresì, una opposizione che controlli tutti gli atti, in particolar modo le modalità e la coerenza della spesa così come previsto dalla normativa vigente, ma che collabori a proporre soluzioni alle tante problematiche che affliggono il territorio. Gli uni e gli altri non possono più perdersi in lunghe riflessioni, la situazione non lo permette. Come non è permesso avere amministratori che non capiscono cos’è la politica, cosa vuol dire amministrare democraticamente, cosa vuol dire trasparenza e cosa vuol dire partecipazione. In poche parole persone all’altezza della situazione. In questo modo è possibile raggiungere una sincera e vantaggiosa larga intesa nell’amministrare al meglio gli interessi pubblici serraresi.
Intanto l’attuale minoranza consiliare si è ritrovata a fare il punto della situazione politica intorno ad un tavolo ricco di bruschette al pomodoro, pancetta, fave, formaggi e salcicce stagionate. Il tutto annaffiato da ottimo vino. Sarà un ritorno agli antichi splendori della politica di un tempo? I presenti, da veri buongustai, hanno apprezzato lo stare insieme e la convivialità accarezzata dal contatto con il verde e tutto quanto offre la natura della zona Calimera. La compagnia dell’ottimo vino rosso e bianco locale mesciuto direttamente dalle botti e della birra unitamente ad altre bibite ha ottimizzato la serata. Si è passati dalle gustosissime pizzette della scorsa settimana alle fave e pancetta. Nel contempo si è ribadita la posizione programmatica: fermezza nel condannare le irragionevolezze e impegnarsi a programmare e redigere progetti e approvare tutto quanto crei sviluppo per il territorio e progresso per la comunità; ignorare i contrasti personali, accettare la puntuale e fattiva collaborazione dei consiglieri comunali, tutti nessuno escluso. In relazione al bilancio si è dichiarato: contrari all’approvazione di un bilancio se non vengono riconosciuti tutti i debiti e/o eventuali responsabilità; favorevole a qualsiasi atto in autotutela che, in scienza e coscienza, l’Amministrazione dovrebbe emettere a fronte di eventuali reati accertati dalla Corte dei Conti. La serata si è accalorata quando qualche cittadino elettore ha posto il problema dell’accesso alla documentazione e relativa richiesta di copie degli atti amministrativi. E’ stato loro chiarito che la materia è regolata dal D.P.R. n. 325/1992. E’ stato altresì chiarito che in caso di vittoria tutti gli atti pubblici saranno pubblicati unitamente allo statuto e ai regolamenti e messi nelle mani di chi ne fa richiesta. E’ stato chiarito che la questione è stata esaminata in sede di coordinamento interministeriale e appare proprio in via prioritaria l’esigenza che, in attuazione degli articoli 5 e 6 del richiamato D.P.R. n. 352/1992 e s. m. e i., le Amministrazioni debbano fissare le modalità operative per il rilascio di copia di documenti nonché l’importo dovuto dai richiedenti per ciascuna copia con criteri di uniformità e di praticità, al fine di assicurare un pari trattamento a tutti i cittadini nell’esercizio del diritto di accesso alla documentazione amministrativa.
Nel momento in cui è stata posta ai commensali la spaccatura tra i due Sindaci (Sig. Cesare Mattera e Ing. Rosario Caruso) ha prevalso la richiesta di sorvolare l’argomento, in quanto in punto di fatto per il momento sono uniti perché legati da interessi elettorali. Forte è stata la richiesta dei presenti affinché tutti gli atti amministrativi confezionati dell’Ente dovranno essere messi sotto stretta osservazione di un gruppo di saggi volontari al fine di evidenziare eventuali irregolarità, ma soprattutto per avere una maggiore partecipazione. Altro punto dove si è intrattenuta la discussione è che nessuno desidera più sopportare privilegi di chicchessia. Eppure il tutto potrebbe, in modo semplice ed efficace, essere evitato se la futura maggioranza assumesse la responsabilità (come il buon senso impone) di mettere mano a propositi equilibrati. Il che potrebbe significare che a Serrara Fontana inizia a spirare, con maggiore forza e convinzione, il venticello della trasparenza, dell’efficienza, dell’efficacia, dell’economicità e della legalità.

3 Commenti

  1. È normale sono sempre gli stessi candidati non hanno più promesse da fare ,hanno esaurito le parole non ci potrà essere un cambiamento …..

  2. Mi sembra di capire dalla lettura dell’articolo che i commensali parlando di come effettuare l’accesso agli atti, di approvazione del bilancio condizionato a precise osservazioni parlino già da consiglieri di minoranza. #rassegnatiaperdere

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