Serrara Fontana. Bravo Caruso! Mascherine non solo ai dipendenti comunali ma anche ai cittadini 

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Il Comune di Serrara Fontana ha deciso di dotare di mascherine di protezione non solo i dipendenti comunali che svolgono attività essenziali, ma anche la popolazione.

Nella determina di affidamento della fornitura il responsabile del Servizio tecnico arch. Alessandro Vacca richiama tutti i vari decreti del presidente del Consiglio dei ministri che si sono succeduti nelle ultime settimane. Fino alle recenti ordinanze del ministro della Salute e l’ultimo decreto del premier Conte recanti tutti le misure urgenti per il contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.

Quindi evidenzia «l’evolversi della situazione epidemeologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi di contagio sul territorio nazionale e nell’isola d’Ischia con casi conclamati anche nel territorio del comune di Serrara Fontana».

Di qui il dover «adottare, sul territorio comunale, ulteriori misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19».

E’ dunque necessario dotare i dipendenti comunali che dovranno svolgere attività essenziali ed al COC (Centro operativo comunale) di adeguate misure di protezione individuali. Vacca però al contempo sottolinea proprio che «la carenza di dispositivi di protezione individuale sul mercato rende oltremodo difficile alla popolazione residente, anche in considerazione dei limiti allo spostamento delle persone imposti dalle norme governative, di provvedere al relativo approvvigionamento».

In sostanza, come detto, il sindaco Caruso ha deciso di fornire le mascherine a spese del Comune, nel numero di almeno due a famiglia. Acquisendo il preventivo di una ditta specializzata, la “De Peppo” di Napoli, per la fornitura di mascherine chirurgiche al prezzo di 0,70 euro cadauna e mascherine FFP2 a 5,50 cadauna.

Vacca infatti scrive in determina: «E’ volontà dell’Amministrazione Comunale di Serrara Fontana dotare, oltre che i propri dipendenti, la popolazione residente, di mascherina di protezione nel numero di due per nucleo familiare da utilizzare per gli spostamenti di necessità consentiti dalle norme governative, al fine di garantire adeguata misura di contenimento della diffusione del coronavirus».

Il numero di pezzi necessari al momento per coprire il fabbisogno è stato stimato in 3500 mascherine chirurgiche e 100 mascherine FFP2.

Un costo limitato, tutto sommato, di 3.660 euro Iva compresa. E così l’arch. Vacca ha provveduto senza indugi all’affidamento della fornitura alla ditta napoletana.

Una iniziativa sicuramente esemplare, quella del sindaco Rosario Caruso, che dovrebbero adottare anche gli altri primi cittadini isolani. E’ vero che diversi comuni hanno popolazione ben più numerosa, ma anche i bilanci sono in proporzione più sostanzioso. Tanto da attingervi per spese troppo spesso inutili. Tutt’altra cosa è l’emergenza in atto.

4 Commenti

  1. Bravo Sindaco…finalmente qualche iniziativa davvero utile per la cittadinanza. Adesso cercate di trovare, in tempi brevi, una struttura alberghiera sul nostro territorio da adibire a quarantena per chi viene da fuori e per chi è positivo stando lontano dai propri familiari ed evitando di contagiarli.

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