Scuola & contagio. IC Ibsen, Maestra positiva: in 17 in isolamento

0

Ida Trofa | La facilità con cui si propaga il contagio del Coronavirus è ormai una ineluttabile realtà in un panorama sanitario, sociale, politico e amministrativo completamente allo sbando.
“Tanti asintomatici che circolano tra di noi, questa diffusione del contagio che purtroppo ha innalzato anche la media dell’età delle persone che vengono contagiate, generando anche patologie abbastanza serie. Tanto è vero che nei nostri ospedali abbiamo purtroppo pazienti intubati in sub intensiva e altri pazienti con criticità. La polmonite interstiziale, quelli che sono ricoverati, ce l’hanno quasi tutti” è questo il commento in merito del direttore del Cotugno, Maurizio di Mauro a capo del principale cento infettivologico del paese e a cui fa riferimento, in termini sanitari, anche l’isola d’Ischia.
L’isola in queste ore è in apprensione per l’esplosione del nuovo contagio e del contagio scolastico soprattutto. E le positività, come i casi sospetti non mancano.

Covid-19. Un nuovo positivo a Serrara Fontana
Salgono ancora i contagi sull’isola d’Ischia. Un nuovo caso di coronavirus è stato registrato a Serrara Fontana. A darne notizia è il sindaco Rosario Caruso sulla sua pagina Facebook.
“Ho ricevuto notizia ieri sera di un positivo residente nel nostro Comune, attualmente è ricoverato in ospedale. I contatti stretti saranno sottoposti a tampone. La persona risultata positiva qualche settimana fa è invece guarita. Riepilogo: Positivi 1 ; Guariti 1. Vi terrò informati nel limite delle mie competenze. E’ giusto chiarire , se fosse ancora necessario, che non è possibile divulgare i nominativi. L’Asl comunica all’Amministrazione comunale il nominativo per consentire all’Amministrazione di attivare la sorveglianza delle persone poste in isolamento ossia i positivi e le persone in attesa di tampone e per consentirci di effettuare il ritiro dei rifiuti garantendo la sicurezza degli operatori e dei restanti cittadini. Ritengo sia giusto informare e ritengo doveroso ripetere nuovamente che indossando la mascherina, mantenendo la distanza e igienizzando le mani si può evitare la risalita dei contagi“.

Nuovo test rapido da brivido all’IC Ibsen di Casamicciola. Ancora una maestra positiva alla prova degli anticorpi
Ipotesi contagio anche alla scuola dell’infanzia di Casamicciola. Un’altra Prof. Positiva al “test rapido”. La comunicazione ha fatto comunque scattare l’allerta. Le autorità scolastiche e le istituzioni locali hanno avviato immediatamente la profilassi. In isolamento l’intera classe in cui l’insegnate prestava servizio e allocata nei locali dell’ex Zagare. La previsione a scopo cautelativo in attesa del tampone faringeo ASL: 13 alunni, 2 docenti ed 1 operatore in isolamento.
Nella giornata di ieri si è sviluppato, così, un caso sensibile all l’IC E. Ibsen alle prese con il contagio emerso con la positività di una insegnate e ben tre classi in isolamento e 60 allievi tamponati e sotto osservazione ASL. Dopo il precedente un altro docente dell’istituto si è sottoposto al test rapido in via personale e ha comunicato la positività al test all’istituto. Da qui è subito scattata l’allerta per comprendere l’accaduto ed il da farsi. Non si tratta di un tampone ASL. Il Tampone faringeo è stato disposto in queste ore, dopo la comunicazione degli esiti del test alle alle autorità sanitarie.
A darcene notizia il sindaco di Casamicciola Giovan Battista Castagna: «Un’altra insegnate ha fatto il test rapido ed è risultato tale da indurci alla cautela. Unitamente al dirigente scolastico abbiamo avvertito le famiglie in modo da poter cautelare prima di tutto i bambini della primaria che ha sede nella struttura ex Zagare. Una misura di precauzione necessaria stante il momento delicato che stiamo attraversando in questa fase di contagio».
Insomma, la confusione tra test rapidi tamponi e indagini diagnostiche valide prosegue. Siamo sempre più in alto mare in una dittatura sanitaria senza logica apparente. Nel frattempo che la competente Asl dia disposizioni sul prosieguo delle operazioni che verranno tempestivamente comunicate, per l’istituto sarà disposta una sanificazione delle aule interessate dal caso. La didattica delle classi in quarantena proseguirà a distanza. Tutto come da prassi oramai consolidata. Il contagio scolastico appare inarrestabile nonostante i palliativi e le chiusure ad oltranza con le fasce minori comunque esposte e chiamate in classe dai dietro front e i ripensamenti di chi ci governa.

L’avviso dell’IC Ibsen
Ecco l’avviso del dirigente scolastico Marilisa Mancini Ibsen:
“Ieri mattina abbiamo ricevuto la comunicazione da parte di una docente della scuola dell’infanzia la quale dichiarava di essere positiva al COVID-19, diagnosticato a seguito di tampone. La docente, positiva e asintomatica, non risiede sull’isola, è una lavoratrice pendolare. L’ASL NA2 NORD, contattata telefonicamente, ha disposto l’isolamento fiduciario dei 13 alunni presenti nei giorni precedenti nella sezione, di due docenti e di un collaboratore scolastico. Abbiamo provveduto in giornata a contattare telefonicamente le famiglie degli alunni interessati e i lavoratori ( tutti asintomatici). L’ASL NA2 NORD lunedì mattina comunicherà la data nella quale verranno effettuati i tamponi. Le sezioni di scuola dell’infanzia non interessate dall’ isolamento fiduciario, da lunedì 19 ottobre effettueranno regolarmente attività in presenza ai sensi dell’ordinanza n. 80 del 16/10/20 della Regione Campania“.

Contagio elementari Ibsen, arrivano i primi esiti per i 60 alunni tamponati al “De Gasperi”
Nel mentre, arrivano i primi esiti dei tamponi effettuati ai circa 60 alunni del plesso De Gasperi dell’IC Ibsen. Si tratta del tracciamento resosi necessario all’indomani della positività emersa a carico di una insegnante. Molti dei tamponi esegui ai bambini hanno dato esito negativo. L’ASLNA 2 Nord ha avvertito i genitori attraverso un sms dedicato. Nelle prossime ore attesi gli ulteriori esiti.

De Luca ci ripensa: i bambini da 0 a 6 anni tornano a scuola
La decisione del Governatore presa dopo le proteste e le denuncia di una parte del mondo scolastico la decisone di fermare le lezioni in classe. A integrazione dell’Ordinanza n.79, su richiesta dei Sindaci pervenuta all’Unità di Crisi attraverso l’ANCI, e nelle more di specifici congedi parentali per i genitori, da ieri è consentita, anche in presenza, l’attività delle scuole dell’infanzia: nidi, asili, con bambini di età compresa nella fascia della fascia 0-6 anni. La decisione è stata presa dal Governatore dopo le proteste di venerdì mattina delle mamme sotto la sede di Santa Lucia della Regione. Restano sempre chiuse invece le scuole primarie e secondarie.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui