Scarico abusivo nel Rio Corbone del Caseificio, la Capitaneria lo sequestra

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IL COMUNICATO UFFICIALE

Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli, la Guardia Costiera di Ischia, con il supporto tecnico del personale specializzato dell’ARPAC, ha proceduto al sequestro di iniziativa di uno scarico non autorizzato proveniente da una attività commerciale sita nel Comune di Barano.

Dai controlli è emerso che lo scarico recapitava i reflui nella pluviale che, conseguentemente, andavano a confluire nell’alveo del Rio Corbore. I controlli effettuati, anche con l’ausilio della fluorescina, hanno consentito di poter tracciare il flusso dei reflui e di accertare il collegamento diretto con il Rio Corbore.


A seguito di un’indagine coordinata dal TV Andrea Meloni della Capitaneria di Porto di Ischia, con il supporto dell’ARPAC Campania, è stato sequestrato uno scarico abusivo presso il Caseificio De Martino di Piedimonte.

Lo scarico dell’attività in località Casabona, si immetteva senza autorizzazione nella pluviale e, come giusto che sia, scaricava il suo flusso nel famoso Rio Corbore che sfocia, ahinoi, presso il Lido di Ischia.

L’attività di controllo ambientale da parte degli uomini di Meloni è costante e, negli ultmi tempi, sta portando evidenti risultati.

2 Commenti

  1. Ottimo, ottimo setacciate tutta la zona vedrete quanti ne saltano fuori di scarichi abusivi nel rio corbore, non tralasciate nemmeno le abitazioni.

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