Sbrindelliamo questa “corona virus” per imbroccar la lancia, che spezza i cuori più induriti

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Don Pasquale Sferratore | Cari amici de “Il Dispari”, tra le tante parole vi giunga anche la mia ,come come saluto, come sprono a non perdete le speranze, come invito ad alzare il capo per avere fede in Dio. Non mi scomunicherete,penso. Perché ci sta capitando tutto questo? Certamente vi parlo da uomo di cheisa e non da uno che vuole salire in cattedra. Non è il mio ruolo.

Io ripeto quello che ho detto da tempo ai miei fedeli, molto prima che si scatenasse questa tempesta.

La prima cosa è questa: la gente si è allontanata da Dio, ha perso il contatto con Lui e Dio ha detto: voi non mi volete? Non fa niente, Io mi metto da parte, fate voi se siete capaci, se siete migliori di me, se avete più capacità. Come giustifico questo. Quanti bambini,che hanno fatto la Prima Comunione non vengono più, hanno tante cose da fare. Un ragazzo mi disse: se non vado, l’allenatore mi inette fuori squadra. Gli risposi: E Dio non ti metterà fuori del suo cuore e del suo paradiso? Quella Prima ed ultima comunione è stata soltanto una scena e null’altro. Nel cuore di quei bambini, Gesù non c’è più e forse fino alla morte: una vita senza Dio!

Perché il diavolo, un mondo scristianizzato e senza valori religiosi. Fate attenzione: la prima cosa che i vescovi ci hanno comunicato è stata questa: chiudete le chiese, sospendete le messe, togliete I’acqua santa dalle vaschette, togliendo le messe sono saltate anche le comunioni, alla domenica una sola messa e a porte chiuse. Quante luci spente su di un cammino che porta a Dio e non solo per un paese, ira per il mondo intero. E come volete contrastare il male? Con la mia parrocchia avevamo già organizzate le nostre giornate di adorazione, che sono state seguite con molto raccoglimento dai fedeli e ci proponevamo di farne altre. Quanto è scoppiato questo fenomeno ci siamo anche detto di voler organizzare una processione con il Crocifisso del Soccorso, come è successo in altri momenti, poi tutto è precipitato. Andiamo avanti: ci è stato proibito, o reso più difficile, I’ amministrazione dei sacramenti: evitate distanze assembramenti.

Vietate le esequie, le messe, le preghiere per i morti, direttamente al cimitero, come carne da macello: Bisogna evitare il virus. Era Dio a voler tutto questo ? Tutta la parte spirituale tutta saltata, chi ha voluto questo non poteva essere certamente Dio, ma chi è contro Dio. Dio può anche permettere questo per provare la nostra fede, ma non sarà il demonio a trionfare. Dal primo momento ho messo fuori della mia chiesa, nel cortile, le statue della Madonna e di S. Michele, le medagline miracolose, da attaccare alle porte delle case, per proteggerle, le corone del s. Rosario. Le bottigline con l’ acqua benedetta, come antidoto contro il demonio, e tutto gratis, non per speculare e fare soldi, ci tengo a precisarlo.

Ho trasmesso la s. messa ed il Rosario, con altoparlante per raggiungere tanta gente ed invitando ad unirsi alla mia preghiera. Ho cantato per dar coraggio alla gente; stiamo recitando il S. Rosario invitando la gente ad uscire dalle finestre e questo prima ancora del Papa, sempre attenendoci alle disposizioni superiori. Tutto questo non per esibizionismo, ma per essere vicino ad un popolo che soffre e che ha perso la speranza, perché forse il futuro sarà avvolto da tanta miseria, perché non c’è più lavoro. E tutto questo a livello mondiale. Gli uomini si credono grandi, ma è bastato un semplice virus, che cangia continuamente i suoi colori, a mettere in ginocchio e ridurre all’impotenza anche gli eserciti. Sembra quasi una medaglia che in un istante, subito ha cambiato la sua figura, oppure , come per Gesù sul Calvario < all’ improvviso si oscurò il sole ! >. Quando ritornerà il mattino? Speriamo presto. Osservate bene: stata annullata tutta la parte spirituale. Sì si può pregare anche in casa, si può vedere la messa anche sui telefonini, ma quando tu sacerdote inviti alla preghiera: < pregate, o fratelli…>, e davanti a te ci sono solo banchi e sedie, come fratelli, come si fa a tirare fuori uno spiro di preghiera? La pace sia con voi >, e quei banchi stanno in piena armonia tra loro?

Tiriamo fuori la nostra fede e non ci lasciamo trascinare nella fossa dei leoni, da questo demone assetato di vendetta. Non ci lasciamo sconfiggere da chi ci ha allontanati da Dio. Scendiamo dai nostri troni per imbroccar la falce, per dissodare il terreno, per seminare il grano della novella primavera. Non possiamo rassegnare a questo apocalissi che ci sta schiacciando, ma tiriamo fuori l’acqua benedetta che, come pioggia salutare, discenda a render fecondi i nostri cuori. Sbrindelliamo questa < corona virus > per imbroccar la lancia, che spezza i cuori più induriti, quella corona che e < dolce catena che ci rannodi a Dio >. Solleviamo in alto quell’ostia , perché sia sole a rinnovar la vita. Tiriamo fuori dagli appassiti petti quella fede, che ha sempre dato vita e serenità ai nostri cari.

San Michele ci protegga in questa battaglia, dove ci schieriamo di fronte a satana, come Davide di fronte a Golia. Tiriamo fuori l’ orgoglio di sentirci ancora cristiani, figli di un Padre che solo sa dominare il mondo. Levate lo sguardo sopra i monti, donde dal ciel discende la spada vincitrice da dove spunta l’aurora perché si intoni il canto di chi soltanto può cantar nei secoli vittoria. Vinceremo, perché soltanto con Dio si canterà vittoria.

foto gglubrano

2 Commenti

  1. Condivido pienamente. Credevamo di essere padroni del mondo, della tecnologia di essere noi Dio di scegliere di essere uomo o donna modificando la natura e il mondo, risultato; guerre omicidi, suicidi di massa, depressioni, divorzi, gelosie. Non si ha stima è rispetto per il dono della vita, propria e altrui, una produzione cinematografica lurida e scandalosa diffuse in nome dell’arte; non si crede più al sacrificio di un bene ma si pretende un cammino facile e comodo, restando insoddisfatti; arriva un invisibile batterio per metterci KO; forse ci aiuta cantando dai balconi, oppure le scritte , (Andrà tutto bene) ma da cosa andrà tutto bene. Dobbiamo piegare le ginocchia e chiedere aiuto a Dio Lui che è il sommo bene

  2. Caro Salvatore,
    prima di tutto e’ un virus, non un batterio, tu sta a casa piega le ginocchia e non dare fastidio……………

    Prete, stai zitto e non richiamare gente…se vuoi fare del bene dici alla gente di stare a casa, questo virus si combatte solo cosi’…il tuo dio fantoccio non puo’ fare niente…adesso e per tanto tempo(mesi) le favolette di gesu’ non le puoi piu’ raccontare in pubblico…..dille al megafono……..

    Un BIOLOGO all’estero

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