Sbarchi sulle isole del golfo, i sindaci a De Luca: «nessuna restrizione»

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Ida Trofa | Niente baci e abbracci! Prima di tutto i controlli. Restrizioni pesanti che ci penalizzano ancor di più con le nuove regole e prescrizioni volute dal governatore Vincenzo De Luca e considerate il minimo indispensabile dal presidente della Regione che aveva espresso con nettezza la sua contrarietà alla riapertura generalizzata.
Turisti, fuorisede e semplici viaggiatori possono finalmente arrivare in Campania e ad Ischia liberamente: unico vincolo, le misure indicate martedì sera dal governatore Vincenzo De Luca con l’ordinanza numero 54 emanata a pochi minuti dalla mezzanotte, limite fissato dal precedente Dpcm.

Queste le misure previste fino al 15 giugno: misurazione della temperatura nelle stazioni ferroviarie, agli imbarchi e all’aeroporto di Capodichino; obbligo di sottoporsi in caso di temperatura pari o superiore a 37,5 C, a test rapido Covid-19 ed eventuale tampone e molto altro ancora. Come l’obbligo per i viaggiatori che usufruiscono di servizi di linea di imbarcarsi unicamente con traghetti di linea e dalle sole stazioni di Napoli Porto di Massa e Pozzuoli con prenotazione online almeno 24 ore prima della partenza e divieto temporaneo di imbarco per i viaggiatori che risultano positivi al test rapido Covid-19, con disposizione della sorveglianza fiduciaria. Tolto l’obbligo di isolamento domiciliare per 14 giorni. Il vigore delle nuove regole sta determinando non pochi problemi.

I sei sindaci dell’isola di Ischia, i sindaci di Capri ed Anacapri e Procida hanno inviato una richiesta specifica per la “libera circolazione“ verso le tre isole del golfo di Napoli ed i nove comuni che le riguardano. Leggiamo insieme il testo.

Il testo della letterina scritta dai 9 sindaci
Ecco cosa scrivono i 9 sindaci nel testo inviato al Presidente Vincenzo De Luca, al Vicepresidente Fulvio Bonavitacola e al Consigliere Regione Campania Dott. Luca Cascone presidente della commissione Trasporti. Una richiesta che vede uniti negli intenti i governi delle tre perle del Golfo. Non mancano i motivi di piaggeria e l’eccesso di riverenza verso il governatore. Ma leggiamone insieme il testo:
«Nel ringraziarLa di tutta l’assidua attività che la Regione Campania sta svolgendo in questo periodo. con la presente, le Amministrazioni delle isole del golfo, Le comunicano che in questa nuova fase e con grande sforzo tutte le attività delle isole sono in ripartenza. Le precedenti fasi imponevano provvedimenti tesi a preservare in maniera più incisiva la salute di tutti. Oggi. ci permettiamo di osservare che le cose fortunatamente sono cambiate e. quindi, provvedimenti restrittivi condizionano in modo incisivo la ripresa delle attività imprenditoriali. A tal proposito, si chiede di evitare qualsiasi restrizione per i nostri turisti ed. in particolare, sia quella dell’obbligo della prenotazione con anticipo di 24 ore che quella dell’imbarco esclusivamente dal Porto di Massa e da Pozzuoli per raggiungere le isole del golfo, ripristinando i collegamenti da qualsiasi punto di imbarco, anche tramite charter appositamente noleggiati, che partono solitamente dal Molo Luise di Napoli e da altre marine, e sbarcano all’interno dei nostri porti. Tali restrizioni non collimano con gli interessi ed il target turistico delle isole del golfo. Inoltre, si chiede di autorizzare l’accesso nei nostri porti turistici, già attrezzati per i dovuti controlli anti covid19, anche a qualsiasi natante proveniente dall’estero o da fuori Regione».

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