Saurino: “A meno di offerte irrinunciabili resto a Procida per tutta la stagione”

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Il Procida sembra aver ripreso la sua corsa. Due vittorie consecutive, per altro arrivate entrambe all’ultimo respiro, contro Oratorio Don Guanella e San Pietro Napoli, hanno ridato slancio alle ambizioni dei biancorossi, che vedono concretizzarsi la possibilità di raggiungere – o quanto meno avvicinare – le posizioni che porterebbero ai play off da qui alla fine del girone di andata. Comunque, ancor prima del giro di boa, si riaprirà il mercato (il 1° dicembre prossimo) e alcune voci coinvolgono anche il centrocampista procidano, Ciro Saurino, nonché suo fratello Gianluca, bomber di razza che oggi è alla Battipagliese. Con Ciro abbiamo fatto una chiacchierata in cui abbiamo parlato di un po’ tutto questo.

Saurino, partiamo dalla vittoria a San Pietro, che fa il paio con quella ottenuta con l’Oratorio Don Guanella una settimana prima grazie ad un tuo gol al 92’. Domenica è stato Micallo a darvi alla vittoria. Ciò vuol dire che non volete mollare e che i sono i vecchietti a trascinare la squadra?
“Sono i più grandi che devono dare qualcosa in più per riuscire a trascinare tutta la squadra, che è moto giovane. Quindi, devono essere i 5-6 over a dare l’esempio sul non mollare mai, in modo che i giovani prendano spunto. Comunque, queste due vittorie ci hanno dato morale, per i punti pesanti ottenuti, che ci hanno fatto accorciare sulla zona play off, cosa che volevamo fare prima della fine dell’andata. Sono state due vittorie arrivate all’ultimo respiro, che potevamo anche perdere, soprattutto la prima, mentre la seconda sembrava incanalata sullo 0-0. Questi 6 punti ci danno forza nella rincorsa”.

Dopo una primissima parte di campionato in cui siete stati molto sfortunati, negli episodi e negli arbitraggi, pare che ultimamente la fortuna abbia preso a sorridervi…
“Fino a poco tempo fa eravamo in debito con la fortuna, visti i due 0-0 all’inizio in cui meritavamo di vincere e la partita persa col Neapolis per via di un arbitraggio scandaloso. All’inizio abbiamo perso punti importanti. Ora la fortuna pare si stia compensando. Ben venga, ma ora tocca proseguire vincendo le prossime due gare casalinghe consecutive, in modo da sfruttare gli scontri diretti fra le squadre che sono in zona play off”.

In questa inversione di tendenza, oltre alla fortuna, ha avuto un peso l’arrabbiatura che il presidente ha manifestato nel post Ponticelli?
“Sicuramente ha pesato. Comunque, va precisato che il presidente ha fatto bene a farsi sentire dopo Ponticelli. Quella è una gara da non ripetere assolutamente durante l’arco del campionato. Abbiamo regalato un tempo ed un gol agli avversari non essendo capaci di reagire. Ha pesato, quindi, l’intervento del presidente, però va detto che le restanti partite sono state giocate bene, anche se non da tutte abbiamo tratto dei frutti. Io penso che il Procida, quando è al completo, e l’ha dimostrato contro tutte le big, può giocarsela contro tutti. Invece, quando non mettiamo grinta e concentrazione, possiamo perdere contro chiunque. Questo voleva farci capire il presidente”.

Quindi penso che in questo momento nel vostro spogliatoio ci sia la convinzione che potete davvero raggiungere i play off…
“Io dico che se giochiamo come sappiamo, ovvero se riusciamo a mettere in campo grinta e concentrazione oltre a quello che ci dice il mister, penso che possiamo raggiungere l’obiettivo, anche se pare presto parlarle già oggi. Va detto anche che fra poco il mercato rimescolerà le carte in tavola ed inizierà un altro campionato. Tutte si rinforzeranno, me non so se il Procida andrà sul mercato per prendere quello che ci manca. Però, queste valutazioni spettano alla società e non a noi calciatori, che dobbiamo badare a mettere in campo ciò che facciamo in allenamento. Comunque, credo che la rosa sia un po’ corta dal punto di vista degli over”.

Si è aperto l’argomento mercato e Ciro Saurino pare poterne essere investito. Ad Ischia, diciamo a Forio e Barano, quindi in Eccellenza, pare siano alla ricerca di un centrocampista. Forse lei ha avuto già contatti. Non le chiedo conferma a ciò, ma vorrei mi dicesse cosa la farebbe lasciare Procida da qui a poche settimane…
“Devo dire subito che a Procida sto davvero bene. Con mister Iovine c’è grande rispetto, reciproca stima, oltre ad una amicizia che dura da tanti anni. Quest’anno abbiamo deciso di stare insieme al Procida, anche se lui mi ha sempre lasciato libero nelle valutazioni per il mio futuro. Sull’isola di Graziella, sto bene, la società mi sta trattando bene, addirittura vengo accompagnato dal porto al campo ogni volta. A Procida ho trovato nuovi stimoli dove poter far bene. Non mi sembra il caso di dover cambiare, poi se dovesse arrivare una offerta irrinunciabile la valuterò. Ma non penso che sia il Barano che il Real Forio siano in grado di farla. Posso dire che al 99% resterò al Procida fino al termine della stagione e poi valuterò il da farsi. Oggi mi sembra difficile che io possa rinunciare ad una realtà a cui non fare i fatica a dire ancora una volta si. Ho sposato la causa col mister ed ho fatto anche una piccola scommessa col mister, che non voglio perdere. L’interessamento, ovviamente, fa piacere sempre. Non so se da qui a fra qualche settimana questo interessamento avrà un seguito, però a Procida sto bene e giochiamo senza tante pressioni. E questo nel calcio è importante”.

Gianluca, suo fratello, è a Battipaglia. So che sta bene nel club nonostante le tante difficoltà avute finora. Inoltre, il presidente Palminteri lo stima molto. Nelle volte che lo sente o lo vede e può parlare con lui, le ha consigliato qualcosa su un suo possibile ritorno ad Ischia a dicembre? Cosa le dice suo fratello sulla possibilità?
“Gianluca di mi dice sempre che a Battipaglia non gli stanno facendo mancare nulla. Il presidente si è messo a disposizione e lo sta trattando come un figlio. Hanno avuto 5-6 sconfitte, poi si sono ripresi con 2 vittorie in cui Gianluca ha anche segnato. Quindi adesso le cose stanno andando meglio e si è creato di nuovo entusiasmo. Battipaglia è una piazza importante, con un tifo caldissimo ed appassionato, oltre che presente. Credo che Gianluca possa essere contattato da Ischia, se non lo è già stato, però alla fine credo che resti a Battipaglia, nonostante la distanza con gli affetti. Penso che se riesce a fare bene in questa stagione, dato che il presidente sta investendo molto nella squadra, può avere anche prospettive importanti per la stagione prossima. Io gli direi di valutare bene, ma se deve ritornare ad Ischia per non fare un campionato di vertice sta a lui deciderlo. Ora sta facendo bene. Gianluca, quando cambia, ci mette un po’ di tempo per ambientarsi. Parlano chiaro le stagioni fatte fra la Scafatese, il Real Forio e la Nuova Ischia. Comunque, consiglierei a Gianluca di restare a Battipaglia, ma sarà lui a decidere”.

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