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Sant’Anna, evento sacrificabile!

Quanti altri eventi verranno autorizzati? Ma veniamo alla questione politica. De Luca bloccherà la Sagra del Mare di Procida? O, invece, a Procida non si sanno muri umani sui moli?

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GAETANO DI MEGLIO | Mentre De Luca affossava la Festa di Sant’Anna, in Campania, al Giffoni Film Festival, Bonavitacola benediva l’intesa tra il Comune di Procida e la città di Bergamo. «Oggi a Giffoni – scrive il sindaco di Procida – il protagonista è stato Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo, che con Brescia sarà Capitale Italiana della Cultura per il 2023. Gori ha espresso parole di apprezzamento per l’iniziativa di Procida ed ha ricordato di avere un legame stretto con l’isola prima della ribalta degli ultimi mesi. Da Giffoni arriva un messaggio di unione proposto da bambini e ragazzi: la cultura non isola, crea ponti tra paesi e nazioni di tutta la terra». Un evento dal grande richiamo che ha versato la sua piccola dose di “sangue” mediatico nella diretta di De Luca con la scusa dell’annullamento di qualche evento.

Il Festival va avanti senza problemi, come vanno avanti tutte le altre cose di questo paese. Almeno gli eventi non sacrificabili come la Festa di Sant’Anna.
Ma a De Luca, evidentemente indrottinato male (nessuno ha organizzato un muro di nove mila persone sul molo di Ischia) ha scelto di sacrificare l’evento ischitano a dispetto di tanti altri. Ma la decisione di De Luca ci introduce in una riflessione molto più ampia che vale pena affrontare.

Perché bloccare la Festa di Sant’Anna e non prevedere misure di sicurezza più solide e più rigide? La domanda che nessuno si è posto perché, alla fine, siamo qui a dirci “festa si, festa no”, “concerto si, concerto no” e dalle nostre parti è subito partito il paragone con il concerto di Gigi D’Alessio.

Eppure, però, lo Stato Italiano ci ha detto che dal prossimo 6 agosto con il green pass possiamo assistere a spettacoli aperti al pubblico, concerti, eventi e competizioni sportive.
Possiamo partecipare alle attività al chiuso di centri culturali, sociali e ricreativi (con eccezione dei centri educativi per l’infanzia e centri estivi). Però, De Luca ci ha detto un evento come quello della Festa di Sant’Anna non si può fare perché c’è un muro umano.
Ma dopo oggi, faremo il paragone con tutti gli eventi che si organizzano? Faremo il paragone con tutto quello che si fa e che non si fa? O seguiamo una linea unica?

Qualcuno suggerisce che la stessa limitazione dovrebbe arrivare, nelle prossime ore, anche per il concerto di Gigi D’Alessio ma in questo caso non ci sono soldi regionali da ricevere e, in qualche moldo, è solo responsabilità di Francesco Del Deo. Tra Forio e Ischia, infatti, cambiano le regole di “ingaggio” dell’ordine pubblico. Cosa farà Del Deo? Lo scopriremo nelle prossime ore ma restiamo su De Luca.
Perché non è stata pubblicata un’ordinanza che blocchi tutte le manifestazioni a rischio? Quali sono le manifestazioni a rischio? Solo quella con un muro umano di 9000 persone a Ischia o anche le altre dove, lo ricordiamo, il rischio contagio è sempre relativo ad una sola persona?

Secondo TicketOne ci sono 651 eventi prenotabili in Italia e parliamo di eventi del calibro di Gigi D’Alessio o anche più frequentati che facciamo? Continuiamo ad essere la parte minore di un’Italia che, invece, cammina ad un altro ritmo e ad un’altra velocità? Cosa accadrà nelle prossime settimane? Quante sagre verranno realizzate e autorizzate? Quanti altri eventi verranno autorizzati? Ma veniamo alla questione politica. De Luca bloccherà la Sagra del Mare di Procida? O, invece, a Procida non si sanno muri umani sui moli?

O a Procida non si verificano gli assembramenti? I 60 mila euro della Scabec verrano utilizzati per la Graziella o per altri eventi? E la politica turistica della Regione Campania cambia? De Luca oggi ci dice no a Sant’Anna, però, poi in giunta, approva con delibera una programmazione di 2.150.000 euro a valere sulle risorse del POC 2014-2020 per la definizione di un Programma unitario di percorsi ed eventi turistici degli enti locali, di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale, per il periodo ottobre 2021- settembre 2022. Qual è la coerenza che sta in questa in vicenda? Qual è la coerenza nel suggerire il blocco della Festa di Sant’Anna. Da oggi faremo il paragone con tutto quello che si organizza?

2 Commenti

  1. Perché non è stato chiesto al sindaco del comune di Ischia che ne è responsabile visto che la festa avviene nel suo comune? Per Ischia si è sparsa la voce che questa festa porta tanta-troppa gente e pochi soldi e quindi il gioco non vale la candela per molti nostri politici.

  2. Dovete capire che De Luca ha il compito, insieme all’Asl, di proteggere gli abitanti ed i turisti dal virus. Ad Ischia Porto ed Ischia Ponte ho sempre visto caos. Sembra di essere su un altro pianeta. Aprite gli occhi, ischitani. Basta vedere il caos al capolinea dei bus al porto. E volete la festa di sant’Anna ? Come si fa a gestire il flusso di gente, quindi la circolazione del virus, quando ognuno fa di testa sua ?

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