Salvate i commercianti della Marina. A novembre non si può gestire il traffico come ad agosto

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Gateano Di Meglio | Una gran parte dei commercianti di Piazza Marina, quelli che non “godono” del cazzeggio dei potenti e quelli che sono chiusi tra ZTL e dissuasori, rischiano di essere uccisi dalle scelte politiche di una classe dirigente inadatta al compito a cui i cittadini l’hanno eletta.

Un ruolo delicato perché è deputato a dare risposte alle esigenze, vere, del territorio. Certo, è la classe dirigente eletta pochi mesi fa. Si quella che era il “male minore” rispetto ad altri scandali annunciati.
Il calendario, inesorabile, ci ricorda che siamo nel mese di novembre e che, per tutti, inizia quella parte dell’anno difficile da sostenere. Novembre, Gennaio, Febbraio e marzo, in genere, sono tostissimi per tutti. Si ferma il commercio, il turismo e anche la voglia di uscire e fare altro. Certo, la corsa folle pre natalizia è una illusione momentanea. Poi si torna nella “depressione”.

A questa valutazione, che sembra essere valida per la nostra Italia, a Casamicciola e a Piazza Marina in particolare, l’emergenza è diversa.
Ai tanti problemi che riguardano la zona, in questo mese di novembre, si aggiunge anche l’aggravante delle scelte amministrative.

Senza indugiare troppo sul disastro politico di Casamicciola, è necessario evidenziare che la scelta di persistere nel continuare a gestire la sosta della zona come se ci trovassimo nel mese di Agosto è da folli!
Continuare a chiedere il pagamento delle strisce blu come accade in alta stagione nel mese di novembre, davvero, non ha nessuna ratio. Così come è intollerabile che a novembre si controlli la sosta con la bramosia di fare cassa.

E’ da folli perché questa scelta cozza con le scelte degli altri centri che favoriscono altre zone rispetto a quella della Marina di Casamicciola.
Il traffico del corso di Lacco Ameno è “aperto” proprio come quello di Ischia Ponte e di Forio ed è assurdo che a Casamicciola, zona che affronta già le sue difficoltà, non si riesca a comprendere la necessità di modificare le attuale prescrizioni usate per controllare la sosta e il traffico.
Pretendere che una persone qualsiasi, paghi 2 euro per parcheggiare la propria auto e spendere 1 euro per un caffè o un 1,20 euro per una copia de Dispari, a novembre tra l’altro, è una follia amministrativa.

Ieri abbiamo incontrato un gruppo di operatori del commercio della Marina e le proposte che avanzeranno al sindaco sono diverse. C’è chi chiedere l’apertura del corso (sarebbe un errore!) e chi, invece, chiede una modulazione del dispositivo delle strisce blu diversa da quella attuale. La proposta potrebbe essere quella di un disco orario controllato dai vigili o dagli ausiliari del traffico di 30 minuti.

La necessità, però, di trovare una risposta a questa emergenza sosta dovrebbe essere recepita con immediatezza. Chi lo dovrebbe fare è relativo, pensiamo basti il sindaco Castagna. Sempre che abbia abbastanza autonomia politica senza dover chiedere piaceri e permessi al Silvitelli o alla Piro di turno. Da martedì prossimo, nel frattempo, secondo alcuni rumors, alcuni commercianti sono pronti ad avviare forme di protesta pubbliche per denunciare questa condizione. La speranza è che nelle prossime ore il sindaco Castagna possa mettere in atto gli appositi atti affinché, fino alle prossime festività natalizie, quando la macchina del commercio si rimette in moto, si possa rispondere a questa esigenza. Gestire Casamicciola a novembre così come ad agosto è una follia! GiBì, se ci sei, batti un colpo perché, nel frattempo, le vostre scelte stanno uccidendo il commercio, le aziende e il “brand” della Marina!

www.ildispari.it

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