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Salta la Festa di Sant’Anna!

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Enzo Ferrandino ha provato fino alle fine a celebrare l’evento dell’estate ma le particolarità della Festa delle Feste è un rischio troppo alto. Le polemiche per gli Europei, le incertezze organizzative e l’impatto mediatico hanno fatto il resto. Con Sant’Anna salta anche Il Giffoni Film Festival.Gli eventi privati e su prenotazione sono una cosa. Quelli pubblici e con accesso libero un’altra. Vince la precauzione e la sicurezza.

Un po’ di retroscena.

Da ieri sera, anche complice una sorta di avversione politica contro l’amministrazione di Ischia, minata da alcuni personaggi che non prendiamo a calci quando sbarcano e che si trovano speso nelle stanze di De Luca, è iniziato un pressing affinchè l’evento degli eventi non si celebrasse.

La suggestione che ci sia solo un enorme sgambetto istituzionale mascherato da precauzione anti covid inizia a diventare sempre più credibile.

E’ ridicolo, infatti, che solo poco fa De Luca avesse sconsigliato la realizzazione grandi eventi quando fino a poco giorni fa, la Regione sembrava essere il partner “esecutivo” del Comune nell’organizzazione.

L’attacco alla festa è iniziato ieri sera quando, all’improvviso e dopo numerose tavoli tecnici, appare un nuovo interlocutore sull’ordine pubblico e sulle scelte del territorio e degli eventi. Secondo quando ha appreso Il Dispari, infatti, sembra che dall’ASL sia arrivato un limite di 750 persone da poter autorizzare.

La domanda è semplice: quale potere ha l’ASL di intervenire su un evento pubblico? Nessuno. Forse solo la frequenza settimanale di D’Amore nella stanza di De Luca.

Un evento come Sant’Anna non va autorizzato dall’ASL, su questo non ci piove.

La tenaglia contro l’amministrazione di Ischia (che chiariamolo, in questo caso ha provato a realizzare il nostro evento degli eventi nel migliore dei modi, Ronga permettendo) ha iniziato a stringersi questa mattina.

Secondo le fonti de Il Dispari, infatti, sono state diverse le interlocuzioni tra gli enti preposti all’evento e che, nel risvelgio post festeggiamenti da Global, si sono ritrovati ad essere precauzionali, previdenti e sbandieratori della sicurezza. Sarà tutto vero, ma nei mesi scori e nei giorni scorsi durante i summit, cosa vi siete detti?

Chissà, un giorno qualcuno farà come Renzi, pubblicherà un libro e di scriverà dentro quello che si sono detti.

5 Commenti

  1. Da tempo c’è, da parte di politicanti della terraferma, la volontà di danneggiarci a favore di altre località turistiche della Campania.
    Poi ci si mettono pure i nostri che non sono capaci di farsi valere..

  2. Ho frequentato l’isola d’Ischia per numerosi anni e ogni anno mi stupivo sempre di più dell’incapacità di tantissimi ischitani di rispettare le leggi ed i regolamenti, anche e soprattutto quando si tratta di sicurezza. Basta guardare come parcheggiate le macchine, cioè ovunque senza badare alla sicurezza altrui, basta guardare come molti di voi guidate. Ho visto tanti ischitani (fuori stagione, quindi non erano turisti) in macchina correre oltre i limiti di velocità con la mano che teneva il telefonino all’orecchio. Perfino autisti di autobus col telefonino all’orecchio!
    Potrei fare un lunghissimo elenco di tutte le gravi irregolarità che ho notate.
    Quindi, non vi dovete stupire di questa decisione di De Luca.
    De Luca che conosce benissimo i modi di fare nei diversi comuni del suo territorio ha preso la decisione giusta, essendo le cancellazione della festa l’unico modo di fare rispettare le misure anti-Covid.

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