È tempo di cambiamenti ai vertici delle scuole dell’isola e del territorio flegreo: un vero e proprio valzer di dirigenti scolastici, che coinvolge diversi istituti e lascia intravedere nuove prospettive per il prossimo anno scolastico.
Cominciamo dall’Istituto Comprensivo “Capraro” di Procida, che saluta la dirigente Rossella Salzano. Dopo aver guidato la scuola dell’isola sorella con impegno e visione educativa, la preside si trasferisce all’Istituto Tecnico Industriale “L. Galvani” di Giugliano, portando la sua esperienza in un contesto scolastico più articolato e strutturato.
Cambio importante anche all’I.C. 2 “Don V. Avallone” di Forio, dove la dirigente Maria Cristina Scala lascia la guida dell’istituto per assumere un nuovo incarico all’I.C. “S. Cariteo Italico”, nel cuore di Napoli. Un passaggio che conferma il dinamismo professionale dei dirigenti dell’isola.
Significativo anche il percorso della dirigente Rosaria Scotti, che lascia l’Istituto Comprensivo Ischia 1 – Porto per approdare all’Istituto Tecnico “E. Mattei”. Per la preside Scotti si tratta di una sorta di promozione, passando dalla direzione di una scuola primaria e secondaria di primo grado a un istituto di secondo grado, con nuove sfide e maggiori responsabilità nel panorama della formazione tecnica e professionale.
Intanto, l’ormai ex dirigente del Mattei, Gianpietro Calise, conclude la sua esperienza scolastica locale con un ulteriore riconoscimento: avendo superato la selezione prevista dal DDG n. 44209 dell’11/06/2025, è entrato nella graduatoria finale di merito dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania e sarà ora assegnato presso il Provveditorato degli Studi di Napoli. Una tappa importante che segna il passaggio da dirigente d’istituto a figura di riferimento a livello regionale.
Un quadro dinamico che conferma quanto il mondo dell’istruzione sia in continua evoluzione, anche a livello dirigenziale. Le comunità scolastiche isolane si preparano dunque ad accogliere nuovi volti, con l’auspicio che il ricambio porti innovazione, continuità e una sempre maggiore sinergia con il territorio.







