Robotica, un settore in forte crescita: genererà 14 milioni di posti di lavoro

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L’Italia non sta certamente attraversando un periodo particolarmente brillante dal punto di vista economico eppure, sotto un primo strato di crisi del mercato e di disoccupazione, il nostro Paese sta gelosamente covando un settore che potrebbe presto cambiare le carte in tavola a livello europeo, ristabilendo un equilibrio perso di vista (per nostri demeriti) da oramai troppo tempo. Parliamo del settore dell’automazione industriale, che include al suo interno segmenti futuristici quali la meccatronica e la robotica, e che in Italia sta cercando di rompere quella coltre di antichità e di diffidenza verso le nuove tecnologie. Stando ai dati raccolti da Anie Automazione, il fatturato di questo settore è in grande crescita e, soprattutto, è stato in grado di portare un giro d’affari di circa 4 miliardi di euro solo nel 2015. Ed è proprio il segmento della robotica a promettere scintille.

I settori di applicazione della robotica

Dall’automazione industriale, passando per la biomedicina: non c’è davvero un settore della nostra società che non possa usufruire dei progetti sviluppati dalla robotica. Parliamo infatti di un settore reso vincente dalla flessibilità delle sue applicazioni, e dall’opportunità di automatizzare svariati processi industriali senza per questo sostituire l’uomo. Siamo infatti molto lontani dalla visione distopica del cinema hollywoodiano: la robotica non significa inventare cyborg in grado di distruggere l’umanità, ma apparecchi e dispositivi che rendono (e renderanno) molto più facile il lavoro agli uomini, sostituendoli nelle operazioni manuali più faticose e pericolose. Si pensi, ad esempio, ad un possibile utilizzo per la bonifica dell’amianto, o per tutte quelle operazioni che mettono a serio rischio la salute dell’uomo, come la colorazione con le vernici industriali. E non è un caso che, durante il Robot Forum, sia stato coniato il termine ‘robotica collaborativa’.

Più lavoro per gli ingegneri elettronici

Tantissime società e multinazionali stanno investendo cifre sempre più corpose nella robotica, tanto da prevedere un fatturato di oltre 130 miliardi nel 2019: un fattore che creerà ben 14 milioni di posti di lavoro. La robotica, infatti, aprirà le porte a tanti giovani laureati in cerca di un’occupazione remunerativa e all’avanguardia: in questo senso, la via migliore per prepararsi è conseguire una laurea in ingegneria elettronica presso un’università online riconosciuta dal Miur come Unicusano. Uno dei maggiori vantaggi di questi corsi, infatti, è la possibilità di svolgere lavori e tirocini mentre si studia, così da avere immediatamente un impatto pratico con la robotica.

La robotica cambierà la nostra vita

La robotica è un settore in grado di intervenire su diversi aspetti della nostra società, compresa ad esempio l’educazione dei bambini. Qui non si tratta solo di sostituire l’uomo durante i lavori più a rischio, ma anche di sfruttare l’automazione dei processi e la robotica umanoide per sondare tutti quegli aspetti ancora inesplorati del nostro pianeta. Si pensi, ad esempio, ad un dispositivo in grado di raggiungere le profondità inesplorate degli oceani, o di gestire con maggiore cura tutte le operazioni legate allo spazio. In altre parole, sarà la robotica a permettere alla nostra società di compiere un passo realmente decisivo verso il futuro: e le premesse dicono che, fra i suoi protagonisti, ci sarà anche l’Italia.

 

 

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