Roberto Iacono: “Con Caruso, i cittadini di Serrara sono considerati di serie B o C”

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Gaetano Di Meglio | Lo “sgarro” del dottor Vincenzo Mazzella a Serrara Fontana, oltre che sociale, ha anche una piega politica. Con un intervento tranciante, Roberto Iacono, consigliere comunale di minoranza di Serrara Fontana su questa vicenda non ha dubbi: «La vicenda – ci ha detto – dimostra ancora una volta che il Comune di Serrara Fontana è la cenerentola dell’Isola d’Ischia e i cittadini in particolare di Serrara sono considerati di serie B o C stando anche il modo con cui il Sindaco giustifica il medico e mette in secondo piano i bisogni dei pazienti.

Da giorni abbiamo invitato il Sindaco ad intervenire per assicurare un nuovo medico per i pazienti. Aspettiamo ancora la risposta. Al di là di questo – sottolinea il consigliere Iacono – ci aspettiamo che una risposta veloce sia data ai residenti a Serrara con la presenza di un nuovo medico. Soprattutto gli anziani e le persone in difficoltà non possono ricevere assistenza dal medico attraverso posta elettronica o whatsapp».
E’ questo il commento di Iacono che evidenzia, quanto e come, sia stato grave e greve il comportamento del dottore Mazzella che, lo ricordiamo, ha comunicato di chiudere lo studio di Serrara Fontana con un messaggio sterile e senza preavviso appeso al suo studio e, sul quale, abbiamo già discusso nei giorni scorsi.
Il 30 dicembre, però, con un messaggio PEC, I consiglieri comunali di minoranza hanno scritto al Sindaco, al Segretario Comunale e ai Consiglieri Comunali in merito alla “chiusura studio medico Dr. Mazzella località Serrara”.

Nella PEC, infatti, si legge che: «I sottoscritti Consiglieri Comunali Clotilde Trofa , Palma Iacono, Roberto Iacono e Umberto Di Iorio, espongono quanto segue: premesso che nei giorni scorsi gli scriventi venivano informati che nei prossimi mesi verrà chiuso l’ambulatorio sito in Serrara del Dr. Mazzella; che i pazienti del nostro Comune saranno costretti a recarsi ad Ischia al fine di ricevere assistenza sanitaria; che numerosi sarebbero i disagi, soprattutto per le persone anziane del nostro territorio, per recarsi presso lo studio del Dr. Mazzella sito ad Ischia in Via Cartaromana, 5. Tanto premesso i sottoscritti Consiglieri, chiedono al Sindaco, quale autorità sanitaria locale, di attivarsi, con estrema urgenza, affinché verifichi attraverso l’ASL territoriale l’immediata sostituzione del suddetto medico al fine di garantire ai nostri cittadini un servizio sia ambulatoriale che domiciliare. Certi di un Vs celere riscontro, restiamo disponibili per ogni iniziativa utile alla causa.»
Una PEC invia il 30 dicembre ma che fino ad ieri, 9 gennaio, non ha ricevuto risposta.

Caruso “pompiere”: «Ritengo che non ci siano le condizioni per gridare allo scandalo»
Nel frattempo, però, il sindaco Caruso ha provato, senza successo, a buttare acqua su fuoco con un post facebook: “Il dottor Mazzella, professionista che stimo, ha deciso di lasciare lo studio medico in Serrara per operare solo in quello di Ischia. Perché? L’ Asl impone di avere lo studio professionale in un unico ambito, Ischia e Serrara appartengono a due ambiti diversi. A Serrara Fontana il dottor Mazzella ha circa 300 pazienti (nonostante sia a Serrara Fontana da oltre 10 anni) , a Ischia circa 1000. A Serrara Fontana deve pagare un fitto mensile, ecc ecc esattamente come a Ischia.

Ci sono,giustamente,anche questioni di convenienza economica, ecco perché probabilmente ha optato per Ischia, non certamente perché ritiene i pazienti di Serrara Fontana di serie b. Tutti,avremmo fatto la medesima scelta,inutile nascondersi. Il dottor Mazzella continuerà ad assicurare le visite domiciliari su Serrara Fontana,i suoi pazienti di Serrara Fontana potranno restare suoi pazienti, dovranno spostarsi a Ischia per le visite ma potranno continuare a ricevere (come già avviene) le prescrizioni mediche (ricette) via e-mail per le malattie per le quali seguono una determinata cura medica.

Evidenzio che a Serrara Fontana già operano altri tre medici di base (due a Fontana,uno a S. Angelo) ed inoltre l’Asl, su richiesta dell’amministrazione, ha già avviato l’iter per dichiarare Serrara Fontana zona carente e dunque procedere all’individuazione e assegnazione di altro medico di base. Ritengo che non ci siano le condizioni per gridare allo scandalo o per dichiarare l’emergenza sanitaria. I 350 pazienti continueranno, se vorranno, ad essere assistiti egregiamente dal dottor Mazzella.»

Avremmo preferito che Caruso avesse abbracciato e fatte sue le esigenze dei tanti anziani e dei cittadini di Serrara Fontana che ora sono costretti a raggiungere Via Cartaromana (4 bus, quando ci sono!) invece che difendere, a spada tratta, quello che è evidente, resta un interesse privato. Per amor di cronaca, va detto che Mazzella ha chiesto e ricevuto il “lascia passare” per chiudere lo studio di Serrara Fontana scegliendo i 1200 pazienti di Ischia.

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