Rilancio del turismo culturale, Caruso si candida al finanziamento

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Il Comune parteciperà all’avviso pubblico del MiBACT con l’idea progettuale “Ischia, dall’Epomeo a Sant’Angelo alla Luce dell’Arte”. Importo stimato di 500mila euro

Il Comune di Serrara Fontana si candida al finanziamento che sarà erogato dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo in linea con le indicazioni del Piano strategico 2017/2022. Iniziativa tesa a promuovere «la valorizzazione del patrimonio culturale anche ai fini della qualificazione dell’offerta turistica, con particolare riguardo alle destinazioni con un alto potenziale ma ancora non pienamente riconosciute come “mete turistiche”che possono beneficiare di un’azione volta a generare una migliore distribuzione dei flussi di visitatori attraverso l’allargamento dell’offerta e un’esperienza turistica più vicina alle nuove tendenze della domanda».

Un caso in cui può rientrare il comune di Serrara Fontana e comunque nell’ottica del rilancio del turismo dopo la mazzata pandemia, si tratta di una opportunità da non perdere. Tra i progetti da finanziare sono previsti anche «interventi per il rafforzamento dell’attrattività dei borghi e dei centri storici di piccola e media dimensione, attraverso il restauro e recupero di spazi urbani, edifici storici o culturali, nonché elementi distintivi del carattere identitario… ed in particolar modo interventi progetti innovativi di sviluppo turistico che favoriscano processi di crescita socio-economica nei territori beneficiari, dando avvio a processi imprenditoriali che ne accrescano l’occupazione e l’attrattività».

Il progetto con cui l’Amministrazione comunale guidata da Rosario Caruso intende partecipare all’avviso pubblico del MiBACT candidandosi al finanziamento è denominato “Ischia, dall’Epomeo a Sant’Angelo alla Luce dell’Arte”. E’ finalizzato alla «valorizzazione ed ampliamento dell’offerta culturale, attraverso la realizzazione di attività e servizi artistici (installazioni, videoproiezioni, digital art, land art, ecc) in luoghi potenzialmente interessanti sotto il profilo turistico come il borgo turistico di S.Angelo, nonché interventi di recupero di sentieri naturali presenti nel bosco dei “Frassittelli”».

Per poter partecipare alla selezione nei termini previsti, occorre però redigere un progetto preliminare e perfezionare ulteriori adempimenti. Per tali compiti, il responsabile dell’Utc arch. Alessandro Vacca ha fatto ricorso ad un incarico esterno, motivandolo con «la carenza in organico di adeguato personale tecnico, composto dal Responsabile del Servizio a tempo pieno e da due geometri part-time, a fronte di una notevole mole di lavoro d’ufficio».

Per affidare l’incarico, Vacca ha dapprima stimato l’importo dell’intero progetto, pari a 500.000 euro. Il compenso per le spese tecniche è stato dunque calcolato in 4.951,86 euro oltre cassa ed Iva.

Un importo sottosoglia che consente l’affidamento diretto, nel caso specifico allo “Studio Cannata & Partners srl Lighting Design Communication” di Benevento. La spesa complessiva ammonta a 6.282,91 e comprende non solo la redazione del progetto preliminare, ma anche il supporto alla redazione della documentazione per la partecipazione all’avviso pubblico.

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