lunedì, Marzo 8, 2021

Riecco Zizzogas, oggi nuova commissione edilizia…

...un primo cittadino che, vivendo in minoranza nella sua maggioranza, è costretto a mettere alla berlina il consigliere comunale di turno. Ora è la volta di Paolo Ferrandino, domani sarà ...

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Il comune preme sulla Curia per restituire al culto il sacro luogo. L’occasione è data dalle imminenti festività pasquali. Castagna tuona:“Non posso esimermi dall’informarVi che nulla osta all’utilizzo dell’immobile, pertanto a partire dal 15 marzo 2021 sarà cura del comune assicurare l’apertura della Basilica tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 13 esclusi il sabato e la domenica, salvo ulteriori disposizioni“

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Gatano Di Meglio | Questa mattina alle 9.30 si riunirà, nuovamente, la commissione per il paesaggio del Comune di Ischia. La commissione che dovrà dare il suo parere sull’impianto voluto dalla Energas e che ha spaccato la maggioranza del comune di Ischia. Una frattura che vede da una parte il gruppo che si riconosce in Paolo Ferrandino, dall’altra, invece, il sindaco e la Sciarappa.

Come i lettori ben sanno, la Energas ha chiesto al comune di Ischia di approvare la realizzazione di un impianto di distribuzione per autotrazione di tipo misto, con combustibili sia liquidi (benzina e gasolio) sia gassosi (gpl)”.
Come abbiamo già scritto, il progetto, al netto dei motivi tecnici, dovrebbe essere rigettato per motivi di buon senso. Il comune di Ischia, infatti, ha confermato (e pagato) il suolo pubblico al distributore (mal posizionato, che crea problemi e, forse, fuori regola) per altri 37 anni. Oggi è da folli autorizzare un distributore-copia a 20 metri di distanza.
Sugli aspetti tecnici, lo ricordiamo, il comune di Ischia si appresta a dare il suo ok ad un progetto che dovrebbe sorgere in “zona A” (così come scrivono i progettisti della Energas e come prescrive la legge) del piano regolatore generale del comune di Ischia ma che, invece, sorge in zona E.
Questa vicenda, in particolare, è quella più importante di tutte le altre. Il nuovo distributore che nascerebbe in curva e in discesa, rappresenta un vero problema politico. Ma di questo ne abbiamo già parlato in modo molto esaustivo.
Cosa accadrà questa mattina? La Commissione Edilizia approverà il progetto della Energas? Lo approverà con delle prescrizioni? Ma, soprattutto, i tecnici della commissione davvero calpesteranno il piano regolatore generale del comune di Ischia? Ci sarà l’unanimità? Ci sarà una spaccatura? Lo scopriremo.

Il problema politico: Enzo scarica tutti
Quello che è successo nei giorni scorsi, però, non può passare sotto silenzio. Il nocciolo della questione, nel concreto, è il silenzio del sindaco che ne smaschera la regia. Come Casalino con molti media italiani, Enzo Ferrandino ha ordinato a “Telesindaco” e “coordinatore” di attaccare Paolo Ferrandino e, in particolare, i componenti della commissione Gianni Elia e Simone Ferrandino.
Un atto grave perché, nel suo silenzio, per la prima volta, abbiamo un sindaco che scarica e offende un organo tecnico che è espressione del consiglio comunale. Enzo Ferrandino, con le sue azioni mediatiche non smentite ha provato ad influenzare i componenti dell’organismo tecnico. E’ un atto grave che il sindaco e i suoi “carlini” attacchino o facciano pressione sui componenti della Commissione Tecnica per “estorcere” un parere positivo ad un’opera che, invece, mostra diverse anomalie.
Un atto grave perché, oltre agli effetti sulla commissione edilizia, tutto questo è una foto del modo di agire del sindaco. Un primo cittadino che, vivendo in minoranza nella sua maggioranza, è costretto a mettere alla berlina il consigliere comunale di turno. Ora è la volta di Paolo Ferrandino, domani sarà Ida De Maio. In passato lo sono stati Pasquale Balestrieri, Carmen Criscuolo e Massimo Trofa. E’ un circolo vizioso che rappresenta un pericolo politico. E non ci sono sconti per nessuno: quando il sindaco si trova nei verbi difettivi, chiama i “carlini” (quei cani piccoli senza peli) e attacca i suoi stessi consiglieri comunali.

Qualcuno dovrebbe iniziare a rendersi conto che Enzo Ferrandino è pronto a scaricare chiunque si posizioni tra lui e il “no” che non ha detto. Perché, sia chiaro, quando sei un sindaco in minoranza e sei costretto a dire “sì” a tutti (ora è la Sciarappa, domani saranno le tasse del suocero del consigliere baranese, poi ci saranno i Bambenielli, poi tornerà alla carica Antonello Sorrentino, poi arriverà Gennaro Scotti e poi Giovanni Sorrentino e così via) non puoi amministrare un paese come Ischia. E ti trovi a “minacciare” e ad essere il “mandante” (complice il tuo silenzio) di un attacco alla tua Commissione Edilizia. Perché? Perché nonostante le telefonate e gli incontri singoli non sei riuscito a convincere il componente “X” sulla necessità di “apparare” il gruppo “tal dei tali”.

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