Prosegue con decisione il cammino della ricostruzione sull’isola di Ischia, a sette anni dal sisma del 2017 e a poco più di due anni dalla tragica frana di Casamicciola. Con la firma di otto nuovi decreti da parte del Commissario Straordinario Giovanni Legnini, il numero complessivo dei provvedimenti di contributo ha raggiunto quota 206, superando così la soglia simbolica dei 100 milioni di euro di investimenti pubblici, per un totale di 384 unità immobiliari coinvolte.
Altri otto nuovi decreti di contributo sono stati firmati dal Commissario Straordinario Giovanni Legnini: sette riguardano la riparazione di immobili residenziali e attività produttive danneggiati dagli eventi calamitosi del 2017 e 2022, mentre uno è destinato alla delocalizzazione, per un valore complessivo che supera i 4,6 milioni di euro.
I nuovi decreti, per un importo complessivo di oltre 4,6 milioni di euro, riguardano in particolare la riparazione di immobili residenziali e attività produttive danneggiati dagli eventi calamitosi, oltre a un ulteriore intervento di delocalizzazione.
Nel dettaglio, circa 4,3 milioni di euro andranno ad alimentare sei nuovi cantieri per la ricostruzione privata post-terremoto. Si tratta di 15 unità immobiliari sparse tra i comuni di Casamicciola Terme (7 unità, di cui 6 abitative), Lacco Ameno (5 unità, tra cui 2 produttive) e Forio (3 unità abitative). A questi si aggiunge un intervento più contenuto, pari a 9 mila euro, per la riparazione di un’unità a Casamicciola, secondo quanto previsto dall’Ordinanza n.22.
Sul fronte delle delocalizzazioni, una delle misure più complesse ma strategiche per mettere in sicurezza il territorio e le famiglie colpite, arriva un nuovo decreto da quasi 380 mila euro per due abitazioni da trasferire, sempre a Casamicciola Terme. Con questo, il numero totale di decreti per la delocalizzazione sale a 18, per 30 unità immobiliari, con un investimento dedicato che sfiora ormai i 10 milioni di euro.
“È un risultato che conferma l’impegno costante della Struttura commissariale, volta a dare continuità e concretezza al percorso di ricostruzione,” ha dichiarato una fonte vicina agli uffici del Commissario. “L’obiettivo è restituire dignità, sicurezza e prospettiva alle comunità colpite.”
Il lavoro sul campo, sebbene ancora lungo e articolato, mostra segni di accelerazione anche grazie alla semplificazione delle pratiche e al rafforzamento della macchina amministrativa. Ischia guarda al futuro con la consapevolezza di chi ha sofferto, ma non ha smesso di credere nella rinascita.



