Revocate le deleghe a “detto Polito“. Il “Barbiere“ assessore all’Edilizia per tre giorni

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Ida Trofa | Intanto alle 12.00 del 14 ottobre Giacomo Pascale si era preso una piccola rivincita, poca cosa in realtà: la revoca della delega di assessore all’avvocato Antonio Di Meglio detto Polito, il nipote di Agostino.

Polito contraddistinto in questi anni per le assenze ed in non voti in Giunta ed in consiglio, per le richieste di assunzioni sismiche ai parenti ed in ultimo per il tentativo (fallito per il “No“ del Prefetto Carlo Schilardi ) di locare il mobilificio al comune di Casamicciola per destinarla alle scuole del paese senza sede. Ovvero come non ricostruire mai i pubblici edifici per garantire il fitto e gli introiti alla politica sporca che alberga queste comunità. Revoche magicamente uffi alziate il 15 ottobre dopo la sfiducia. A prender il posto di “detto Polito” una simbolica quanto inutile nomina ai Lavori Pubblici per Ciro Calise. Il “barbiere“ che sognava di inaugurare l’ascensore di Montevico e si dovrà accontentare di averlo almeno riattivato, sarà assessore per tre giorni.

Decreto n.19 del 14 ottobre 2019: È’ venuto meno il rapporto di Fiducia. Pascale revoca “detto Polito”
Arriva cpsì, al decreto 19 la REVOCA NOMINA ASSESSORE COMUNALE IL SINDACO. Nomine ufficialmente fondate sulla discrezionalità del Sindaco di scegliere gli Assessori a suo insindacabile giudizio ed ” intuito personae”. “Richiamato il proprio Decreto Sindacale n. 2 del 18.06.2015 prot. 4272 con cui il Sig. Antonio Di Meglio è stato nominato alla carica di Assessore Comunale, con le seguenti deleghe: Commercio ed Estetica Cittadina. Dato atto del venir meno del rapporto di fiducia in merito all’idoneità del nominato Assessore a gli obiettivi amministrativi fissati nel programma di mandato e che la sfiducia non è in ogni caso da intendersi riferita a qualsivoglia genere di valutazioni afferenti qualità personali o professionali dell’assessore revocato, né è da intendersi sanzionatorio perseguire“- si legge nell’atto- E’ volontà del sottoscritto Sindaco di far cessare la vigenza della nomina prevista nel decreto di Nomina dei componenti della Giunta Comunale con una revoca espressa“. Facendo salve le nomine degli altri assessori ottenute nel decreto richiamato del 2015. La revoca ha efficacia immediata e che pertanto fino alla nomina di un nuovo assessore, da disporsi con apposito separato atto, le attività politico amministrative inerenti le deleghe sopra descritte fanno capo al Sindaco. Notificato il decreto di nomina Pascale investe Calise. Un gesto più che altro simbolico.

Decreto n.20 del 14 ottobre 2019
Al decreto 20 arriva una 72 ore da delegato assessore per Calise. Così scrive Pascale: “ CONSIDERATO che lo scrivente ha individuato quale assessore, il consigliere comunale Signor Ciro Calise, contattato in via informale, ha espresso la propria disponibilità ad accettare l’incarico e per il suddetto non sussistono cause di incompatibilità, in quanto lo stesso non è coniuge, ascendente, discendente, parente o affine fino al terzo grado del sottoscritto Sindaco, NOMINA il Signor Ciro Calise componente della Giunta Comunale del Comune di Lacco Ameno, con deleghe nelle seguenti materie: Lavori Pubblici, Politiche cimiteriali, Commercio ed Estetica Cittadina“.

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